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Assegnazione del cognome materno ancora illegittima: ecco perché

L’8 Novembre 2016, Gian Ettore Gassani – presidente dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti – commentava soddisfatto l’abolizione dell’automatismo del cognome paterno ai figli. “Finalmente l’Italia esce dal patriarcato” diceva riguardo il via libera all’assegnazione del cognome materno alla prole. In quel giorno cadeva un veto da sempre esistente nel nostro paese. Tuttavia, tra il dire ed il fare, c’è di mezzo il mare.

La Corte Costituzionale ha abolito l’automatismo del cognome paterno

Qualche mese fa la Consulta ha dichiarato incostituzionale l’automatismo nell’assegnazione del cognome del papà. Aveva addirittura definito il fatto una “norma illegittima in presenza di una diversa volontà dei genitori. Ma ad oggi non è ancora possibile assegnare il cognome della mamma al piccolo.

Cognome materno ancora illegittimo

Secondo quanto riporta investireoggi.it, è possibile solo ed esclusivamente l’assegnazione del doppio cognome se c’è l’accordo tra i genitori. Se il consenso non esiste, vige la vecchia regola del cognome paterno. Così almeno chiarisce la circolare numero 1/2017, che si appella alla parola “anche”, escludendo di fatto la possibilità di dare al figlio “solo” il cognome materno.

Eppure solo qualche mese fa la Corte Costituzionale stabiliva che l’automatismo del cognome paterno andava a violare il principio di uguaglianza tra i genitori, discriminando di fatto la madre negandole il diritto di far acquisire alla prole il suo cognome. Ad oggi la normativa non è ancora entrata in vigore..

Legittimo solo il doppio cognome

Il Ministero ha chiarito infatti che è legittimo solo il doppio cognome. “Viene definitivamente rimossa dall’ordinamento la preclusione implicita nel sistema di norme delibate dalla Corte costituzionale, della possibilità di attribuire al momento della nascita e di comune accordo, anche il cognome materno”.

Alla luce di questa circolare ministeriale, si può attribuire al figlio o il classico cognome paterno oppure, se entrambi i genitori sono d’accordo, il doppio cognome. Il cognome materno non può essere attribuito all’erede, a meno che la coppia non si rivolga al giudice per rimettere in discussione quanto varato dalla Corte Costituzionale.