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Ansia in gravidanza: cause e rimedi

Ansia in gravidanza

Nove mesi di gravidanza possono mettere in evidenza tanti tipi di preoccupazioni. Ci si potrebbe chiedere: perché il bambino scalcia tanto, o così poco? Come faccio a sopportare le contrazioni di cui tanto ho sentito tanto parlare? Come posso essere una buona madre se non ho idea di cosa vuol dire prendersi cura di un neonato? Queste sono tutte le preoccupazioni normali. La realtà è questa: quasi tutte le donne sono un po’ ansiose, preoccupate o titubanti su qualche aspetto della gravidanza, il parto o genitorialità. Ma quando l’ansia dovrebbe essere un motivo di preoccupazione? E come può essere trattata durante la gravidanza?

Quando l’ansia rientra in una situazione di normalità? L’ ansia è parte dell’essere umano! Ognuno si preoccupa per la propria vita, e la gravidanza può spesso amplificare alcune preoccupazioni.

Alcune donne sono preoccupate anche se i loro bambini sono sani. Perdite nella precedente gravidanza o problemi di fertilità possono rendere questa una preoccupazione particolarmente prioritaria. Altre potrebbero preoccuparsi se saranno buoni genitori, o di come le loro relazioni con i compagni cambieranno, come fratelli reagiranno a un nuovo bambino. Altre mamme potrebbero spaventarsi degli aspetti finanziari di avere un bambino.

Ma c’è una differenza tra normale ansia in gravidanza e veri e propri stati depressivi. L’ansia cosa provoca? Per questo è importante parlare con un operatore sanitario se non si è in grado di concentrarsi sulla quotidianità in modo tranquillo giorno.

Ansia cosa provoca

Di cosa si parla? Di difficoltà lavorative, senso di panico, paura o agitazione. Potrebbero esserci dei pensieri ossessivi. Altri segni di un disturbo d’ansia più grave possono essere segni fisici, come le palpitazioni e la tensione muscolare. Anche la tachicardia ad inizio di gravidanza può essere un segno decisivo.

Chi è più a rischio? Quasi chiunque può sviluppare ansia o depressione durante la gravidanza. Infatti, un sondaggio ha rilevato che il 52 % delle donne incinte mostrano ansia o depressione. L’unica predisposizione può essere quella di donne con pregressi stati d’ansia. In realtà non c’è differenza tra stati depressivi in gravidanza rispetto le persone che non sono in dolce attesa. Avere relazioni continue con la figura dell’ostetrica può aiutare senza dubbio la donna a combattere tutte le sue insicurezze.

23 anni di Catanzaro - ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E' l' avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. "Ho visto in sala parto la potenza delle cose" il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. Possiedo un master presso l' Università di Firenze, con diverse competenze ecografiche e cliniche. Email: c.polizzese@passionemamma.it

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