gravidanza agitazione pericoli

Agitazione in gravidanza: 4 cause, 6 rischi e 3 rimedi

Lo stress materno

La gravidanza è un periodo particolarmente delicato nella vita di una donna, che conduce a molteplici cambiamenti sotto molti punti di vista.
In questa fase le emozioni che invadono la mente e il corpo sono amplificate e non tutte possono definirsi positive.
Sarebbe vantaggioso rallentare i ritmi quotidiani e lavorativi e dedicare maggiore spazio a se stesse a al bambino che verrà, vivendo a pieno la gravidanza. Quando ciò non avviene il livello di stress percepito tende a crescere.

Cosa si intende per stress o nervosismo in gravidanza

Uno stato d’ansia, durante la gestazione, è normale poiché la donna si trova ad affrontare, oltre che sconvolgimenti fisici ed emotivi, un cambiamento sostanziale della propria vita.
La futura mamma, inoltre, soprattutto se è alla prima gravidanza, può iniziare a sentire un nuovo senso di responsabilità e protezione, accompagnato da preoccupazioni continue per la salute del bambino, per la stessa gravidanza e il momento del parto.
Si parla di nervosismo in gravidanza quando la gestante tende ad alterare tutte le sensazioni che percepisce. Questo assume manifestazioni diverse, percepibili dal bambino che potrebbe negativamente risentirne.

Leggi anche: Agitazione in gravidanza cause e rischi
stress gravidanza agitazione

4 cause dello stress in gravidanza

La forte influenza dello stress sullo stato di gravidanza è dovuta al cortisolo, l’ormone dello stress la cui produzione aumenta in particolari situazioni di tensione psico-fisica, quale quella di una gestante.
Di seguito una serie di fattori, che possono essere causa di stress in gravidanza.

  1. Cambiamenti ormonali: sono la causa principale dell’insorgere dell’ansia. Gli ormoni predispongono lentamente il corpo ad adattarsi rendendolo idoneo al nuovo stato di gravidanza. Ad essi sono dovuti i cambiamenti del metabolismo e i disturbi psicologici.
  2. Giovane età: la futura mamma inizia ad avvertire responsabilità e cambiamenti del tutto nuovi.
  3. Pensieri e preoccupazioni: la gestante vive in uno stato di preoccupazione per il proprio fisico, chiedendosi se ritornerà mai come quello di una volta, per il timore di uno sconvolgimento della vita di coppia con il partner. Addirittura può arrivare a chiedersi se sarà davvero in grado di essere una buona madre.
    Tutto ciò è causa di disagio e senso di inadeguatezza.
  4. Paura per la salute propria e del bambino: lo stress può essere causato anche da un costante timore per la salute del nascituro, per l’avanzare della gravidanza stessa e per possibili complicanze al momento del parto.

Leggi anche: Perché le donne in gravidanza sono più depresse rispetto al passato

gravidanza cause agitazione

6 rischi a cui espone l’agitazione in gravidanza

L’agitazione in gravidanza può essere considerata una condizione normale, ma deve essere ben monitorata e controllata in quanto può compromettere il benessere della mamma e del bambino.
L’ansia, infatti, può diventare patologica quando la donna ha una minima capacità di adattamento e non è capace di affrontare le paure, che si ingigantiscono in maniera esasperata, fino a causare una profonda insofferenza.
L’ansia genera una serie di rischi, che influiscono sulla salute del nascituro. Ecco quali:

  1. Nascita prematura: alti livelli di ansia diventano un grave fattore di rischio nel portare a termine la gravidanza e possono comportare un parto prematuro. I danni che questo può causare al bambino sono diversi: tra i più frequenti sono l’incompleto sviluppo dei polmoni, con problemi respiratori, e le malattie cardiache. Aumenta, inoltre, il rischio di preeclampsia, una complicazione della gravidanza dovuta all’ipertensione della mamma.
  2. Nascita sotto peso: se la gravidanza è portata a termine, l’ansia potrebbe causare una nascita a basso peso corporeo e, quindi, a problemi cardiovascolari, metabolici, respiratori.
  3. Riduzione delle difese immunitarie: l’agitazione abbassa le difese immunitarie della mamma, aumentando, di conseguenza, il rischio di contrarre infezioni che renderebbero complicata la gravidanza. Lo stesso bambino, di riflesso, nei primi anni di vita, potrebbe essere maggiormente esposto a infezioni e malattie.
  4. Disturbi comportamentali: una forte esposizione della mamma agli ormoni dello stress potrebbe sviluppare nel bambino disturbi comportamentali, quali iperattività e mancato senso di autocontrollo. Anche le capacità manuali potrebbero rafforzarsi in un’età più tarda del normale e in maniera singolare.
  5. Alterazioni delle funzionalità della placenta: tali alterazioni possono portare danni al sistema neurologico del bambino e determinare una nascita sotto peso.
  6. Problemi di salute al bambino: le ricerche dimostrano che un forte stress nella fase avanzata di gravidanza arreca al bimbo un maggiore rischio di sviluppare malattie neuropsicologiche e metaboliche.

Leggi anche: Arrabbiature in gravidanza: le conseguenze
gravidanza rischi agitazione

3 rimedi contro l’agitazione in gravidanza

  1. Il primo modo per prevenire e calmare l’ansia in gravidanza è certamente quello di vivere serenamente questo momento, evitando di farsi prendere da inutili preoccupazioni. La mamma dovrà sempre cercare di evitare situazioni di forte stress, perché più riuscirà a essere calma e serena più il bambino ne potrà beneficiare.
  2. È sempre utile parlarne con qualcuno, che sia il partner, la famiglia o gli amici, o ricorrere al parere di un esperto. Ciò potrà aiutare a superare ansie e preoccupazioni.
  3. Per una donna gravida ansiosa, inoltre, può essere di giovamento trovarsi degli hobby come passatempo, impegnando le proprie energie mentali in ciò che si ama fare.

Leggi anche: Stress in gravidanza: le conseguenze per il bambino

gravidanza calma agitazione

 

Rossella Del Mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *