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5 regole da seguire per condividere le foto dei figli sui social

Probabilmente chiunque abbia un social network, che sia Facebook, Instagram piuttosto che Twitter, non considera tutti i possibili rischi che potrebbero derivare da una semplice fotografia o didascalia. Nel momento in cui ci iscriviamo in un sito che richiede necessariamente i nostri dati, e quando scegliamo di condividere su una piattaforma foto, video e link dobbiamo essere coscienti del fatto che la nostra privacy viene meno, e ci stiamo esponendo a tutti.

Se molte persone ne fanno però un uso sporadico e limitato, altre aggiornano costantemente il profilo del proprio social, e postano in continuazione contenuti personali, dei figli e dei propri affetti più cari; basti pensare alle mamme vip che su Instagram condividono quasi quotidianamente scatti dei loro bambini, seppur piccolissimi.

Se c’è chi lo ritiene assolutamente sbagliato, altri minimizzano la condivisione di foto dei minori ritenendo che non c’è nulla di pericoloso nel farlo: a questi ultimi, vogliamo consigliare 5 regole da seguire per non esporre troppo i propri figli a rischi derivanti dal magnifico, quanto pericoloso, mondo del web.

1. Non pubblicare mai foto dei bambini nudi
Spesso, quando si tratta di neonati, si tendono a condividere sui social loro foto nudi, credendo che non ci sia nulla di scandaloso; tuttavia, le stesse potrebbero essere manipolate con ritocchi e fotomontaggi e diventare materiale utile alla pedopornografia. Quindi, anche se a voi sembrano buffe e spontanee, è consigliabile evitare di postare foto di bimbi con le parti intime scoperte.

2. Non dare informazioni troppo precise
Quando postate una foto, cercate di non dare troppi dettagli a riguardo: evitate di scrivere quando è stata scattata, e soprattutto dove. Meno informazioni date, meno sarete esposti a eventuali pericoli da parte di estranei.


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3. Niente figlio nell’immagine del profilo
Chiunque sia iscritto ad un social e ha un figlio, deve evitare di impostare come immagine del profilo una sua foto con il minore, in quanto anche solo cercando il proprio nome e cognome nel motore di ricerca, automaticamente il browser ci riporterà al nostro profilo social: la nostra foto è dunque visibile anche a chi non è iscritto a nessuna piattaforma.

4. Rispettate l’immagine dei vostri figli
Anche se sono troppo immaturi e ancora incapaci di scegliere, i vostri figli un giorno potranno lamentare il fatto che voi genitori abbiate condiviso fotografia che li ritraevano senza il loro consenso. È recente, a tal proposito, la storia di una ragazza inglese che, non appena compiuto la maggiore età, ha denunciato i loro genitori per non aver rispettato la sua privacy durante l’infanzia, quando sono state pubblicate sue foto sui social della mamma e del papà, senza che lei lo volesse.

5. Chiedete ad altri di rispettare la vostra privacy
Anche se non siete iscritti ad un social, o se preferite non pubblicare vostre foto, accertatevi che siano anche gli altri a farlo: spesso in occasioni importanti, infatti, può capitare che vengano scattate collettive a vostra insaputa, che potrebbero coinvolgere e ritrarre anche i più piccoli, senza che voi lo sappiate.

Care mamme e papà, dunque, se scegliete di condividere vostro figlio con i vostri amici “virtuali”, ricordate di non sottovalutare la pericolosità del mondo di Internet, e soprattutto di chi lo abita.