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5 motivi per cui è bello partorire a marzo

Partorire a Marzo

Come riporta un noto proverbio popolare, Marzo è un mese di solito caratterizzato da tempo variabile. Nonostante ciò, credo, per esperienza personale, sia davvero un bellissimo mese per mettere al mondo un bimbo! Sebbene l’instabilità meteorologica alterni piogge a schiarite. Le precipitazioni di questo periodo sono di solito passeggere e caratterizzate da una temperatura in generale mite. Marzo è il primo mese di primavera, l’inizio della bella stagione! Quale periodo migliore per far nascere il nostro piccolo?

Ecco 5 motivi per cui è bello partorire a Marzo.

  1. Primi mesi in incognito

    Un bimbo che nasce a Marzo, a meno che non sia prematuro, è stato concepito orientativamente a giugno. Calcolando che la pancia comincia a vedersi dopo il terzo mese di gravidanza, quindi verso settembre, chi volesse nascondere il proprio stato, può farlo grazie all’arrivo della stagione autunnale. L’abbigliamento più coprente può celare qualche rotondità finché non si decide di dare l’annuncio a parenti e amici.

  2. Gravidanza al fresco

    Il caldo dei primi mesi può risultare un po’ fastidioso, soprattutto se si avvertono nausee o altri fastidi dei primi sintomi di gravidanza. Tuttavia, mano a mano che il pancione crescerà il tempo diventerà più fresco. Quindi niente sudate col pancione! Anche nel caso in cui ci si volesse tenere in forma con un po’ di sport. L’attività fisica, come sappiamo, è consigliata anche in gravidanza.

  3. La nascita del bimbo è preludio della bella stagione

    Anche se il tempo potrebbe essere variabile, le temperature sono in media intorno ai 10 gradi. Quindi l’eventualità che il bimbo prenda molto freddo dovrebbe essere abbastanza rara. Infatti di solito l’abbigliamento consigliato per i primi giorni di vita è comunque in cotone o al massimo in ciniglia.

  4. Clima ideale per l’allattamento

    La temperatura è di solito ideale sia per il piccolo che per la mamma, soprattutto in relazione all’allattamento.
    Nonostante sia una pratica naturale che dovrebbe avvenire in modo spontaneo, tutte sappiamo quanto possa essere difficile allattare soprattutto durante i primi mesi. Il clima mite permette di provare minori disagi.

  5. Più tempo a casa con il bimbo

    Per chi vuole passare più tempo a casa con il bimbo prima di riprendere il lavoro, il parto a marzo può essere strategico. In accordo col proprio datore di lavoro si può infatti far seguire al congedo di maternità obbligatorio dell’INPS le ferie estive.

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