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5 consigli per tenere i bambini buoni durante la Messa

Abituateli fin da subito a questo appuntamento settimanale e non solo. Leggete i nostri consigli (e qualche trucco) per tenere buoni i bambini durante la Messa!

  1. Prima di tutto è utile abituare i figli a partecipare alla Messa settimanale fin da piccolini. Paradossalmente, anzi, sarà più semplice andare in chiesa quando i piccoli hanno solo pochi mesi: potrebbero dormire tranquilli per l’intera funzione. In ogni caso, andate in chiesa con costanza con i figli, in modo che loro lo percepiscano come un ambiente familiare.
  2. Anche se sono abituati ad andare in chiesa, quando cominciano a camminare, i bambini vorranno camminare sempre: cercate di assecondarli, anche durante la Messa, facendoli camminare avanti e indietro sui lati della navata oppure verso le ultime file. Per loro è un modo per intrattenersi, senza farsi male né fare eccessivamente rumore: se cercherete di farli stare seduti ad ogni costo, semmai, di sicuro cominceranno a gridare.
  3. Un pacchettino di crackers, dato a pezzettini, potrebbe esservi sufficiente per intrattenere (seduto!) vostro figlio o vostra figlia dall’introduzione alla completa lettura del Vangelo. Valutate la possibilità di portare una piccola merenda per i vostri figli per farli stare buoni durante la Messa.
  4. Quando vostro figlio comincerà a crescere, intorno ai due anni e mezzo/tre, imparerà gradualmente ad avere pazienza durante la Messa, semplicemente perché in chiesa il bambino trova i suoi amici oppure perché avete in borsa il suo quaderno da colorare (non dimenticate, ovviamente, matite e pastelli a cera).
  5. Se i vostri figli sono davvero difficili da gestire durante la Messa, potete provare a chiedere al parroco se è disponibile una stanza a fianco della chiesa dove realizzare un angolo-bambini: in alcune chiese sono in via di sperimentazione luoghi del genere dove, oltre a qualche gioco o libretto per bambini, viene collegata una tv che mostra la Messa, ripresa da una piccola telecamera che inquadra l’altare. Valutate la possibilità, che potrebbe tornare utile anche per i battesimi, insieme al Consiglio pastorale, con il parroco e con le altre famiglie della comunità.