5 cose che fa un bambino nel pancione

5 cose che fa un bambino nel pancione

5 cose che fa un bambino nel pancione

Fin dai primi mesi di vita, ci sono tantissime cose che fa un bambino nel pancione. E non parliamo solo di movimenti percettibili come i calci – quelli vengono molto dopo – ma di movimenti più lievi e forse infinitamente più teneri. All’interno della pancia della mamma infatti il bambino fa le smorfie, succhia il ditino, esplora gli odori e i sapori, si rilassa ascoltando filastrocche… Insomma, comincia a fare le prime esperienze e a sviluppare i sensi.

Il suo mondo è racchiuso all’interno del pancione della mamma, ma il liquido amniotico in cui è immerso è un’infinita fonte di stimoli, come un mondo fantastico che gli permette di “assaggiare” ciò che mangia la mamma, di riconoscerne l’odore e la voce, di sperimentare il tatto e la vista.

Già prima di nascere, il bimbo ha una vita molto attiva; vediamo insieme 5 cose che fa un bambino nella pancione.

1. Esplora con le mani

Il tatto è il primo dei cinque sensi a svilupparsi: già durante la nona settimana il piccolo reagisce quando gli si sfiora il piedino durante l’ecografia. Muove le dita o tenta di allontanarlo come se l’ostetrica gli stesse facendo il solletico. Anche se non toccato direttamente, il feto percepisce le vibrazioni all’interno del liquido amniotico e “reagisce” agli stimoli. Accarezzare il pancione è un gesto di affetto che viene percepito anche dal bambino e che contribuisce a rafforzare il legame con la mamma.

Il vero sviluppo del tatto si ha intorno alla ventiduesima settimana, quando il bimbo comincia a esplorare con le manine l’ambiente circostante. Una delle cose più dolci e “istruttive” fa un bambino nel pancione è toccare e giocare con il cordone ombelicale.

esplora con le mani

Leggi anche: ll feto riconosce le carezze della mamma: lo studio

2. Percepisce i sapori

Spesso ci sono piatti di cui proprio non riusciamo a mandare giù nemmeno un boccone, che non ci piacciono e che non ci sono piaciuti nemmeno da bambini. Tutto dipende non solo dalla dieta che si segue da piccoli, ma anche dall’alimentazione della mamma durante la gravidanza.

Infatti, imparare a percepire i sapori è una delle cose che un bambino fa già nel pancione. Attraverso il liquido amniotico infatti, il bimbo percepisce i sapori amari e quelli dolci e, in presenza di quest ultimi, aumenta la suzione. Anzi, in alcuni casi, se percepisce una sapore troppo amaro, può fare delle piccole smorfie, così simili a quelle che farà la prima volta che gli metterete davanti un piatto di broccoli.

Il senso del gusto si sviluppa intorno alla tredicesima-quindicesima settimana, quando si forma la lingua con le papille gustative. Da questo momento in poi, l’alimentazione della mamma deve tenere conto anche dei “gusti” del piccolo. O meglio, i gusti del piccolo si modellano su quelli della mamma.

Inoltre, se durante la gravidanza la mamma ha una dieta molto varia e permette al piccolo di sperimentare vari sapori, il bambino, una volta nato, sarà più disposto a provare cibi nuovi.

riconosce i sapori

Leggi anche: Alimentazione in gravidanza: la dieta per evitare problemi al bambino

3. Percepisce gli odori

Molte mamme forse non sanno che una delle cose che fanno i bambini nel pancione è quella di percepire gli odori. A partire dall’ottava settimana infatti, cominciano a svilupparsi i bulbi olfattivi e, dopo qualche settimana, anche il nasino. Grazie a esso il feto riuscirebbe a percepire i profumi e gli odori dell’ambiente che lo circonda.

Usiamo il condizionale, il tempo dell’incertezza, perchè gli studiosi non hanno ancora fatto chiarezza sullo sviluppo dell’olfatto durante la vita del feto. Ma una cosa è certa: quando nasce, il bambino riconosce l’odore del latte materno, e questa è una cosa che ha potuto imparare solo nel pancione della mamma.

riconosce gli odori

Leggi anche: Gravidanza: la sensibilità agli odori protegge il bambino

4. Percepisce i suoni

Tra le cose sorprendenti che un bambino fa nel pancione vi è di certo la capacità di ascoltare.

E non stiamo parlando solo di un ascolto “passivo”: il bambino ricorda la melodia anche alcuni mesi dopo la nascita. Se durante il terzo trimestre fate ascoltare al vostro bambino della buona musica, la riconoscerà anche fuori dal pancione. Anzi, gli sembrerà familiare e contribuirà a calmarlo.

Oltre alla musica, anche le filastrocche e le ninna nanna possono essere utili a far rilassare il piccolo, sia fuori che dentro il pancione. Uno studio dell’Università della Florida ha infatti dimostrato che il battito cardiaco del feto diminuisce di intensità se ascolta un ritmo o una melodia a cui è stato abituato. A differenza della musica poi, le filastrocche sono cantate con la vostra voce. Cantare e parlare al bambino lo aiuterà a riconoscere le voci di mamma e papà una volta venuto al mondo. E non c’è niente di più dolce.

riconosce i suoni

Leggi anche: Gravidanza, Baby-pod: come fare ascoltare la musica al feto

5. Ride e piange

Tra le cose che fa un bambino nel pancione non si possono non citare tutte le espressioni – spesso anche buffe – che fa, e che si possono notare dalle ecografie. Il feto infatti, può piangere, ridere e anche avere una faccia corrucciata, proprio come quelle di un bebè appena nato. A partire dalle ventiquattresima settimana si possono vedere due espressioni del viso che somigliano a un sorriso, mentre nel terzo trimestre si possono vedere espressioni tipiche del pianto come la bocca aperta e appunto gli occhi stretti stretti.

Come abbiamo visto, la vita di un bambino all’interno del pancione della mamma è molto attiva anche nelle prime settimane. Sapere che anche un piccolo gesto come una carezza alla pancia o cantare una ninna nanna può essere percepito contribuisce a rendere ancora più stretto il legame tra mamma e figlio.

feto che ride

Leggi anche: I bambini imparano a parlare già nel pancione durante la gravidanza

Olga De Blasio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *