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Punture di meduse sui bambini: il nuovo pericolo del mare

Punture di meduse sempre più pericolose

I cambiamenti climatici stanno portando notevoli conseguenze anche nei nostri mari. Esemplari di meduse sempre più pericolose hanno fatto la loro comparsa sulle coste dei nostri litorali. Specie che non si erano mai viste prima, provenienti da Paesi esotici.
Alcune di queste meduse sono molto più urticanti e velenose di quelle che abitualmente popolano i nostri mari.
Per questo motivo è bene partire per le vacanze al mare con le informazioni corrette per fronteggiare una possibile puntura di medusa, soprattutto se a essere punto da una medusa è un bambino.
Scopriamo come comportarci in caso di morso di medusa, quali rimedi attuare e a chi rivolgersi.

Suggerimenti per prevenire le punture di meduse

In alcune zone le meduse possono essere molto pericolose. È quindi consigliabile evitare di pungersi piuttosto che curare le punture di medusa.
Innanzitutto è importante non frequentare le spiagge con presenza di meduse, solitamente segnalate con bandiere viola.
Inoltre, è necessario stare attenti a qualsiasi cosa assomigli a una medusa o a un suo tentacolo: alcune specie di meduse hanno tentacoli che possono pungere anche dopo la morte dell’animale. Per questo motivo bisogna insegnare ai bambini a non toccare quello che viene depositato dal mare sulla riva: nel caso di una medusa, questa resta urticante ancora per qualche ora dopo la morte.
Infine, per prevenire le punture delle meduse esistono repellenti per meduse. Alcune creme solari lo contengono al proprio interno.
Nel video che segue una spiegazione approfondita sul morso di medusa e cosa fare in caso di puntura di medusa.

Leggi anche: Come curare le punture di meduse nei bambini

Morso di medusa: cosa fare dopo una puntura

Se un bambino viene punto da una medusa, la prima cosa da fare è sciacquare la parte colpita con acqua di mare.
Siccome il veleno della medusa è fortemente urticante è fondamentale non toccare l’area a mani nude: nonostante l’istinto sia quello di massaggiare il morso per alleviare il dolore al bambino, i genitori devono mantenere lucidità e eliminare i residui della medusa senza toccare la zona arrossata.
Se dopo aver sciacquato la parte interessata dalla puntura della medusa dovessero restare tentacoli, bisogna rimuoverli con un bastoncino, un asciugamano o qualcosa che permetta di non toccarli con le mani. Attenzione ad agire con delicatezza perché la parte interessata dal morso sarà fortemente infiammata e il bambino proverà dolore, come se si trattasse di una bruciatura.
Nel video che segue approfondiamo cosa fare in caso di puntura di medusa su un bambino.

Leggi anche: Meduse e bambini: come comportarsi

Comportamenti da evitare in caso di puntura di medusa

Oltre a sapere cosa fare in caso di puntura di medusa è importante conoscere cosa non fare.
Molte pratiche sono da evitare quando un bambino viene punto da medusa.
Scopriamole insieme:

  • sciacquare la puntura con acqua dolce: la medusa è un animale marino e l’acqua dolce potrebbe rompere i tentacoli ancora presenti sulla zona colpita facendo fuoriuscire altro liquido urticante;
  • usare pipì o ammoniaca: prassi adatta per punture di altri animali, ma non per il morso della medusa;
  • bendare la bruciatura;
  • applicare alcool, etanolo o altre sostanze sull’area interessata
  • utilizzare una carta rigida per rimuovere eventuali residui di tentacoli della medusa: la zona interessata dalla puntura è fortemente infiammata, raschiarla con una superficie rigida aumenterebbe la sensazione di bruciore;
  • esporsi al sole: la zona irritata è soggetta a iperpigmentazione e potrebbero rimanere degli inestetici segni scuri. Per questo è importante mettere sulla bruciatura da medusa una protezione totale.

Leggi anche: Bambini al mare: come prevenire le infezioni in acqua

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Sintomi della puntura da medusa

I sintomi più comuni di una puntura di medusa sono riconoscibili anche se a essere punto è un bambino piccolo.
Il morso della medusa genera un forte bruciore che sarà accompagnato da un pianto insistente. La pelle tenderà ad arrossarsi, proprio come se si trattasse di un’ustione. Nella zona interessata dalla puntura di medusa potrebbero comparire bolle, vescicole o gonfiore e il dolore resterà intenso per almeno un’ora.
Nelle ore successive i primi effetti tendono ad attenuarsi, ma potrebbero presentarsi prurito, irritazione e formicolio.
Nei casi più gravi un bambino punto da medusa potrebbe presentare effetti collaterali importanti come vomito, nausea, febbre, vertigini, spasmi muscolari e mal di testa. Questi sintomi, solitamente, si presentano in seguito a punture diffuse in più parti del corpo oppure in soggetti delicati come, appunto, i bambini.
Nel video che segue un approfondimento su come affrontare una puntura da medusa su un bambino.

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Bambino morso da medusa: quando rivolgersi al pediatra

Solitamente non è necessario rivolgersi al medico in caso di morso di medusa. I sintomi passano autonomamente dopo qualche giorno. Per i segni rossi lasciati dalla puntura e dall’infiammazione ci può volere qualche giorno in più, ma se non ci sono particolari reazioni non è necessario rivolgersi al pediatra o a un medico.
In farmacia si possono trovare antidolorifici da banco o creme anti-prurito per aiutare a lenire la sensazione di bruciore. Per tutti questi prodotti non è necessaria la prescrizione medica e gli stessi farmacisti, soprattutto nelle località di mare, sapranno senza dubbio quale medicinale consigliare.
Se il bambino punto da medusa manifesta sintomi di una grave reazione allergica come problemi di respirazione o deglutizione o se ha avuto una grave reazione allergica in passato, è fondamentale chiamare tempestivamente i soccorsi, spiegando l’accaduto. Nel caso in cui il bambino dopo il morso della medusa cominciasse a manifestare reazioni particolarmente violente bisogna chiamare un’ambulanza nel più breve tempo possibile.
Se, al contrario, la reazione immediata non è violenta, ma compaiono vescicole, il dolore intenso dura per più di due ore o il rossore o l’eruzione cutanea rimane per più di due settimane è comunque importante far visitare il bambino dal pediatra.
Quando a essere punto da una medusa è un neonato di pochi mesi è preferibile recarsi immediatamente al pronto soccorso più vicino. Nei bambini molto piccoli che non riescono a spiegare i sintomi, è difficile individuare tempestivamente possibili reazioni pericolose. È quindi opportuno recarsi da un medico il prima possibile per un veloce controllo.
Nel video che segue i consigli del pediatra in caso di puntura di medusa.

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