Bonus Tiroide: cos’è e come funziona l’assegno da 550 euro

Bonus tiroide, cosa è

I vari governi che si sono susseguiti nel corso degli anni hanno varato una serie di bonus ed agevolazioni fiscali volti ad aiutare le famiglie in una situazione economica poco rosea e con figli a carico. Esistono però anche una serie di sussidi consistenti in sgravi fiscali che riguardano, ad esempio, la casa, la scuola e anche… la tiroide.

Bonus tiroide: cos’è e come funziona

Proprio così: in molti credono che si tratti di una bufala, in realtà esistono delle agevolazioni economiche che riguardano alcune patologie, purché queste rientrino in una tabella specifica, entro una certa soglia di gravità espressa. Ciò significa che solamente nei casi più gravi si può effettivamente fare richiesta del sussidio che non riguarda solo la tiroide ma anche, ad esempio, il diabete.

foto_tiroide

Chi può richiederlo?

La percentuale minima di gravità per far sì che il bonus venga riconosciuto è del 33%. In questo caso si ha diritto ad alcuni aiuti, come ad esempio le protesi gratuite. Chi invece supera il 45% di invalidità entra di diritto nelle ‘categorie protette’, mentre chi supera il 50% può godere di benefici consistenti in congedi dal lavoro per le cure mediche. Infine, a chi viene riconosciuta una percentuale di invalidità superiore al 66% spetta, tra le altre cose, l’esenzione del ticket per tutti i controlli medici.

Leggi anche: Tiroide e gravidanza: i sintomi da non sottovalutare

foto_bonus_80_€

Cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola molto piccola, la cui forma ricorda quella di una farfalla. La tirodie si trova nella parte anteriore del collo, e regola il metabolismo del nostro organismo causandone l’accelerata o al contrario il rallentamento.

foto_tiroide

Spesso, molti si ritrovano a fare i conti col malfunzionamento della tiroide, che può avere diversi motivi scatenanti: dall’errata alimentazione a carenze nutrizionali, da infiammazioni varie a stress. L’ipotiroidismo, cioè l’insufficiente funzionalità della tiroide, si verifica soprattutto nelle donne, causando un repentino aumento del peso, fatica e stanchezza, depressione, stipsi e secchezza cutanea.

Le percentuali

Anche la tiroide rientra nella suddetta tabella di malattie che, nei casi più gravi e nelle sopracitate percentuali, può comportare delle agevolazioni. In particolare, come specifica investireoggi.it, se l’invalidità supera il 75% il paziente può godere di un sussidio economico pari ad un assegno rapportato al proprio reddito. In ogni caso, la cifra massima si aggira intorno ai 550 euro. Gli invalidi al 100% hanno invec diritto all’indennità di accompagnamento e alla pensione di inabilità.

A prescindere dalla percentuale di invalidità, il Servizio Sanitario Nazionale garantisce l’esenzione del pagamento del ticket per molti esami a cui, chi soffre di tiroide, deve sottoporsi.

foto_tiroidite

Leggi anche: Disturbi della Tiroide in gravidanza: l’importanza dello iodio

‘Bonus diabete’

Qualche giorno fa è iniziata a circolare la notizia che prevedeva un Bonus Diabete, e cioè un sussidio di cinquecento euro a tutti coloro che presentavano questa patologia. È bene specificare che non esiste un bonus dedicato a questa malattia, che rientra tra quelle invalidanti. Solo in quanto tale, il diabete può dare diritto all’assegno di invalidità e indennità di accompagnamento. Anche in questo caso, a seconda delle percentuali di invalidità, si ha diritto a delle agevolazioni diverse.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *