Foto Mortadella in Gravidanza

Mortadella in gravidanza: si può mangiare?

Mortadella in gravidanza: sì o no?

La qualità del cibo che mangiamo, e come lo mangiamo o cuciniamo, incidono molto sul benessere fisico e psichico della persona. L’alimentazione in gravidanza è un argomento molto importante per salvaguardare la salute della donna ed il corretto sviluppo del bambino. La donna in attesa deve stare molto attenta ad alcune malattie legate all’alimentazione, che possono influire negativamente sulla sua salute e su quella del feto. La mortadella, così come altri tipi di salumi, è un alimento abbastanza grasso e ricco di sodio ma, se consumata fresca e non in modo abituale, in gravidanza è concessa. Come dice il dott. Calabrese in gravidanza bisogna mangiare molto bene, per dare al bambino i nutrienti per costruire questo “palazzo nuovo” molto solido.

Alimentazione in gravidanza: cosa bisogna sapere

Quali sono le esigenze nutrizionali di una donna in attesa? Le esigenze cambiano a secondo del periodo della gestazione? Cosa mangiare in gravidanza? Beh, la prima cosa che c’è da dire è che in gravidanza, la donna, attraverso il sangue, fornisce al feto ciò di cui ha bisogno; detto ciò, una donna che segue un piano alimentare scorretto o privo di alcune vitamine, risulterà ancora più debilitata in gravidanza, perché è dal suo organismo che la placenta prende tutto il necessario. Come dice la dott.ssa Pugliese, non è vero che in gravidanza bisogna mangiare il doppio: durante i 9 mesi il fabbisogno calorico aumenta soltanto di 150 calorie, 300 se si fa attività fisica. Ciò che bisogna fare è mangiare due volte meglio. Alcune donne in gravidanza non tollerano alcuni cibi, altre ne hanno un forte desiderio: ciò è dato anche dai cambiamenti a livello ormonale.

Leggi anche: Cosa mangiare in gravidanza: gli alimenti giusti

Foto alimentazione in gravidanza

Alimentazione: di cosa ha bisogno l’organismo in gravidanza

In gravidanza, le esigenze nutrizionali variano da donna a donna in base a diversi fattori ed inoltre, in genere, l’appetito aumenta. Vediamo insieme alcuni approfondimenti che riguardano i principi nutritivi essenziali, come le vitamine e i minerali.

  • Vitamina A: aumenta la resistenza alle infezioni e la sensazione di benessere e favorisce la salute di denti e pelle. La troviamo, per esempio, in verdure verdi, tuorlo d’uovo, derivati del latte, carote, peperoni rossi.
  • Vitamina B2: cura stress e prurito. La possiamo trovare, per esempio, nel pollame e nei formaggi freschi.
  • Acido folico: in gravidanza è necessario in valore doppio. Lo troviamo, per esempio, nel lievito di birra, nei cereali integrali, nel salmone, nel latte, nelle arance.
  • Vitamina D: essenziale per la crescita e durante l’allattamento. Si trova, in genere, nel fegato di manzo e pollo, nel burro, nel tuorlo d’uovo.
  • Vitamina K: essenziale per la sua azione coagulante, durante il terzo trimestre soprattutto. La troviamo, ad esempio, nell’olio di girasole, nel cavolfiore, nelle verdure a foglia verde.
  • Ferro: indispensabile. Un terzo di quello che si assume viene assorbito dal bambino. Lo troviamo nelle ciliegie, nelle carni rosse, nelle noci, nei cereali integrali, nei legumi.
  • Zinco: fondamentale per la formazione del cervello. Si trova in banane, crusca, cereali integrali, latticini, legumi, carne e pesce.

Di seguito un video in cui la dott.ssa Dongiovanni ci spiega quali cibi preferire in gravidanza.

Leggi anche: Alimentazione in gravidanza: la dieta per evitare problemi al bambino

Alimentazione in gravidanza: cosa evitare

Durante la gravidanza, un’alimentazione corretta è indispensabile per non aumentare troppo di peso, dormire meglio ed avere la giusta energia per affrontare il parto e la maternità. Ma cosa non si può mangiare in gravidanza? Vediamo insieme alcuni suggerimenti su cibi da evitare o ridurre durante i nove mesi.

  • Ridurre il consumo di tè e caffè, che contengono caffeina e sostanze stimolanti.
  • Ridurre il consumo di cibi industriali, che contengono molte sostanze acidificanti, conservanti, coloranti ed altri additivi.
  • Evitare il consumo di salumi crudi, come salame, prosciutto crudo, capocollo, bresaola, se non si è immuni alla toxoplasmosi. Quindi sì alla mortadella in gravidanza, purché consumata con moderazione essendo ad alto contenuto calorico.
  • Stare attente alla conservazione dei cibi, perché in gravidanza è ancor più pericoloso assumere cibi deteriorati o contaminati.
  • Non bere alcolici.
  • Non consumare pesce crudo o pesci di grossa taglia.
  • Non eccedere con il consumo di sale e zucchero.

Di seguito alcuni video su cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza.

Mortadella in gravidanza? Sì, grazie

La mortadella è salume insaccato a base di carne suina. In Italia, la mortadella di Bologna ha avuto il riconoscimento IGP, ovvero Indicazione Geografica Protetta. La mortadella, come il prosciutto cotto o l’arrosto di tacchino, subiscono processi di lavorazione che portano il prodotto ad alte temperature. Le alte temperature favoriscono l’eliminazione dei batteri e quindi rendono questi alimenti più sicuri e possibili da consumare in gravidanza. In sintesi, diciamo sì alla mortadella in gravidanza, ma da consumare sempre fresca e con moderazione. Inoltre, adesso, la mortadella viene prodotta con una percentuale di additivi inferiore rispetto al passato, cosa che la rende un alimento ancora più innocuo in gravidanza. Ha apporto di grassi e colesterolo abbastanza alto e quindi deve essere consumata con moderazione e saltuariamente, soprattutto dalle persone che sono in sovrappeso. Una delle paure delle future mamme, quando si parla di salumi, è la Toxoplasmosi. E’ un’infezione abbastanza pericolosa che può colpire la donna in gravidanza ed essere trasmessa al bambino, portando conseguenze anche molto gravi. Il processo di lavorazione della mortadella, la rende un salume privo del batterio del toxoplasma e quindi sicura anche da questo punto di vista.

Leggi anche: Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e prevenzione

Foto mortadella

Gravidanza e alimentazione: i consigli sulla mortadella e altri alimenti

L’alimentazione, così come in generale lo stile di vita della futura mamma, influisce positivamente o negativamente sullo sviluppo del feto. Il dott. Vittori dà qualche dritta su questo tema che può essere utile per le donne in gravidanza.

  • Importante non è solo la quantità di ciò che si mangia, ma la qualità. Oltre alle soddisfacenti qualità di gusto, odore, colore, un cibo deve essere sano. Inoltre bisogna evitare diete squilibrate: bisogna mangiare introducendo tutti i tipi di alimenti e sostanze indispensabili per l’organismo. Anche una dieta completamente priva di zuccheri non è una dieta giusta.
  • Indispensabile, quando si consuma un alimento in gravidanza, è conoscere la provenienza e assicurarsi che sia certificato. Anche la conservazione è importante. In riferimento ai salumi, anche un prosciutto crudo di altissima qualità è preferibile che sia sostituito da un cotto, magari tagliato a mano. Concessa la mortadella in gravidanza, attente alle porzioni ed alla qualità del prodotto.
  • Il peso corporeo è un elemento importante in gravidanza. Un aumento eccessivo di peso può portare affaticamento, sovraccarico di articolazioni, muscoli e anche del cuore e una maggiore difficoltà a respirare durante il parto.

Il dott. Paganelli consiglia, inoltre, l’eliminazione dei funghi e dei molluschi in gravidanza per evitare infezioni sgradevoli. Di seguito un video che parla degli alimenti indispensabili in gravidanza o quelli da evitare.

Leggi anche: Ricette per donne in gravidanza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *