foto tre porcellini

I tre porcellini: la storia, le canzoni e i video

I tre porcellini: un grande classico

La favola dei tre porcellini è un grande classico amato sia dai più piccoli e sia dagli adulti. Questa storia è una delle prime che i bambini si sentono raccontare dai propri genitori e dai nonni, a seguire poi, s’impara a scuola dell’infanzia, dove viene messo in risalto il significato e la morale. Al giorno d’oggi, la fiaba dei 3 porcellini e del lupo è una delle più cercate in rete ed è tra quelle che meglio si prestano alla visione di filmati e canzoni. Ecco quindi la favola dei tre porcellini, la morale e tutti i personaggi tra loro connessi come Cappuccetto rosso e il lupo cattivo. 

I 3 porcellini: la storia originale

La fiaba dei tre porcellini è una storia classica che si adatta benissimo ad essere raccontata già ai bambini più piccoli. Dopodiché, pian piano che il bambino cresce la si può arricchire sempre di più con maggiori dettagli, inserendo anche il personaggio di Cappuccetto Rosso. Nonostante ciò, tornando alla storia originale, questa è fatta di azioni semplici, di una narrazione lineare e ambientata in un contesto facilmente comprensibile a tutti i bambini. La favola originale fu scritta da Jacobs Joseph che visse nella seconda metà del 1800 ed ebbe immediatamente successo.

C’erano una volta tre porcellini che vivevano con i genitori.
I tre porcellini crebbero così in fretta che la loro madre un giorno li chiamò e disse loro: “Siete troppo grandi per rimanere ancora qui. Andate a costruirvi la vostra casa”.
Prima di andarsene da casa li avvisò di non fare entrare il lupo in casa: “Vi prenderebbe per mangiarvi!”
E così i tre porcellini se ne andarono.
Presto la strada si divise in tre parti.
Il Porcellino Grande spiegò che ognuno di loro avrebbe dovuto scegliere una direzione. Li avvisò del lupo e poi andò a sinistra. Il Porcellino Medio andò a destra e quello piccolo nella via centrale.
Sulla sua strada il Porcellino Piccolo incontrò un uomo che portava della paglia.
“Per piacere, dammi un po’ di paglia!” disse “Voglio costruirmi una casa”.
In poco tempo costruì la sua casa e pensò di essere salvo dal lupo.
La casa non era molto bella e nemmeno fatta bene ma a lui piaceva molto.
Gli altri due porcellini se ne andarono assieme e presto incontrarono un uomo che portava della legna.
“Costruirò la mia casa con il legno” disse il Porcellino Medio “Il legno è più resistente della paglia”.
Il Porcellino Medio lavorò duramente tutto il giorno per costruire la sua casa.
“Adesso il lupo non mi prenderà e non mi mangerà” disse. Il Porcellino Grande camminò per conto suo.
Presto incontrò un uomo che trasportava mattoni.
“Per piacere, dammi un po’ di mattoni” disse il Porcellino Grande “Voglio costruirmi una casa.”
Così l’uomo gli diede dei mattoni per costruire una bella casa.
“Ora il lupo non potrà prendermi per mangiarmi” pensò.
Il giorno dopo il lupo arrivò alla casetta di paglia: ” Porcellino, porcellino, fammi entrare” gridò il lupo.
Ma il Porcellino Piccolo sapeva che era il lupo e non lo lasciò entrare. Ma il lupo cominciò a sbuffare stizzito. E sbuffava e sbuffava e buttò giù la casetta del Porcellino Piccolo.
Poi se lo mangiò in un baleno. Il giorno seguente il lupo andò a casa del Porcellino Medio e bussò alla sua porta. “Chi è?” chiese.
“Tuo fratello” rispose il lupo.
Ma il Porcellino Medio sapeva che non si trattava del fratello e non aprì al lupo.
Così questi sbuffò stizzito e buttò giù la casa del Porcellino Medio.
La casa di legno cadde e il lupo se lo mangiò.
Il giorno dopo il lupo arrivò alla casa di mattoni e gridò: “Porcellino, Porcellino, fammi entrare!”
Ma il Porcellino Grande rispose: “No, non ti farò entrare!” quando improvvisamente sentì bussare nuovamente alla porta.
“Apri la porta e vedrai chi sono!” disse il lupo con una vocetta. Quindi il lupo cominciò a sbuffare e sbuffare ma non riuscì a buttare giù la casa.
Il lupo era furibondo! Gridava: “Porcellino, Porcellino, scenderò per il camino e ti mangerò!”
Il Porcellino era spaventato ma non rispose.
Dentro casa c’era una grossa pentola sopra il fuoco del camino. L’acqua stava per bollire.
Il lupo si calò dal camino.
Siccome non c’era il coperchio sulla pentola il lupo vi ruzzolò dentro e finì nell’acqua bollente.
E questa è la fine del lupo cattivo e la storia di tre piccoli porcellini.

foto tre porcellini

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Tre porcellini Disney: come è stata trasformata la fiaba

Nel momento in cui fu pubblicata la storia dei tre porcellini, questa ebbe un enorme successo e fu così che la Disney decise quindi di crearne una nuova versione realizzando un cortometraggio che tuttavia differisce di alcuni particolari dall’originale. L’aspetto che si nota subito è che i personaggi principali hanno finalmente un nome con cui i bambini si possono identificare. Infatti, i 3 porcellini sono anche conosciuti al giorno d’oggi con i nomi di Timmy, Tommy e Jimmy. In aggiunta a ciò, tutto il corso della fiaba cambia radicalmente poiché in questo caso i due porcellini più piccoli non vengono mangiati dal lupo ma ospitati dal fratello maggiore. Questa è la trama della versione Disney:

Timmy, Tommy e Jimmy sono tre fratelli maialini che costruiscono le proprie case. Timmy e Tommy le costruiscono rispettivamente con paglia e legno per finire in fretta e passare il resto del giorno suonando e ballando. Jimmy invece passa il suo tempo costruendo una robusta casa di mattoni dove potersi difendere da Ezechiele Lupo, e per questo motivo viene deriso dai suoi fratelli che cantano “Chi ha paura del lupo cattivo?”. Mentre i due porcellini cantano, vengono davvero attaccati dal lupo e dimostrano che in realtà ne hanno molta paura, così si rifugiano nelle rispettive case. Ezechiele, soffiando, abbatte con facilità la casa di Timmy e quest’ultimo deve scappare in quella del fratello. Il lupo, dopo aver cercato di forzare la porta, finge di rinunciare e tornare a casa, ma ritorna travestito da pecorella. I porcellini lo smascherano subito, dopodiché Ezechiele abbatte soffiando anche la casa di Tommy. I due porcellini riescono a fuggire e nascondersi a casa di Jimmy, che dà volontariamente rifugio ai fratelli. Ezechiele arriva travestito da venditore di spazzole per ingannare i porcellini, ma fallisce, così tenta di buttare giù la casa soffiando con tutte le sue forze. Non riuscendo neanche in questo tentativo, cerca di entrare nella casa attraverso il camino, ma Jimmy gli fa trovare sotto una pentola con acqua bollente e trementina in cui Ezechiele cade. Urlando di dolore, il lupo fugge freneticamente, mentre i porcellini cantano “Chi ha paura del lupo cattivo?”. Jimmy però fa un ultimo scherzo ai fratelli bussando sul suo pianoforte e facendo loro credere che Ezechiele sia già tornato, così i due porcellini si nascondono sotto il letto.

foto porcellini

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I tre porcellini: la morale della storia

Sebbene quella dei 3 porcellini sia una fiaba molto semplice, racchiude dei significati importanti e una morale molto profonda. Per prima cosa viene messo in luce come ad un certo punto della propria vita bisogna diventare grandi e costruire la propria indipendenza. Questo è un percorso che compiono tutti e tre i porcellini sebbene lo svolgano in maniera diversa. Infatti, il porcellino che decide di investire più fatica, lavoro e tempo nella costruzione della sua casa verrà premiato, mentre gli altri saranno costretti a vedere distrutto il loro lavoro. Questo insegna che per poter godere delle cose belle della vita e stare al sicuro, bisogna essere saggi, ragionare con la propria testa e non ascoltare le parole degli altri. Infatti, il lupo è rappresentato come colui che cerca di trarre in inganno i tre porcellini raccontando storie inventate e finzioni. Solo coloro che saranno abbastanza maturi sapranno difendersi da soli e quindi essere salvi. In aggiunta a ciò, la versione più recente della favola dei tre porcellini, mette in luce come sia possibile nella vita sbagliare. Tuttavia, se si può contare su una persona fidata che viene in aiuto e in soccorso, si può sempre rimediare e imparare dai propri errori: seguendo il giusto esempio, si riuscirà ad affrontare il mondo nel modo giusto, superando le proprie paure e soprattutto lavorando con fatica ottenendo in cambio la sicurezza, la libertà e l’indipendenza.

foto tre porcellini

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I tre porcellini e Cappuccetto Rosso

Negli anni la storia dei tre porcellini si è intrecciata con quella di Cappuccetto Rosso. Infatti, anche in questo caso, la Disney fece nel 1934 un cortometraggio dedicato ad alcuni dei personaggi delle storie più amati dai bambini. Per non discostarsi troppo dall’originale di entrambe le favole, l’ambientazione e l’intero svolgimento de I 3 porcellini e Cappuccetto Rosso, è un sapiente intreccio delle due storie, lasciando in primo piano il bosco, che viene identificato come il luogo pericoloso in cui non bisognerebbe mai addentrarsi da soli. Ecco la trama del cortometraggio della favola e in seguito il video:

Mentre Cappuccetto rosso sta andando dalla nonna, artiverà a casa dei 3 porcellini. I 2 fratelli decidono di accompagnare Cappuccetto passando per una scorciatoia, ma Jimmy, che sta lavorando alla costruzione di una casa, gli avverte di non passare per il bosco: è lì che viveva Ezechiele Lupo. I 2 fratellini, però, non ascoltano il loro saggio fratello e accompagnano Cappuccetto Rosso nel bosco. Infatti il Lupo, travestito da Fatina, si era nascosto proprio nel bosco, ma il travestimento Viene scoperto dai 3, così i 2 porcellini corrono impauriti a casa, e la stessa cosa fa Cappuccetto Rosso, ma va di corsa a casa della Nonna. Il lupo, però, arriva prima e si traveste da nonna, e la originale la chiude nell’armadio. Quando Cappuccetto Rosso arriva e si rende conto dell’accaduto, viene assalita dal lupo. Ma Cappuccetto si nasconde nell’armadio con la nonna. Intanto, i 2 porcellini, vanno a chiamare in soccorso il loro saggio fratello. Jimmy arriva con velocità e infila nei pantaloni del lupo del mais e dei carboni ardenti. Scoppiano i semi di pop corn e il lupo salta attraverso il tetto e corre via. Una volta essersi liberati del lupo, tutti si mettono a ballare per festeggiare la vittoria contro Ezechiele.

foto lupo capuccetto

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Filastrocche su I 3 porcellini

Come tutte le storie più famose e di successo, anche da quella dei 3 porcellini sono nate diverse filastrocche molto orecchiabili che si riescono ad imparare con facilità. Infatti, uno dei principali pregi di questo genere in rima è quello di stimolare la curiosità del bambino, insegnando la storia in maniera molto facile e coinvolgente. Una delle filastrocche più carine che si possono trovare in circolazione, è quella che è stata scritta dal celebre Tony Wolf sulla storia dei tre porcellini. Ecco un estratto presente sul libro “Le più belle fiabe di Tony Wolf in filastrocche”.

Siam tre piccoli porcellin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà. Siam tre piccoli porcellin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà. In un tiepido mattin
se ne vanno i porcellin
dimenando al sole i loro codin,
spensierati e birichin. Il più piccolo dei tre
ad un tratto grida “ahimé”,
da lontano vedo un lupo arrivar
“non facciamoci pigliar”. Marcia indietro fanno allor
filando a gran velocità
mentre il lupo corre ancora
a casa sono già. Prima chiudono il porton
poi s’affacciano al balcon
or che il lupo non può prenderli più,
tutti e tre gli fan cucù. Ah ah ah che bell’affare,
il lupo non potrà cenar. Son tre piccoli porcellin,
sono tre fratellin
mai nessun li dividerà,
trallalla-lallà. Siam tre piccoli porcellin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà. Son tre piccoli porcellin,
sono tre fratellin
mai nessun li dividerà,
trallalla-lallà. Siam tre piccoli porcellin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà. In un tiepido mattin
se ne vanno i porcellin
dimenando al sole i loro codin,
spensierati e birichin. Son tre piccoli porcellin,
sono tre fratellin
mai nessun li dividerà,
trallalla-lallà. Siam tre piccoli porcellin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà
trallalla-lallà
trallalla…
trallalla-lallà

Tre porcellini, allegri e spensierati, giocavano d’estate in mezzo ai prati, ma quando venne autunno, in tutta fretta, decisero di farsi una casetta. È meglio stare al calduccio, all’interno, perché fra poco arriverà l’inverno! E poi, quando fa freddo per davvero, dal bosco salta fuori il lupo nero!

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foto tre porcellini 2

I tre porcellini: i video più divertenti

In rete si possono trovare moltissimi video molto semplici e anche divertenti sui 3 porcellini che piaceranno non solo ai bambini ma anche ai loro genitori. Uno degli aspetti positivi di questa favola è quella di essere di breve durata e questo permette anche ai più piccoli di rimanere attenti sulla storia fino alla fine. Di seguito alcuni dei video più visti e apprezzati, presi da YouTube.

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Canzoni per bambini sui tre porcellini

Bisogna dire che la canzone più famosa sui 3 porcellini è quella della colonna sonora del cartone ufficiale, qui di seguito riportata, cantata da Cristina D’Avena. La famosa cantante ha prestato la sua voce a tutti i principali cartoni e le serie televisive degli anni ’80 e ’90 e pertanto non poteva mancare questa splendida versione cantata dei tre porcellini. In basso un’altra celebre canzone ispirata alla fiaba per bambini.

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