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Quinto mese di gravidanza: movimenti, pancia dura e corso preparto

Il 5º mese di gravidanza: cosa accade

Dalla 17ª settimana di gravidanza si entra nel quinto mese. In queste settimane si conoscerà finalmente il sesso del bambino con l’ecografia morfologica e si comincerà a scegliere il nome. Durante il quinto mese di gravidanza si può effettuare l’amniocentesi, il principale e più affidabile esame diagnostico. E’ un periodo bellissimo, le nausee gravidiche sono sparite per quasi tutte le future mamme, si è piene di energia e si può fare un po’ di movimento per tenersi in forma. La gravidanza procede bene ed è sempre più fondamentale prendersi cura del proprio corpo e riposarsi il più possibile, in vista del terzo trimestre e del parto. Il quinto mese di gravidanza è senza dubbio uno dei più emozionanti. Scopriamo insieme cosa avviene al corpo della mamma e al bambino settimana per settimana.

Diciassettesima settimana di gravidanza: la pancia dura

A 17 settimane, la gravidanza è evidente: la pancia cresce e il bambino comincia a muoversi in maniera sempre più netta. Il peso corporeo della mamma è aumentato dai 2 ai 4 kg. In tutto il secondo trimestre è sempre bene tenere sotto controllo l’aumento del peso per anticipare un possibile diabete gestazionale e iniziare per tempo una dieta equilibrata e adatta alla gravidanza.
Il bambino è lungo circa 11.5 cm e pesa 140 grammi. Lo scheletro si consolida ma rimarrà flessibile fino al parto per permettere il passaggio dal canale vaginale. Anche il suo apparato respiratorio ha iniziato la sua formazione ma ci vorranno ancora molte settimane perché possa essere autonomo e adatto alla vita fuori dalla pancia della mamma.
A volte può succedere di cominciare a sentire la pancia dura: non si tratta ancora di contrazioni preparatorie. Alla diciassettesima settimana di gravidanza, così come per le successive, se si avverte di avere la pancia dura, soprattutto verso sera, dopo una giornata impegnativa, l’ideale è riposare e rilassarsi. Fare un bel bagno caldo o farsi massaggiare dal proprio compagno. E’ anche possibile programmare un ciclo di massaggi per alleviare i primi fastidi alla schiena e le prime tensioni: è importante iniziare per tempo queste manipolazioni, prima che le tensioni si trasformino in infiammazioni, come la sciatalgia. Per evitare la pancia dura in gravidanza è indispensabile bere molta acqua, indipendentemente dalla reale sete. E’ anche importante cambiare spesso posizione, soprattutto se si conduce una vita sedentaria o se si mantiene per molto tempo la stessa posizione. Per molte future mamme questo fastidio ancora non si è presentato ma la pancia dura si presenta in quasi tutte le gravidanze e le soluzioni per rilassare mamma e bambino sono sempre le stesse, a qualsiasi settimana di gravidanza ci si trovi.
Nel video che segue un’ecografia in 3D a 17 settimane di gravidanza.

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Diciottesima settimana di gravidanza: i primi calci

A 18 settimane ci stiamo avvicinando alla metà della gravidanza. Il bambino cresce rapidamente e lo spazio nella pancia si riduce sempre di più. Il bambino è lungo 13 cm e pesa circa 180 grammi.
Nella pancia della mamma il bambino si muove tantissimo. Il suo corpo diventa sempre più grande e forte e finalmente cominciano a sentirsi i primi movimenti: non più solo leggeri colpetti ma veri e propri calcetti ben assestati. Man mano che si procede con le settimane di gravidanza, i calci del bambino diventeranno la prima vera interazione con i suoi genitori: se la mamma o il papà danno dei colpetti in un punto della pancia, il bambino risponderà con un calcetto. Al momento però è ancora presto e i suoi movimenti sono incontrollati. I movimenti del bambino diventano più consistenti e si avvertono meglio subito dopo aver mangiato, soprattutto cose dolci. L’aumento del peso dovrebbe assestarsi tra i 4.5 e i 5 kg e resta fondamentale bere molta acqua.
In questa fase del quinto mese di gravidanza la mamma potrebbe soffrire di pressione bassa: per questo è necessario avere sempre nella borsa qualcosa da sgranocchiare. Sarebbe meglio qualcosa di dolce che possa entrare subito in circolo (un cioccolatino o una bustina di zucchero). Bisogna ricordarsi di fare spuntini leggeri ma frequenti. E’ controproducente abbuffarsi a pranzo o a cena e far trascorrere troppo tempo tra un pasto e un altro. E’ decisamente meglio non arrivare al pasto successivo con troppa fame e spezzare la giornata con degli spuntini: barrette di cereali, gallette, frutta secca (ad es. mandorle e noci) o frutta fresca. Cibi che possano dare energia e che aiutino ad evitare i fastidi dati dai cali di zucchero e dalla pressione bassa.
Nel video che segue un’ecografia alla diciottesima settimana di gravidanza e nel successivo filmato un approfondimento sulla pressione bassa in gravidanza.

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Diciannovesima settimana di gravidanza: cosa succede a mamma e bambino

A 19 settimane di gravidanza il bambino è lungo circa 14 cm e pesa 220 grammi. Il sesso del bambino è ormai ben definito e visibile nelle ecografie. Molto dipenderà dalla posizione del bambino ma gli organi genitali sono ben formati e la probabilità di conoscere il sesso del bambino è altissima. Solitamente la scoperta del sesso avviene tra la 20ª settimana e la 23ª settimana, durante l’ecografia morfologica. Ma se non si vuole aspettare altro tempo, si può richiedere al proprio ginecologo privato un’ecografia per scoprire il sesso del bambino. Ancora meglio e ancora più emozionante se si tratta di un’ecografia in 3D.
Il peso della mamma è aumentato di circa 5 kg e lo stomaco comincia a spostarsi per fare spazio all’utero che cresce sempre di più. Questi spostamenti degli organi interni potrebbero portare qualche fastidio già durante il quinto mese che diventeranno però più evidenti nel terzo trimestre. La mamma potrebbe far fatica a digerire. Le nausee gravidiche sono ormai un lontano ricordo ma la sensazione di una digestione lenta e faticosa potrebbe fare capolino. Proprio per questo è preferibile fare pasti leggeri e frequenti, piuttosto che grandi abbuffate: tenere lo stomaco non troppo pieno limita fastidi legati ad una digestione lenta. Mangiare molte fibre aiuta un intestino pigro a favorire lo svuotamento e a limitare la sensazione di pancia gonfia.
Nel video che segue un’ecografia alla diciannovesima settimana di gravidanza. Nel filmato successivo alcuni consigli per aiutare la digestione in gravidanza e limitare l’acidità e il bruciore di stomaco.

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Ventesima settimana di gravidanza: la metà del viaggio

Con la 20ª settimana ci troviamo a metà della gravidanza. Sembra trascorso tutto così in fretta e si comincia a pensare a quello che sarà.
Il bambino pesa 270 grammi ed è lungo circa 15 cm. A venti settimane di gravidanza cominciano piano piano a svilupparsi i sensi: udito, vista, gusto, olfatto e tatto. Già da qualche settimana il bambino si tocca le manine e i piedini e a volte si succhia il dito nella pancia.
Tra qualche giorno il bambino riuscirà a distinguere bene i suoni all’interno della pancia: il battito del cuore della mamma e la voce dei suoi genitori. Anche la vista piano piano comincia a svilupparsi e il bambino riuscirà a vedere la luce che penetra attraverso la pelle della mamma, anche se in maniera molto leggera.
Il peso del corpo della mamma è aumentato di circa 5.5 kg. Se noti un aumento eccessivo di peso è il momento di chiedere un confronto con il ginecologo per approfondire la possibilità di diabete gestazionale o per stabilire insieme una dieta adatta alla gravidanza ed evitare un aumento di peso eccessivo.
Il bambino che cresce sposta e comprime tutti gli organi: proprio in questa fase del secondo trimestre è possibile cominciare ad avvertire un po’ di affaticamento e di fiato corto. La sensazione peggiorerà con il crescere del pancione ma si tratta di una situazione fisiologica: con il parto gli organi torneranno al proprio posto.
Nei primi due video che seguono è possibile vedere un’ecografia a 20 settimane. Nel video successivo alcuni consigli utili per una dieta in gravidanza.

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Ventunesima settimana di gravidanza: aumento del peso e sviluppo del bambino

A 21 settimane di gravidanza, il bambino è lungo circa 25.5 cm e pesa 330 grammi. A partire da questa settimana, le misure del bambino si prendono dalla testa al tallone, mentre fino a questo momento sono state prese dalla testa all’osso sacro perché le gambe erano troppo rannicchiate.
Può sembrare poco, ma per la mamma questo significa un aumento del peso di circa 6 kg. E’ un aumento fisiologico e assolutamente in linea ma la stanchezza potrebbe iniziare a farsi sentire e i primi fastidi a gambe e schiena potrebbero cominciare.
Se il peso dovesse aumentare eccessivamente è bene parlarne con il proprio ginecologo.
Se non esistono importanti fattori di rischio o familiarità di diabete gestazionale non è il caso di allarmarsi ed è troppo presto per effettuare la curva glicemica che verrà prescritta solo successivamente alle 24 settimane di gravidanza.
Durante la 21ª settimana di gravidanza il bambino continua a muoversi e a nuotare nel liquido amniotico. Le ciglia cominciano a formarsi e anche il suo midollo osseo inizia a produrre le cellule del sangue che non si mischieranno mai con quelle della mamma perché i due gruppi sanguigni potrebbero essere differenti e sarebbe pericoloso se entrassero in contatto.
Nel video che segue un’ecografia a 21 settimane di gravidanza.
Nel video successivo un approfondimento sul diabete gestazionale.

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Il corso preparto: quale scegliere e quando iniziare

Durante il quinto mese di gravidanza, alcune paure cominciano a farsi sentire e iscriversi al corso preparto può essere un buon modo per sciogliere alcuni dubbi e confrontarsi con altre future mamme. Il corso preparto non comincerà prima della 26ª/28ª settimana ma se si vuole prenotare quello proposto dall’ospedale è necessario iscriversi per tempo. Altrimenti esistono molti corsi preparto privati o online comodamente disponibili all’orario che si preferisce.
L’ideale sarebbe frequentare un corso preparto di coppia per iniziare a coinvolgere in maniera sempre più attiva il futuro papà. Fino ad ora il papà ha assistito alle ecografie e accarezzato la pancia della mamma ma ancora sembra tutto così lontano. A 20 settimane di gravidanza, invece, comincia un percorso che deve diventare sempre più condiviso e il corso preparto di coppia potrebbe essere la soluzione ideale. Se il proprio compagno è molto impegnato e lavora fino a tardi è importante cominciare a far comprendere al futuro papà che è indispensabile trovare dei momenti per condividere questa esperienza e man mano che le settimane di gravidanza aumentano, la sua presenza dovrà essere sempre maggiore. Se proprio non si riesce a raggiungere un accordo esiste la possibilità di seguire insieme un corso preparto online. E’ bene però sottolineare che la parte importante di un corso preparto, nella maggior parte dei casi, è il confronto con le altre future mamme e la possibilità di fare domande all’ostetrica oltre che iniziare a conoscere l’ambiente dell’ospedale o del consultorio che poi accoglierà il bambino appena nato.
Nei due video che seguono è possibile trovare una raccolta di lezioni di un corso preparto online, almeno per farsi un’idea di cosa potrebbe aspettarci.

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