foto neonato 9 mesi che piange

Neonato a 9 mesi: il rischio delle regressioni e il metodo per superarle

Neonato 9 mesi fuori dalla pancia: una tappa importante per il bambino

I 9 mesi di un neonato sono un traguardo importante per ogni mamma e papà. Il sonno si è regolarizzato, lo svezzamento è a buon punto, i movimenti sono più decisi ed energici e il bambino ha iniziato a lallare. Le ansie dei neogenitori sull’allattamento sono ormai un ricordo lontano e forse dimenticato; le notti insonni hanno lasciato il posto a riposi meno discontinui e il piccolo di casa inizia a interagire di più. La tappa dei 9 mesi è un passaggio fondamentale nella crescita di un bambino, spesso però possono insorgere delle regressioni, oppure il neonato può avere dei comportamenti che prima non manifestava. Questa nuova realtà può destabilizzare il genitore che, dopo aver tirato un sospiro di sollievo grazie ai passi avanti del figlio, potrebbe piombare in una nuova spirale fatta di ansia e agitazione. Niente paura, a 9 mesi alcune regressioni del bambino possono essere normali. Ecco il metodo giusto per affrontare i 9 mesi del neonato fuori dalla pancia.

Il neonato a 9 mesi: quali sono i cambiamenti da osservare nel bambino

Perchè il neonato a 9 mesi affronta una fase delicata? Dopo aver trascorso 9 mesi all’interno della pancia della mamma, il bambino ha sperimentato il mondo esterno per un periodo equivalente a quello della gravidanza. Se all’inizio il neonato era pienamente dipendente dai genitori, sia per l’alimentazione che per i movimenti, a 9 mesi il bimbo inizia ad essere più autonomo. Gattona, prova ad alzarsi in piedi, afferra gli oggetti, è curioso del mondo, ha un’alimentazione variata e inizia a esprimersi con il linguaggio, lallando. Gianfranco Trapani ha affermato che a 9 mesi il bambino:

Reagisce se viene chiamato per nome; scopre gli oggetti nascosti; protesta se gli si toglie un gioco; lalla e comprende il senso di molte parole; batte le mani e fa ciao.

A 9 mesi compiuti il piccolo passa dall’essere un neonato a un bambino e a staccarsi dai genitori, pur continuando ad averne bisogno. Si tratta però di un passaggio delicato che può creare incertezza nel bambino e per questo può generare piccole regressioni.

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foto neonato 9 mesi con la mamma

Regressioni del neonato a 9 mesi

La fase di incertezza vissuta dal bambino a 9 mesi potrebbe portare a regressioni. Si tratta di un processo temporaneo che non deve spaventare. La regressione rappresenta il modo con cui il bambino manifesta la sua necessità di trovare dei punti di riferimento. Può accadere perciò che il sonno, inizialmente continuato e sereno del neonato, si possa interrompere a 9 mesi. Inoltre il piccolo può manifestare nervosismo, irritabilità e lasciarsi andare a pianti apparentemente immotivati. In questa fase potrebbe anche esserci un maggiore attaccamento del bambino alla mamma o al papà. Il neonato a 9 mesi potrebbe aver bisogno di sentire maggiormente la vicinanza di una figura di riferimento che, in genere, è quella del genitore. Potrebbe esserci il rifiuto del cibo, oppure la richiesta di fare più poppate, anche di notte.
Come superare questa fase così delicata? Ecco il metodo per affrontare le regressioni del neonato e aiutarlo nei suoi 9 mesi fuori dalla pancia.

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foto 9 mesi neonato

Neonato 9 mesi: il metodo giusto per risolvere le regressioni

Il modo migliore per sostenere il neonato a 9 mesi è quello di stargli vicino con amore e pazienza. Nel caso in cui si manifestino delle regressioni, è bene non sgridare il bambino, ma assecondarlo. Se richiede maggior contatto con la mamma e il papà, bisogna stargli vicino, dedicandogli tempo e giocando con lui. La mamma può accogliere eventuali richieste di fare più poppate con serenità, senza paura di insegnare abitudini sbagliate. In questo modo il neonato si sentirà accudito, al sicuro, certo del sostegno e della presenza della madre e del padre. Queste certezze lo aiuteranno a superare il distacco dai genitori e vivere l’indipendenza in modo sereno, sperimentando il mondo senza ansie. I 9 mesi del neonato fuori dalla pancia possono essere molto faticosi per i genitori, ma con un po’ di pazienza verranno superati con successo. In questa fase può essere utile appoggiarsi a un oggetto transizionale. Maria Grazia Maceroni e Claudia Mencaroni hanno affermato che questo può essere un oggetto di consolazione per aiutare il bambino a risolvere i momenti di distacco. Inoltre chiedere consiglio al pediatra può aiutare ad alleviare le ansie e i timori durante la fase sei 9 mesi del neonato fuori dalla pancia.

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foto neonato 9 mesi

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