foto sirenetta pellicola film

La sirenetta Disney: curiosità e segreti sulla favola per bambini

Fiabe per bambini: come nasce il film Disney “La sirenetta”

Il film d’animazione “La sirenetta”, ispirato alla celebre fiaba per bambini di Andersen, nasconde molti segreti e curiosità.
Uscito nelle sale il 15 novembre 1989, è stato il primo film Disney con protagonista una principessa dopo ben 30 anni. Il precedente, infatti, era la storia per bambini La bella addormentata, uscito nel 1959, che non venne però apprezzato e fu un vero e proprio flop. “La sirenetta” è dunque considerata il simbolo del “Rinascimento Disney”: un decennio in cui la casa produttrice tornò alla ribalta, ottenendo grande consenso sia dal pubblico che dalla critica.
La Disney, infatti, con il film “La sirenetta” ha raggiunto un incasso di ben 84 milioni di dollari, solo in Nord America. Due anni più tardi, con il film per bambini La Bella e la Bestia, raggiunse i 100 milioni.
Di seguito 10 cose che non sapevi sulle canzoni i personaggi e molto altro, di questo importante capolavoro Disney.

La sirenetta e i suoi personaggi: la nascita di Ariel, Ursula e Sebastian

Ariel, La sirenetta protagonista del film, è l’unica figlia di Tritone il cui nome non inizia e finisce con la A. Le sue sorelle si chiamano Acquata, Alana, Attina, Adella, Arista e Andrina. Anche il nome della madre, come si scopre nel terzo film Disney, La sirenetta 3, è caratterizzato dalla stessa peculiarità. Il suo nome infatti è Athena. Il nome Ariel è probabilmente ispirato al personaggio de “La Tempesta”, famosa commedia di Shakespeare. Una volta scelto il nome, gli animatori hanno dovuto inventarne l’immagine. Per il volto, i disegnatori si sono ispirati all’attrice e modella Alyssa Milano, che allora recitava nella serie tv “Casalingo superpiù”. Per quanto riguarda le pinne hanno appositamente creato una tonalità di verde acqua a cui hanno attribuito il nome della principessa! Il colore è stato creato in modo da abbinarsi al rosso dei capelli. Un’altra curiosità su Ariel  nella storia per bambini riguarda proprio la sua chioma che, inizialmente, doveva essere bionda. Il colore rosso è stato, infatti, utilizzato per differenziare Ariel dalla protagonista del film “Splash! Una sirena a Manhattan”, uscito nel 1984.
Ursula, nella favola per bambini originale, non era descritta nel dettaglio. Anche qui, dunque, i creatori del personaggio hanno dato spazio alla fantasia. Inizialmente nel film Disney doveva essere un pesce-scorpione. Successivamente si sono orientati su un personaggio metà umano (il cui volto è ispirato alla drag queen Divine) e metà piovra.
Sebastian il granchietto musicista, infine, doveva inizialmente avere un accento inglese. Optarono poi per quello giamaicano, che ebbe un successo strepitoso.

Foto confronto Ursula drag queen divine

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Canzoni per bambini: curiosità sulle musiche de La sirenetta Disney

La favola per bambini, nella versione firmata Disney, è resa indimenticabile dalle stupende musiche che le fanno da colonna sonora. La canzone Parte del tuo mondo“, cantata da Ariel (nota anche con il titolo “Come Vorrei”), doveva inizialmente essere tagliata, a seguito di un test eseguito su alcuni bambini. Il disegnatore di Ariel, Glen Keane, si impuntò per tenere il brano. La canzone “In fondo al mar“, cantata da Sebastian, ebbe numerosi riconoscimenti: vinse un Oscar, un Golden Globe e un Grammy Award. Il compositore, Alan Menken, era alla sua prima collaborazione con Disney e, terminato il lavoro, sulla fiaba per bambini della Sirenetta, credeva che sarebbe stato licenziato per aver svolto un lavoro non all’altezza. Firmò invece le colonne sonore di molti altri capolavori Disney, fra cui La bella e la bestia, Aladdin e Rapunzel.
In basso i video delle due canzoni del film Disney citate.

 

Foto sebastian dirige canzone in fondo al mar

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La sirenetta Disney: altri segreti sulla favola per bambini

Il castello del film Disney “La sirenetta” esiste davvero! Si tratta del castello di Chillon, situato a Veytaux, in Svizzera francese.
I creatori del film decisero di autocitarsi, come personaggi della fiaba per bambini: i marinai che, nella scena iniziale, ballano sulla nave, sono caricature degli animatori Disney. Per rimanere in tema di autocitazioni: durante il concerto per Re Tritone, fra la folla, possiamo vedere Topolino, Paperino, Pippo e Kermit la rana.
La sirenetta è l’ultimo film creato con il “metodo tradizionale” di disegno su pellicole di cellulosa. A partire dal film successivo, Bianca e Bernie nella terra dei Canguri, i cartoni vennero creati esclusivamente con il metodo CAPS, ovvero utilizzando i computer. Già in alcune scene de “La sirenetta”, per esempio quella finale, venne sperimentato questo nuovo sistema.
La copertina originale del VHS del film “La sirenetta”, è stata modificata in seguito ad alcune lamentele. Sul castello in secondo piano, infatti, si noterebbe un simbolo fallico.
Infine, la curiosità più “toccante” del film Disney. Un poliziotto del New Jersey, dopo aver visto la rappresentazione di questa favola per bambini, si è commosso al punto da decidere di chiamare la figlia per ricucire i rapporti. Successivamente ha scritto a Ron Clements, regista del film Disney, per ringraziarlo.
Ciò dimostra che “La sirenetta” racconta una storia per bambini, ma non solo

foto topolino paperino pippo nel film la sirenetta

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Un professore una volta mi disse "non lavorare per vivere ma vivi per lavorare!". Dopo essermi laureata in Comunicazione aver conseguito un Master in Editoria, mi sono ritrovata a lavorare in un altro settore (HR). Nel 2018 ho avuto una bimba e, dopo la maternità, ho lasciato il lavoro da dipendente per dedicarmi alle mie passioni...e alla mia bimba. Ho quindi aperto una Partita Iva e ora collaboro con blog, testate giornalistiche e case editrici in qualità di Editor e Redattrice.

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