Foto Hänsel e Gretel nel bosco

Hänsel e Gretel: la storia, le filastrocche e le origini

Hänsel e Gretel: una fiaba per bambini e adulti

Due fratellini affamati, una strega cattiva, una casetta da sogno, tanto coraggio e un pizzico d’astuzia. La storia di Hänsel e Gretel è una delle favole per bambini più amate e conosciute. Tanti sono i messaggi trasmessi e tante le filastrocche per bambini, i video, le curiosità e le canzoni che raccontano le loro vicissitudini, rendendo Hänsel e Gretel una fiaba per bambini e non solo.

Favole per bambini: la storia intramontabile di Hänsel e Gretel

Pubblicata dai Fratelli Grimm nel 1812, le tematiche trattate in questa storia per bambini risultano essere molto attuali.
La paura dei due fratellini di essere abbandonati richiama, infatti, “l’ansia da separazione” tipica dei neonati. L’ingenuità nell’affidarsi alla vecchia strega, tipica delle favole per bambini, si traduce inoltre nella ricerca di un appiglio, di una figura materna premurosa che, in un momento di carestia, offre loro ciò di cui più hanno bisogno: il cibo. Le avventure che Hänsel e Gretel devono affrontare senza l’aiuto di un adulto, sono poi da intendersi come un rito di iniziazione. Un viaggio che li traghetterà, attraverso la lotta contro gli ostacoli della vita, all’età adulta. Infine il messaggio trasmesso, richiama quello di molte altre fiabe per bambini: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
In un mondo in cui il “lupo cattivo” spesso si scopre essere una persona apparentemente innocua, questo è un messaggio molto importante da trasmettere ai più piccini. Un po’ come dire: “non accettare caramelle dagli sconosciuti“.

Leggi anche: Il gatto con gli stivali fiaba: la storia e i video più divertenti

Foto dolce ispirato alla casetta di Hansel e Gretel

Fiabe per bambini: la vera storia di Hänsel e Gretel

Chi ha detto che le fiabe per bambini siano pura finzione? E se i fratelli Grimm avessero tratto ispirazione da una storia vera? Beh, sembrerà strano ma è proprio così. Nel corso del XX secolo, il professor Georg Ossegg fece delle approfondite ricerche sulle origini di Hänsel e Gretel, una delle più famose storie per bambini. Quel che scoprì fu davvero affascinante.
Siamo in Germania, nel XVII secolo. Katharina Shraderin era una rinomata pasticcera di Norimberga, famosa soprattutto per il suo panpepato. Hans Metzler, un rivale di Katharina geloso del suo successo, decise di chiederla in moglie per ottenere la ricetta del suo dolce. L’astuta pasticcera però, immaginando le losche intenzioni del giovane, rifiutò la proposta e si ritirò in una casetta. L’abitazione era all’interno di un bosco e lì poté proseguire la sua attività. Deciso a non arrendersi però, il giovane Hans, accusò Katharina di stregoneria. Non solo. La incolpò di attirare i bambini con i suoi dolci per poi rapirli. Dopo il verdetto di assoluzione, Hans si presentò assieme alla sorella Greta alla casa di Katharina. I due fratelli la uccisero, la gettarono nel forno e perquisirono la sua casa in cerca della ricetta. L’omicidio fu vano in quanto i due fratelli non trovarono nulla. La ricetta fu infatti ritrovata in seguito, ben nascosta.

Leggi anche: Cappuccetto Rosso: video, canzoni e curiosità sulla fiaba per bambini

Foto Hänsel e Gretel scappano dalla strega

Hänsel e Gretel fiaba: la favola della buonanotte

Questa storia vede protagonisti Hänsel e Gretel, due astuti fratellini che riescono a fuggire dai guai grazie a una buona dose di coraggio. In questa fiaba per bambini, i fratelli Grimm ci regalano un turbinio di emozioni che culminano con il sentimento più bello: il perdono. Ecco la storia per bambini, ideale da raccontare ai propri figli, prima di farli coricare:

C’erano una volta due fratellini di nome Hänsel e Gretel, che abitavano in una casina vicino al bosco. La madre e il padre erano molto poveri. Una mattina il padre disse ai piccini: “Andiamo a tagliare la legna nel bosco”. I figli lo seguirono contenti.
L’uomo si era lasciato convincere dalla moglie ad abbandonare i bambini, perché non aveva di che sfamarli. Giunti nel bosco: “Aspettatemi qui” disse. Poi si allontanò tristemente. Rimasti soli Hänsel e Gretel attesero il ritorno del babbo. Scese la notte e cominciarono ad avere paura; Hänsel stringeva a sé la sorellina per consolarla. Quando capirono di essere stati abbandonati, si misero in cammino per ritornare a casa.
Giunsero davanti a una casetta di zucchero.
Mentre affamati mangiavano un pezzetto di muro, apparve sulla porta una vecchina che li invitò a entrare.
Non sapendo che la vecchina era una strega che attirava i bambini per poi mangiarli, i piccini entrarono. Ma subito la vecchia imprigionò Hänsel. Poi mandò Gretel in cucina, e la costrinse ad accudire a tutte le faccende di casa.
La strega prima di mangiare il bambino voleva aspettare che fosse un po’ ingrassato, per questo lo faceva mangiare molto e lo teneva legato con una corta catena perché non si muovesse.
Il giorno dell’esecuzione di Hänsel arrivò, la vecchia fece preparare il forno a Gretel, appena fosse stato ben caldo il bambino ci sarebbe finito dentro.
Gretel però, intanto, era riuscita ad aprire la catena del fratello, e quando la strega aprì lo sportello del forno per vedere se aveva raggiunto la temperatura giusta, i due fratellini la spinsero nel forno e si liberarono definitivamente di lei.
La strega era ricca e i bambini si impadronirono dei suoi tesori e felici tornarono a casa.

Leggi anche: Biancaneve: canzoni, film e segreti sulla fiaba per bambini

Foto Hänsel e Gretel nella casetta

Filastrocche per bambini: la storia di Hänsel e Gretel

Il fascino di questa favola per bambini ha coinvolto anche il grande poeta Gianni Rodari, che ha scritto una filastrocca in rima, che racconta in modo molto dettagliato, la storia dei due fratellini. Un’altra filastrocca, più breve e meno seriosa, adatta anche ai più piccini, è stata scritta da una maestra delle elementari. Di seguito i testi, da ripetere insieme ai bambini, per divertirsi con la fiaba di Hänsel e Gretel.

Un ragazzino di nome Hänsel,
insieme a Gretel, la sua sorellina,
sente per caso che la matrigna,
dice a suo padre, una sera, in cucina:
“Non c’è più un soldo per i tuoi figli
non c’è che un tozzo di pane a testa.
Per non vederli morire di fame
abbandoniamoli nella foresta…”.
Il giorno dopo padre e matrigna
vanno nel bosco coi due figlioli,
poi si allontanano senza dir nulla
e i due bambini rimangono soli.
Ma i sassolini, fatti cadere
dal furbo Hänsel lungo il cammino,
fanno tornare ben presto a casa
col chiar di luna, bimba e bambino.
Passano i giorni, la fame resta,
e son di nuovo là abbandonati,
non trovan più del pane i pezzetti,
già gli uccellini li hanno mangiati!
Gretel singhiozza: “Ho tanta paura!”
Hänsel le dice: “Con me sei al sicuro”,
le dà la mano e camminano a lungo…
intanto il bosco è sempre più scuro!
A un tratto Hänsel, che scruta nel buio,
grida: “Laggiù c’è una luce! È vicina!”.
I bimbi corrono tutti felici
e così arrivano ad una casina.
Che strana casa di zucchero e panna,
di cioccolato, biscotti e canditi!
I bimbi assaggiano… hanno una fame!
E chi resiste a quei dolci squisiti?
Tutto ad un tratto la porta si apre
e una vecchina li invita ad entrare…
Però è una strega che mangia i bambini!
Hänsel e Gretel si fanno acchiappare!
Lei chiude Hänsel dentro una gabbia,
poi dice a Gretel: “Tu invece mi aiuti!
Accendi il forno che voglio arrostire
quel ragazzino fra dieci minuti”.
Povera Gretel, non sa cosa fare!
Poi ha un’idea e, con aria innocente,
dice alla vecchia: “Non sono capace
di controllare se il forno è bollente!”.
La strega infila la testa nel forno,
ma Gretel, pronta accanto al portello,
la spinge dentro con tutte le forze
e poi la chiude con il chiavistello!
Poi, finalmente, spalanca la gabbia
e abbraccia stretto il suo fratellino.
Intorno a loro c’è un vero tesoro:
“Possiamo prenderne almeno un pochino!”.
E così i bimbi, con oro e gioielli,
tornarono a casa dal loro papà.
Lui li credeva perduti per sempre
e adesso piange di felicità!

Hänsel e Gretel si persero nel bosco,
fuori era buio e il cielo molto fosco.
Videro una casa di cioccolato fine…
chi mai sarà il padron di quella casa?
Ecco la strega, occhieggia alla finestra,
attira i bimbi, li vuole dentro casa.
Sembra sia buona… ma Hänsel stai attento:
ti vuol mangiare, mentre cucina il pane!
Mentre la strega osserva il focolare
dentro la spinge la nostra brava Gretel!
La strega è bruciata, i bimbi vanno a casa…
Questa è la fine della nostra fiaba!

Leggi anche: Gianni Rodari filastrocche e poesie: le più belle

Foto hansel e gretel con la strega

Canzoni per bambini: le migliori su Hänsel e Gretel

Libri, filastrocche e non solo! Su youtube possiamo trovare anche molte canzoni, ispirate alla storia per bambini di Hänsel e Gretel, alcune delle quali sono sigle introduttive di cartoni ispirati alla fiaba per bambini. Cantarle ai bambini può essere un modo diverso dal solito per raccontare loro una favola. Una volta imparate sarà poi divertente ritagliare dei momenti per cantarle insieme. Ecco le più orecchiabili:



Leggi anche: Canzoni per i figli: le più belle da ascoltare

Hänsel e Gretel favola: video sulla storia per bambini

Il successo e l’attualità della favola per bambini di Hänsel e Gretel, hanno ispirato diversi registi di film e cartoni. Su youtube si trovano cartoni animati che raccontano la storia dei due fratellini. Semplici e divertenti, sono ideali per intrattenere i bambini, anche prima di farli andare a nanna. In basso è possibile vedere alcuni video sulla favola di Hänsel e Gretel.



Leggi anche: Televisione e bambini: si o no? Consigli per un corretto utilizzo

Hänsel e Gretel cacciatori di streghe: il film sulla fiaba per bambini

Partendo dalla favola per bambini di Hänsel e Gretel, Tommy Wirkola nel 2013 ha diretto un film che racconta le avventure dei due fratellini, divenuti adulti. La pellicola è ambientata 15 anni dopo la storia raccontata dai fratelli Grimm e Hänsel e Gretel sono ormai dei professionisti nella lotta contro le streghe. Nel film Hänsel e Gretel cacciatori di streghe, i due fratelli vengono contattati dal sindaco di un villaggio, per indagare sulla sparizione di alcuni bambini. Da qui parte un’altra grande avventura che coinvolge i due giovani. Troll, streghe cattive e streghe bianche (che praticano la magia buona), sono protagonisti di quasi due ore di rocambolesche peripezie. La visione del film Hänsel e Gretel: Cacciatori di streghe, è però sconsigliata ai più piccini. Ecco il trailer del film.

Leggi anche: Perché i bambini vogliono vedere sempre lo stesso film?

Hänsel e Gretel e la strega della foresta nera film: la rivisitazione della storia per bambini

Diretto da Duane Journey e uscito nelle sale nel 2013, Hänsel e Gretel e la strega della foresta nera è la rivisitazione in chiave moderna e horror della favola per bambini, scritta dai fratelli Grimm. Nel film, infatti, ad attrarre i ragazzi nel bosco non sono i dolci, bensì le sostanze stupefacenti. Adrenalina e colpi di scena sono i principali ingredienti del film, che termina con un finale aperto che lascia presagire un sequel. Di seguito il trailer del film.

Leggi anche: Biancaneve: canzoni film e segreti sulla fiaba per bambini

Storie per bambini: Hänsel e Gretel e Pollicino

La storia di Hänsel e Gretel ha molte analogie con quella di Pollicino, favola per bambini scritta da Perrault e pubblicata nel 1697. Il punto di contatto principale è il tema della fame. È infatti la fame il motivo per cui i protagonisti di queste storie per bambini vengono abbandonati. In entrambi i casi, poi, i bambini riescono a tornare a casa una prima volta, lasciando briciole di pane lungo il sentiero. L’ingegno è dunque un’altra similitudine fra le due fiabe per bambini. In entrambe le favole, infine, è trattato il tema della ricchezza. I bambini, infatti, vengono “ospitati” dall’antagonista (personaggio malefico ma benestante) che, sconfitto con molta astuzia e coraggio, viene poi derubato dei suoi beni dai piccoli eroi che, tornati a casa, possono vivere serenamente con la famiglia.

Leggi anche: Le 5 app da usare per le favole della buonanotte

Foto Hänsel Gretel e la Strega

Un professore una volta mi disse "non lavorare per vivere ma vivi per lavorare!". Dopo essermi laureata in Comunicazione aver conseguito un Master in Editoria, mi sono ritrovata a lavorare in un altro settore (HR). Nel 2018 ho avuto una bimba e, dopo la maternità, ho lasciato il lavoro da dipendente per dedicarmi alle mie passioni...e alla mia bimba. Ho quindi aperto una Partita Iva e ora collaboro con blog, testate giornalistiche e case editrici in qualità di Editor e Redattrice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *