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Bonus giovani genitori: come funziona il sussidio che aiuta a trovare lavoro

Bonus giovani genitori: cos’è e come funziona

Chi assume giovani genitori avrà degli incentivi fiscali. La misura prevista dal Governo è pensata proprio per le mamme e i papà che hanno figli minori e un lavoro precario, o addirittura per chi è disoccupato. Il Ministero del Lavoro ha confermato la misura per incentivare le assunzioni dei genitori di età fino ai 35 anni d’età, affinché questi possano provvedere al sostentamento dei loro figli. Il bonus prevede 5000 euro per i datori di lavoro che decideranno di assumere a tempo indeterminato giovani genitori, o provvederanno ad una trasformazione del contratto. Ma come funziona il bonus giovani genitori 2019?

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Bonus assunzione giovani genitori

Il bonus assunzioni per giovani genitori fa tutto parte delle agevolazioni pensate per aiutare le famiglie e combattere la precarietà. A beneficiare del bonus sono i genitori e i datori di lavoro. Infatti chi dà il lavoro ai genitori usufruisce dei 5000 euro di incentivi. Il bonus non consiste dunque in una somma di soldi data ai genitori, bensì nell’agevolazione dell’assunzione.

I datori di lavoro possono usufruire del bonus giovani genitori per massimo 5 volte. Non si possono dunque assumere più di 5 genitori usufruendo di questo incentivo.

Il bonus è pensato per chi assume i genitori a tempo indeterminato, anche se part time. Il bonus è rivolto ai genitori di figli minori o affidatari di minori che siano iscritti presso la banca dati Inps.

L’incentivo è erogato a favore dei datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato, anche part time, i genitori precari fino a 35 anni di età che hanno figli minorenni, anche se affidatari.

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Agevolazioni per disoccupati: come funziona e come si richiede il bonus

Per iscriversi alla Banca dati Inps, bisogna non avere ancora finito i 35 anni e avere almeno un figlio minorenne. I genitori devono inoltre essere titolari di uno dei seguenti rapporti: lavoro subordinato a tempo determinato; lavoro in somministrazione; lavoro intermittente; lavoro ripartito; contratto di inserimento; collaborazione a progetto od occasionale; lavoro accessorio; collaborazione coordinata e continuativa ovvero aver cessato uno dei suddetti rapporti e risultare iscritto, durante il periodo di inattività, presso un Centro per l’impiego.

I datori di lavoro possono assumere a tempo indeterminato i giovani genitori o trasformare il loro contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

Se ci si vuole iscrivere alla banca dati, basta accedere al sito INPS www.inps.it e compilare l’apposito modulo.
I datori di lavoro che intendono assumere i giovani genitori attraverso il bonus devono compilare apposita istanza on-line mediante il modulo disponibile sul sito Inps.

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Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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