foto bambino svezzamento

Omogeneizzati nello svezzamento: sì o no? Cosa c’è da sapere

Svezzamento del bambino: gli omogeneizzati vanno usati?

Omogeneizzati sì o omogeneizzati no? Questo è il dilemma! Il problema di molti genitori quando inizia la fatidica fase dello svezzamento è proprio quello dei prodotti da usare per permettere al proprio bambino un’alimentazione variata. Il tema degli omogeneizzati continua a dividere e sollevare dibattiti. Da un lato i fautori dei preparati in barattolo, dall’altro quelli che li demonizzano. Come sono fatti gli omogeneizzati? Sono meglio le pappe preparate in casa o quelle acquistate? A fare chiarezza sull’argomento sono i pediatri. Ecco perciò tutto quello che c’è da sapere sugli alimenti confezionati per il bambino.

Omogeneizzati: cosa sono e come vengono preparati

Cosa c’è dentro un omogeneizzato di carne o di frutta? Come vengono preparati questi alimenti per bambini? Sono queste le domande che le mamme si pongono quando devono affrontare la fase dello svezzamento del proprio bambino. Ecco la risposta su come avviene la preparazione industriale degli omogeneizzati per i bambini. Per quanto riguarda la carne viene omogeneizzata a ciclo chiuso. Il procedimento permette di sminuzzare il prodotto in piccole parti, conservare il brodo di cottura, evitare l’aggiunta di sale e garantire requisiti di igiene e sterilità. Inoltre la possibilità di eliminare l’aria evita l’aggiunta di additivi.
Nel caso della frutta, gli alimenti vengono lavati, sbucciati, ridotti in piccole parti e cotti. La frutta, colta nel momento giusto della maturazione, senza l’uso di concimi chimici o fertilizzanti, riesce a mantenere il sapore e i nutrienti di quella fresca. In genere gli omogeneizzati vengono poi reintegrati con le vitamine che vengono distrutte durante il processo di cottura.

Leggi anche: Svezzamento, sale e zucchero sono dannosi: perchè vanno evitati

foto omogeneizzati

Omogeneizzati nello svezzamento: quali sono i vantaggi

L’uso degli omogeneizzati ha dei vantaggi evidenti per mamme e papà in termini di tempi e praticità. Per i genitori che lavorano, o alle prese con mille impegni e con la gestione della casa, aprire un vasetto già pronto è sicuramente una soluzione veloce e pratica. La lunga conservazione e la facilità di uso sono dei punti a favore di questi preparati, che possono alleggerire il carico di lavoro su mamme e papà. Anche i medici non demonizzano gli omogeneizzati per bambini. In base quanto riportato dal dottor Giuseppe Morino, pediatra responsabile dell’educazione alimentare all’Ospedale Bambino Gesù di Roma:

Gli omogeneizzati di carne garantiscono un apporto nutrizionale assolutamente bilanciato e sono altamente digeribili.

Gli omogeneizzati inoltre, sono sottoposti a severi controlli di qualità. Come riportato da Gianfranco Trapani nel testo “Il pediatra nel cassetto”, la carne proviene da allevamenti controllati e selezionati in zone lontane da fonti di inquinamento. I controlli effettuati sugli omogeneizzati garantirebbero perciò un prodotto sicuro per i bambini. Usando le parole del dottor Giuseppe Morino:

“Si, gli omogeneizzati fanno bene e rappresentano una valida opportunità”.

Il fai da te invece non sempre porta a presentare in tavola al bambino pasti in linea con i suoi fabbisogni. Riguardo questo tipo di approccio allo svezzamento, Morino ha affermato che un’alimentazione del genere:

Può essere carente o eccessiva, e comportare ricadute sulla crescita in statura e peso, sullo sviluppo neuropsicologico e sulla maturazione del sistema immunitario.

Leggi anche: Svezzamento: 3 alternative alla crema di riso

foto bambino che mangia

Svezzamento: gli aspetti negativi degli omogeneizzati

Nonostante i benefici in termini di praticità e di conservazione, la parola “omogeneizzato” fa spesso drizzare i capelli a molti genitori ed esperti. Sono tante le persone che continuano a puntare il dito contro gli alimenti confezionati per i bambini. In realtà si può tranquillamente preparare in casa il cibo per i neonati con alimenti freschi, senza dover necessariamente usare un omogeneizzato. In questo caso però è bene conoscere la provenienza della carne, del pesce o della frutta che si compra. A sostenere la preparazione di pappe in casa, sono anche Maria Grazia Maceroni e Claudia Mencaroni che, nel libro “1001 cose da sapere e da fare con il tuo bambino”, hanno sottolineato che gli omogeneizzati sono comunque dei prodotti lavorati industrialmente e questo comporta degli svantaggi:

In questo processo hanno perso parte delle proprietà nutritive dell’alimento al naturale, poi reintegrate artificialmente. Contengono spesso aromi che alterano il gusto originario degli alimenti.

Tra gli svantaggi degli omogeneizzati c’è anche il fatto che i bambini rischiano di abituarsi a consistenze troppo liquide, secondo Maria Grazia Maceroni e Claudia Mencaroni, e questo non aiuterebbe il progressivo passaggio verso i cibi solidi.

Leggi anche: Svezzamento vegano: come funziona

foto pappa

Svezzamento: come preparare gli omogeneizzati in casa

Il dibattito sugli omogeneizzati continua ad essere aperto. I preparati in barattolo per bambini sono sicuramente pratici e permettono un pasto ben bilanciato, ma restano dei prodotti industriali, anche piuttosto costosi. Il rimedio potrebbe essere quello di preparare in casa degli omogeneizzati per il bambino. In basso si possono visionare una serie di video per preparare alimenti per bambini in casa, con e senza l’utilizzo di particolari macchinari per l’omogeneizzazione. In fondo all’articolo è possibile ascoltare i consigli del Professor Giuseppe Morino per lo svezzamento corretto del neonato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *