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Padova, scuote bimba di 9 mesi e la uccide perché piangeva. Condannato a 18 anni di carcere

Condannato a 18 anni di carcere uomo che uccise una bambina

È stato condannato a diciotto anni di carcere l’uomo accusato di aver prima scosso e poi ucciso una bimba di nove mesi, Yara. Eughenii Tripadus, questo il nome del giovane di origini moldave, il primo settembre del 2016 ha ucciso la piccola bimba, figlia di una sua cugina. I fatti, accaduti a San Martino di Lupari, nella provincia di Padova, sono ancora noti a tutti.

I fatti

Dopo lunghe indagini, gli inquirenti hanno ricostruito minuziosamente i fatti. Il giovane, a cui la piccola era stata affidata, si sarebbe iniziato ad innervosire davanti ai continui pianti della neonata. Infastidito dalle grida e dalle lacrime, l’uomo avrebbe iniziato a scuotere veemente Yara provocando quella che è nota come la “shaken baby syndrome”, ovvero sindrome del bambino scosso. La stessa che ha provocato la morte della bimba.

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La piccola Yara e la sua agonia

Yara era nata il 6 dicembre del 2015. I genitori della piccola, il 1 settembre, avevano deciso di affidare la piccola ad un cugino, che avrebbe dovuto provvedere alla neonata durante la loro assenza. La coppia non si sarebbe mai immaginata un epilogo simile: la piccola, dopo essere stata scossa, è stata immediatamente ricoverata nell’ospedale di Padova, dove i medici fecero di tutto per salvarla, invano. La neonata è morta il 30 settembre successivo, dopo una lenta agonia dovuta ai traumi molteplici da scuotimento.

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La pena

Nonostante la richiesta del pm – che per l’accusato aveva chiesto 25 anni di reclusione – quest’oggi Eughenii è stato condannato a diciotto anni di pena. La Corte presieduta dal giudice Claudio Marassi ha infatti escluso che si trattasse di un omicidio preterintenzionale: l’imputato non avrebbe avuto l’intenzione di uccidere la bambina, e la morte non sarebbe sopraggiunta – stando al giudice – per volontà del giovane affidatario. Intanto l’uomo è stato anche obbligato a risarcire i familiari della piccola con un milione e seicentomila euro.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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