foto gatto con gli stivali

Il gatto con gli stivali fiaba: la storia e i video più divertenti

Gatto con gli stivali: curiosità sulla fiaba

Tenero e fedele, furbo e opportunista, determinato e altruista. Il gatto con gli stivali è stato descritto in molti modi nei libri, nei film e nei cartoni animati. Che sia un compagno fedele e affettuoso, un gattino dagli occhi teneri, come quello di Shrek, o un protagonista pronto a tutto per arrivare al suo scopo, come nella storia di Charles Perrault, la favola per bambini continua ad essere amatissima da grandi e piccini, oltre che foriera di significati. Non tutti sanno però che la storia per i bambini del Gatto con gli stivali nasconde un messaggio importante, utile soprattutto ai giorni nostri. Ecco una serie di curiosità, video divertenti, canzoni e filastrocche per bambini sulla fiaba de Il gatto con gli stivali.

Fiabe per bambini: il significato del Gatto con gli stivali

La storia per bambini del Gatto con gli stivali nasce in realtà dalla tradizione orale. Scritta nel 1550 da Giovanni Francesco Straparola, la fiaba è stata poi riproposta da diversi autori europei. Quella di Charles Perrault è la versione più popolare, successivamente anche i Fratelli Grimm hanno riscritto la storia. La filastrocca per bambini, che narra le avventure di un gatto con caratteristiche umane e del suo padrone, traghetta in realtà un messaggio morale: l’impegno, la fatica e il lavoro permettono di raggiungere ogni risultato. Il gatto con gli stivali è un inno alla meritocrazia, la storia per bambini originaria di Giovanni Francesco Straparola si chiude infatti con questo messaggio:

Fortunato chi si piglia per diritto di famiglia una pingue eredità! Più felice, più contento, chi con l’opera e col talento, ricco e grande si farà.

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foto gatto stivali

Storie per bambini: la favola del Gatto con gli stivali

Nel Gatto con gli stivali il terzo figlio di un umile mugnaio finisce per beffare il destino avverso, grazie all’aiuto di un compagno di viaggio speciale. Nella fiaba per bambini del Gatto con gli stivali inganni, tranelli, giochi d’astuzia e tanta buona volontà, portano un gattino, all’apparenza inutile, a cambiare la vita di un giovanotto ingenuo. Segno che il fato può essere cambiato con l’impegno e l’ingegno. Ecco la storia de Il gatto con gli stivali:

C’era una volta un pover’uomo che morendo lasciò in eredità ai suoi figli gli unici beni che aveva: al maggiore il mulino, al medio l’asino e al terzo un gatto.
“Morirò di fame”, disse il terzo figlio. “Non ti preoccupare – rispose il gatto – Comprami un paio di stivali e un sacco e poi vedremo…”. Il ragazzo accettò e non appena il gatto ebbe ciò che aveva chiesto, andò in una conigliera e acchiappò un coniglio. Poi andò dal re. “Questo coniglio è un dono del mio padrone, il Marchese di Carabas”. Questo era il nome che il gatto aveva scelto per il suo padrone. Così ogni tanto catturava pernici o conigli e li regalava al re a nome del suo padrone. Un giorno seppe che il re sarebbe andato a fare una passeggiata nel bosco con la principessa, che ovviamente era la più bella del mondo. Così spiegò al suo padrone il piano e lui, come sempre, ubbidì. Mentre faceva il bagno, il figlio del mugnaio, fece finta di affogare. Il re vedendo il gatto, che ben conosceva per i numerosi doni, salvò il marchese e, credendo che fosse stato derubato, gli diede anche un bellissimo abito. La principessa, vedendo quel bel giovane così ben vestito se ne innamorò e lo pregò di continuare la passeggiata con loro. Il gatto allora precedette il corteo e si presentò nel castello di un orco e gli disse: “So che puoi trasformarti in qualsiasi animale!”. L’orco, che era un essere molto vanitoso, cominciò a trasformarsi in un leone, in capra e in cervo. Il gatto, assai furbo, allora gli disse: “Ma tu sei capace di trasformarti anche in topo?”. E così fece l’orco. Il gatto quindi con un balzo catturò il topo e se lo mangiò. Proprio in quel mentre arrivò il re. “Benvenuto nel castello del marchese di Carabas!”, disse il gatto. Il re, colpito dalla bravura e generosità del marchese, gli chiese se voleva prendere la mano di sua figlia, e ovviamente il marchese accettò di buon grado. Il gatto così diventò un gran signore, e continuò a dar la caccia ai topi solo come passatempo.

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foto gatto con gli stivali film

Filastrocca per bambini sul Gatto con gli stivali

Il gatto con gli stivali ha ispirato negli anni racconti e romanzi, oltre che film, cartoni animati, video e canzoni. Ecco una filastrocca per bambini divertente, ideale per la lettura. Un modo originale per dare la buonanotte ai più piccoli, raccontando le imprese del simpatico Gatto con gli stivali della fiaba di Charles Perrault per svelare, con favola per bambini, che anche da una condizione di partenza disagiata si può arrivare in alto.

E a me cosa ha lasciato,
solo un gatto, cosa ne farò,
dammi padrone un paio di stivali
e di te un principe farò.
Frutta di stagione io coglierò
e al Re un dono porterò,
a nome tuo marchese di Carabà
e il Re ti ringrazierà.
E sono un gatto e sono furbo e porto gli stivali,
e sono il gatto con gli stivali,
sono il più scaltro degli animali.
E ai contadini il gatto parlò e del nuovo
padrone loro raccontò.
Di quanto fosse buono e giusto rivelò
e ogni contadino il marchese acclamò.
Gettati in acqua che sta passando il Re,
grida aiuto dai retta a me,
gli dirò che ti hanno derubato,
lui ti aiuterà perchè ti è grato.
Ogni giorno doni gli ho portato,
a nome tuo, e lui contento è stato.
E a corte sei molto stimato,
anche la figlia del re ti ha notato.
La principessa avrai in sposa,
ma bisogna trovarti una casa,
ci ho pensato, un castello, va bene
quello dell’orco che diventa un leone.
È in gamba il gatto e l’orco ingannò,
lo fece tramutare in topo e lo spaventò.
E l’orco cattivo indifeso scappò
e del suo castello il gatto si impossessò.
La principessa si innamorerà
del figlio del mugnaio e lui la sposerà.
E il gatto fece fagotto e partì,
in cerca di avventure e in cerca di chissà chi.

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foto favola gatto con gli stivali

Il gatto con gli stivali: le canzoni sulla favola di Perrault

Non solo storie e filastrocche, ma anche canzoni divertenti. Ecco una serie di brani musicali sul Gatto con gli stivali. Storie in cui si parla di due fratelli cattivi e del terzo figlio buono, ma sfortunato. Canzoni in cui Il gatto con gli stivali diventa il compagno di avventura, e di marachelle, di un simpatico bambino. E infine le sigle dei cartoni animati ispirati alla storia per bambini di Charles Perrault.

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Favole per bambini: i video sul Gatto con gli stivali

Con mantello e papillon o con un semplice paio di scarpe nere, Il gatto con gli stivali resta una delle fiabe per bambini più apprezzata. Una storia di amicizia e di fratellanza piena di avventura e suspense che continua a ispirare le nuove generazioni. Ecco una serie di video presi da YouTube in cui è ripresa la favola per bambini del 1500, riadattata in chiave moderna. Filmati in cui il protagonista è sempre un gatto con gli stivali, a volte un po’ pasticcione, a volte birbante, ma sempre pronto ad aiutare il suo padrone.

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Il gatto con gli stivali e Shrek

Dal 1500 ad oggi Il gatto con gli stivali ha fatto “carriera”, passando dalla filastrocca per bambini della tradizione orale a film per il cinema. La fiaba ha contaminato anche Shrek. In versione spadaccino, il gatto di Shrek 2, è diventato un fidato alleato dell’orco verde dai modi ruvidi. Un personaggio quello del Gatto con gli stivali che, con i suoi occhioni grandi, ha intenerito grandi e bambini, pronto però ad affilare gli artigli quando necessario. Dopo il successo riscontrato dal protagonista della storia di Charles Perrault nella serie cinematografica di Shrek, nel 2011 è stato diffuso nelle sale il film di animazione Il gatto con gli stivali, spin off della favola dell’orco. È seguita nel 2015 una vera e propria serie animata intitolata Le avventure del gatto con gli stivali. Di seguito è possibile visionare alcuni video di Shrek 2 e del film ispirato alla favola per bambini.

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