foto Biancaneve e i sette nani

Biancaneve: canzoni, film e segreti sulla fiaba per bambini

Biancaneve e i sette nani: curiosità sulla storia per bambini

Biancaneve e i sette nani resta una della favole, della tradizione europea, che continua a far sognare grazie a quel sapore romantico mai fuori moda. La storia per bambini dei Fratelli Grimm resta un cult, una di quelle fiabe che non possono smettere di accompagnare i più piccoli prima della nanna, pronte a ispirare le nuove generazioni con le imprese di principesse buone e cavalieri coraggiosi. Negli anni la favola per bambini ha ispirato filastrocche, film e cartoni animati, mettendo in primo piano nuovi personaggi, come nel caso della pellicola Biancaneve e il cacciatore o nel film di Biancaneve con Julia Roberts. Ed è così che la dolce principessa finisce per trasformarsi in guerriera, senza perdere la sua bontà d’animo e quella purezza che garantisce il lieto fine a tutti i buoni…almeno nelle favole!

Favole per bambini: la storia di Biancaneve e i sette nani

La paternità della storia di Biancaneve spetta ai Fratelli Grimm che nel 1812 hanno diffuso la favola per bambini della principessa dai capelli corvini e dalla pelle d’avorio. Bella, generosa e buona, Biancaneve resta una delle favole per bambini più amata proprio perchè fa sognare, regala l’immagine che la bontà di cuore permette di vivere “felici e contenti”, di incontrare il vero amore e sconfiggere i cattivi. Biancaneve e i sette nani propone la figura del principe azzurro disposto a tutto per difendere la sua amata, in grado di risolvere ogni problema con un bacio, beffando la morte e un destino ingiusto. Ecco allora la fiaba per bambini di Biancaneve e i sette nani, perfetta da leggere ai più piccoli per trascorrere momenti speciali con loro, sognando di essere un valoroso cavaliere o una principessa da salvare.

C’era una volta una bella principessa di nome Biancaneve: aveva i capelli neri come l’ebano, la bocca rossa come una rosa e la carnagione bianca come la neve. La sua cattiva matrigna, la regina, possedeva uno specchio magico, a cui rivolgeva sempre la stessa domanda: “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?”. E sempre lo specchio rispondeva: “Sei tu la più bella del reame!”. La regina, temendo che un giorno la bellezza della principessa superasse la sua, vestì la piccola di stracci e la costrinse ai lavori più pesanti. Biancaneve però era sempre allegra e cresceva più graziosa che mai. Così un giorno lo specchio disse che era lei la più bella del reame. Arrabbiatissima la regina incaricò allora un cacciatore di ucciderla. Ma l’uomo non ebbe il coraggio: suggerì alla fanciulla di fuggire e non tornare più alla regia. Biancaneve corse via spaventata e si rifugiò nel bosco buio. Laggiù scorse una casetta. “È permesso?”, chiese entrando. Non c’era nessuno. I proprietari erano sette nani del bosco. Dotto, Gongolo, Pisolo, Eolo, Brontolo, Mammolo e Cucciolo. Al loro ritorno, rimasero meravigliati nel trovare un’estranea in casa. “Sono Biancaneve”, si presentò allora la principessa e raccontò la sua triste storia. I nanetti, commossi, l’invitarono a rimanere a vivere con loro. La fanciulla accettò felice. Ma la regina scoprì che Biancaneve era ancora viva! Grazie a un filtro magico, si trasformò in una strega e avvelenò una mela. Poi si recò nel bosco e, fingendosi una mendicante, offrì a Biancaneve la mela stregata. “Coraggio dalle un morso!”. Non appena la fanciulla l’ebbe assaggiata, per incantesimo, cadde in un sonno profondo. Intanto gli animali del bosco erano corsi ad avvertire i nani. “Eccola là!”, esclamarono, vedendo la strega che si allontanava veloce. Mentre la inseguirono, scoppiò un terribile temporale. La malvagia regina si arrampicò fin sulla cima di un profondo burrone. Proprio allora, un fulmine la fece precipitare dalla roccia. I nani decisero di costruire un’urna di cristallo e oro, dove deposero Biancaneve. Finchè un giorno passò di là un principe, che rimase incantato dalla bellezza della giovane. Sceso da cavallo, la baciò. Quel bacio ruppe l’incantesimo e Biancaneve si svegliò. Che gioia per tutti! Biancaneve e il principe si sposarono e vissero sempre felici e contenti.

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foto Biancaneve

Filastrocche per bambini sulla fiaba di Biancaneve

Ingenua e generosa, Biancaneve finisce sempre per mettersi nei guai nelle filastrocche per bambini ispirate alla favola. Il lieto fine è sempre però dietro l’angolo e la perfida antagonista della principessa, schiava della sua perfidia, va incontro a un destino avverso. Nella fiaba di Biancaneve e i sette nani, Grimilde, la matrigna cattiva, cade da un dirupo permettendo alla principessa di vivere “felice e contenta”. Ecco due filastrocche per bambini divertenti che narrano la storia della dolce bambina dalla pelle bianca come la neve:

ora ti scrivo una fiaba breve
con protagonista Biancaneve.
Una fiaba antica direi
la prima e unica in cui c’è lei,
ma a noi piace ogni volta
e inizia con “C’era una volta”.
Come ogni nostra protagonista
Biancaneve era la giovane più bella mai vista
e per questo la regina cattiva era invidiosa,
lei si sa era vanitosa.
Chiedeva sempre allo specchio un segno
che fosse lei la miglior del regno,
ma un giorno non potè più mentire
e la verità le dovette dire!
Nonostante il suo impegno
Biancaneve era la più bella del regno!
La regina rimase davvero basita
la notizia fu tutt’altro che gradita.
Chiamò subito il cacciatore: “Portami il suo cuore!”.
Egli partì e prese il pugnale
ma salvò la ragazza e uccise un animale.
Tornò poi come un fedele servo
senza dir che il cuor fosse di un cervo.
La regina fu così ingannata
mentre la giovane s’è rifugiata
in una casa fatta su misura
per sette persone di piccola statura!
Ora prendi le tue mani
e aiutami a contare i nani:
Brontolo, Eolo, Pisolo, Mammolo,
Dotto, Cucciolo e Gongolo.
Ti avanzeranno solo tre dita
ma ora la fiaba va proseguita…
adesso infatti ti racconto una cosa,
la parte della storia più paurosa
quella in cui la cattiva regina
si trasformò in una vecchina.
Si era infatti arrabbiata
per essere stata ingannata
così nascose sotto una tela
una particolare rossa mela
e andò a farla mangiare
a colei che voleva avvelenare!
Biancaneve senza pensarci
finì proprio per cascarci
e fu così che incontrò la morte
ma non fu questa la sua sorte
perchè in ogni fiaba che si rispetti
accade quel che già ti aspetti.
Questa volta non era un ballo,
ma il principe era sul suo cavallo.
Anche stavolta era ciò che serviva
e poco ci importa come arriva.
Quello che non si è mai spiegato
è perchè il suo bacio sia incantato,
ma solo questo più o meno deve fare
darle un bacio e farla svegliare.
Biancaneve è rinvenuta
e al principe è piaciuta.
Ecco ora il racconto è completo
e il finale come sempre è lieto.

Questa è la storia di una bimba bella
che non aveva nemmeno una sorella.
Viveva col papà in un castello
vicino al bosco, al prato e al ruscello.
La sua matrigna certo non l’amava
e giù nelle cantine lei andava:
domandava allo specchio delle brame
chi era la più bella del reame.
Un dì questo risponde: “Biancaneve”.
Feroce è la sua reazione. E in breve
ordina al suo fidato cacciatore
di ucciderla e di portarle il cuore.
Il cacciator però non è cattivo
le propone un destino alternativo:
“Corri via, scappa via, così domani
sana e salva sarai dai sette nani!”.
“Povera me, la strada non conosco”
dice la bimba, e gli animali del bosco
l’accompagnarono fino a una radura
che c’è in mezzo a quella selva oscura.
E lì c’è una casetta piccolina
dov’entra infine la principessina.
C’era uno sporco che ti raccomando,
ma lei si mette a pulire cantando.
Dopo su un mini letto si addormenta:
sogna il suo amore beata e contenta.
E giunge l’ora poi del desinare:
tornarono i nani ormai dal lavorare.
Trovan la casa linda ed abbellita.
Ma chissà? Chi mai l’avrà pulita.
“Sarà venuto qui a caval di un drago
un fantasma, una strega oppure un mago!
Poveri noi: dobbiamo stare all’erta.
Mandiamo Cucciolo in avanscoperta”.
Guardingo sale il nano su di sopra
ma siccome ha paura che si scopra
nel suo lettino un mostro micidiale
cade, come un salame, dalle scale.
Si sveglia Biancaneve pel trambusto
e sorride lieta al momento giusto.
In breve sono tutti conquistati
dal dolce sorriso e dagli occhi fatati.
Capiscono che è meglio di un tesoro
avere Biancaneve in casa loro.
Tutte le cose in allegria fanno,
come se fosse sempre un compleanno.
La sorte però non sempre è benigna:
un giorno la perfida matrigna
scende nelle segrete del castello
per chiedere se ancora era il più bello
il suo superbo e tracotante aspetto,
più d’ogni altra cosa amato e diletto.
“Guarda che Biancaneve è ancora viva”,
questa risposta dallo specchio arriva.
La perfida regina questa volta
vuole Biancaneve morta e sepolta:
avvelena una bella mela rossa
che la bimba rifiutare non possa.
Vanno i nani a lavorar ad uno ad uno
“Mi raccomando non entri nessuno”.
ma anche loro certo non lo sanno
che le streghe agiscon con l’inganno.
Giunge infatti alla casa una vecchietta
che si scusa che è stanca, poveretta,
entra e si siede su una seggiolina
e offre la mela alla principessina.
La poverina ha dato appena un morso,
prima che i nani arrivino in soccorso,
che cade in un gran sonno come morta.
Sul tavolo rimane lì la torta.
Scappa la strega, fa uno scivolone
e infine cade in fondo a un burrone.
Ma Biancaneve è proprio addormentata
perchè ha mangiato la mela stregata.
Piangono i nani, piangon gli animali:
al buon Dotto si bagnano gli occhiali.
Ma ecco che alla bara di cristallo
giunge il principe, sul bianco cavallo,
che dopo averla sì a lungo cercata
se la ritrova bella e addormentata.
Lui se la bacia, anche se sembra morta:
lei apre gli occhi, si alza: è risorta!
Che grande gioia per l’avvenimento:
finalmente anche Brontolo è contento.
Abbraccian Biancaneve tutti e sette:
di baciarla nessun di loro smette.
Infine lieta sul cavallo sale,
va via col suo amore al castello reale
dove vivrà felice, ti sussurro,
in armonia con il principe azzurro.

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foto Biancaneve e il principe

I sette nani di Biancaneve: i nomi e le curiosità

Dotto, Gongolo, Pisolo, Eolo, Brontolo, Mammolo e Cucciolo, i sette nani sono dei protagonisti discreti e buffi nella favola per bambini di Biancaneve. Non tutti sanno che, secondo alcune teorie, i simpatici personaggi sarebbero una personificazione degli spiriti dei boschi e che la storia di Biancaneve potrebbe essere ispirata alla vita di Maria Sophia Margaretha Chaterina Von Erthal. La nobile, dopo la morte della madre, era stata costretta a lasciare il palazzo del padre a causa della gelosia della matrigna. Abitando nei boschi, la giovane sarebbe stata a contatto con i lavoratori delle miniere, degli uomini di statura minuta in grado di destreggiarsi in cunicoli e grotte strette. I nomi dei 7 nani della fiaba per bambini nascondo in realtà dei significati ben precisi. Mammolo, Bushful in inglese, vuol dire timido. Infatti è il protagonista che arrossisce di più alla presenza di Biancaneve, sempre pronto a nascondere il viso di fronte alle attenzioni della dolce principessa. Il nome di Eolo, Sneezy in inglese, richiama lo starnuto, nella storia per bambini infatti spesso starnutisce creando non poco imbarazzo tra i sette nani. Dotto, doc in inglese, è il dottore inteso come il più sapiente della combriccola, mentre Brontolo, Grampy, è lo scorbutico del gruppo. Pisolo è il nano più assonnato, il suo nome deriva dal termine inglese Sleepy. Sempre di buonumore, Gongolo, happy in inglese, è il protagonista più allegro dei 7 nani, invece Cucciolo, Dopey in inglese, è il nano addormentato. Il più piccolo del gruppetto non ha infatti ancora imparato a parlare, ma con i gesti riesce a farsi capire da tutti.

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foto Biancaneve e i 7 nani

Biancaneve Disney: le canzoni più belle del cartone animato per bambini

Oltre al racconto per bambini di Biancaneve e i sette nani dei Fratelli Grimm, negli anni la fiaba si è animata. Nel 1937 è uscito infatti il film della Disney sulla principessa dai capelli corvini e dalla pelle bianca. La pellicola ha dato carattere proprio ai sette nani, i compagni di avventura di Biancaneve. Ognuno di loro è stato caratterizzato in modo specifico nel film di animazione Disney con una personalità ben delineata. A incantare piccoli e grandi sono state però in particolare le canzoni di Biancaneve e i sette nani. Brani divertenti per iniziare la giornata di lavoro, canzoni d’amore per un principe conosciuto al pozzo, oppure ballate da intonare con gli animali del bosco. Di seguito ecco una carrellata delle canzoni del cartone animato della Disney di Biancaneve e i sette nani.

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Storie per bambini: i video di Biancaneve e i sette nani

La fiaba di Biancaneve e i sette nani ha fatto sognare le bambine di intere generazioni con il mito del principe azzurro pronto a salvare la principessa. Il coraggio del valoroso Florian è stato di ispirazione a bambini e adolescenti che hanno visto del protagonista della favola di Biancaneve un ideale da incarnare. Ecco una serie di video per bambini sulla storia di Biancaneve e i sette nani che raccontano la favola in modo divertente per intrattenere in modo sano i più piccoli.

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Biancaneve e il cacciatore: il film

Nel 2012 Biancaneve è approdata al cinema con una storia rivisitata. Kristen Stewart ha vestito i panni della principessa che nella pellicola diventa una guerriera, ben diversa dalla protagonista del film Disney caratterizzata dalla grazia e da una voce da usignolo. L’adattamento della favola per bambini intitolato Biancaneve e il cacciatore ha di fatto spodestato anche la figura del principe azzurro per elevare quella del cacciatore. Chris Hemsworth ha vestito i panni di Eric, il cacciatore, un principe moderno segnato dalla morte della moglie, e in grado di salvare Biancaneve dal sortilegio della matrigna, la perfida Charlize Theron. Anche i sette nani nel film per il cinema hanno perso le loro connotazioni positive per rappresentare dei guerrieri pronti a combattere il male e riportare la giustizia nel regno. In basso il trailer del film.

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foto Biancaneve e il cacciatore

Biancaneve e Julia Roberts: tutte le curiosità sul film

Biancaneve diventa una guerriera anche in un altro riadattamento cinematografico che ribalta la storia, mantenendo però la figura del principe azzurro. Nel film omonimo del 2012 diretto da Tarsen Singh, Julia Robert e Biancaneve sono matrigna e figliastra. L’attrice di Pretty Woman è la perfida strega che sposa con l’inganno il padre della principessa e fa cadere nella miseria il suo regno. La regina tenta di sposare il principe Alcott, innamorato di Biancaneve, e ci riesce con una pozione magica. Nel film con Julia Roberts, Biancaneve, interpretata da Lily Collins, diventa una guerriera e si schiera con i sette nani, diventati dei banditi, per spodestare il regno. La favola per bambini dei Fratelli Grimm si ribalta ed è Biancaneve, da vera e propria eroina moderna, a salvare il principe dal sortilegio della strega, con un bacio. La protagonista della storia per bambini, nella pellicola cinematografica, non cade nel tranello della matrigna e rifiuta la mela avvelenata, scampando il pericolo. In basso è possibile visionare il trailer del film Biancaneve con Julia Roberts.

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foto Biancaneve e Julia Roberts

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