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Puglia, bambini disabili torturati dalle educatrici: in 4 arrestate

Noicattaro, bambini disabili picchiati in un centro di riabilitazione

L’Istituto Sant’Agostino di Noicattaro, un paese di 23.000 abitanti in provincia di Bari, è finito nella bufera per dei maltrattamenti su bambini disabili. Purtroppo ogni giorno emergono nuovi casi di maltrattamenti su bambini in asili nido, scuole materne o appunto centri come questo. In questo caso la situazione si aggrava ancora di più pensando che i piccoli maltrattati sono disabili, e quindi ancora più bisognosi di attenzione e aiuto.

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I bambini venivano legati e messi a tacere

I bambini venivano legati alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena, per impedire loro di muoversi, e veniva loro impedito di piangere o urlare. I piccoli infatti venivano messi a tacere con fazzoletti sulla bocca fino quasi a non poter respirare. Questi sono solo alcuni dei maltrattamenti documentati dai Carabinieri nel centro di riabilitazione.

L’Istituto Sant’Agostino è un centro privato convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, e lì tante famiglie mandavano i loro bambini affetti da autismo per imparare nuove cose e divertirsi. Mai i genitori avrebbero immaginato che in realtà lì dentro si nascondeva l’inferno per i loro figli. Una volta venuti alla luce i terribili fatti, denunciati da una dipendente del centro, la Procura di Bari ha aperto un’indagine che ha portato all’arresto di 4 persone, di cui tre educatrici e un’insegnante di sostegno. Tutte le persone finite in manette hanno tra i 28 e i 42 anni.

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A far luce sulla vicenda sono state le intercettazioni audio-video

A mostrare ciò che accadeva nel centro dell’orrore sono state le intercettazioni audio e video. In un solo mese di intercettazioni, da inizio novembre a inizio dicembre 2018, sono emersi almeno cento episodi di maltrattamento. I bambini venivano spinti contro il muro o tra il muro e il banco, ad altri veniva pressata la testa sul pavimento, altri ancora venivano legati o costretti a stare zitti con la bocca tappata. Nei bagni della struttura le intercettazioni audio hanno documentato il suono di schiaffi sulla pelle nuda e i pianti dei bambini.

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I fatti sono stati denunciati da una dipendente del centro

L’indagine è stata avviata lo scorso ottobre e si è conclusa in breve tempo a seguito delle prove schiaccianti. È stata una dipendente del centro a denunciare il tutto ai carabinieri. La donna ha raccontato di avere assistito a comportamenti violenti da parte di alcune educatrici nei confronti dei bambini. Secondo il racconto della donna, i maltrattamenti andavano avanti almeno dal 2016.

Non solo abusi fisici nel centro di riabilitazione dell’orrore. Grazie alle intercettazioni sono state documentate anche numerose minacce, insulti e violenze verbali nei confronti dei piccoli. I bambini coinvolti nella faccenda dei maltrattamenti fisici e verbali sono nove, tutti di età compresa tra i 7 e i 15 anni. I piccoli sono affetti da gravi forme di autismo e quindi non erano in grado di comunicare le violenze subite. Oltre alle tre educatrici e alla maestra di sostegno arrestate, altre due maestre sarebbero indagate.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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