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Influenza, in Italia è arrivato il picco: tanti i bambini contagiati

Influenza, picco in arrivo: 600.000 italiani contagiati

L’influenza virale è arrivata, e nelle prossime settimane si diffonderà ancora di più. L’influenza ha già messo a letto tantissimi italiani, soprattutto nella seconda settimana di gennaio, e a febbraio colpirà ancora più persone: circa 600.000. I più colpiti, come al solito, sono bambini e anziani. Nei bambini di età al di sotto di cinque anni l’incidenza è pari a 15 su 1000 assistiti. Cerchiamo di capire come cambierà la situazione nelle prossime settimane, ma soprattutto comprendere i sintomi e capire come combattere l’influenza.

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Influenza 2019: il picco è in arrivo o è già arrivato?

Il picco dell’influenza, secondo gli esperti, deve ancora arrivare. Nonostante i colpiti fino a questo momento siano circa mezzo milione, a febbraio il numero salirà ancora, arrivando a 600.000. Dunque tanti italiani rimarranno a letto nella seconda metà di febbraio, che secondo gli esperti sarà la più colpita dell’anno. Come abbiamo già detto, i più colpiti sono già anziani e bambini. Di certo può aiutare il vaccino per l’influenza: i dati di Flunews parlano infatti chiaro: nell’83% dei casi i soggetti colpiti non erano stati vaccinati. I numeri comunque preoccupano: infatti, di questo mezzo milione di persone colpite dall’influenza, 125 erano molto gravi, e 23 sono decedute.

Il vaccino antinfluenzale può dunque aiutare, soprattutto nel caso di soggetti deboli come appunto bambini e anziani.

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Influenza nei bambini

I bambini sono tra i più colpiti dall’influenza. Quando un bambino si ammala, oltre ovviamente al problema in sé, ci sono tantissime conseguenze collaterali che portano a vari grattacapi per i genitori. Quando infatti un piccolo si influenza non può, ovviamente, andare all’asilo, e dunque uno dei due genitori dovrà rimanere a casa per curarlo. Dunque i genitori perdono giorni di lavoro, e il piccolo sta male. Bisogna dunque cercare di prevenire l’influenza: si può cercare di farlo vaccinando il piccolo, evitare il contatto con persone malate, lavando sempre bene le mani al bimbo e molto altro. Ovviamente evitare l’influenza nel bambino non è semplicissimo: nell’ambiente scolastico è infatti molto facile che il piccolo venga contagiato dai compagnetti malati. Bisogna allora cercare dei rimedi.

Come curare l’influenza dei bambino? Bisogna innanzitutto contattare un pediatra, che valuterà se dare una cura medica al piccolo. Ci sono poi rimedi igienici: bisogna lavare spesso le mani al bimbo e convincerlo a non mettere appunto le mani in bocca o negli occhi. Esistono anche rimedi naturali contro l’influenza, i cosiddetti della nonna. Mangiare brodo caldo aiuta a sciogliere il catarro, così come respirare vapori caldi. Il miele è invece un antisettico che aiuta a calmare la tosse e fluidificare il catarro.

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Influenza, sintomi: quali sono

I sintomi dell’influenza sono noti a tutti, ma come capire che si tratti realmente di un problema virale e non di una semplice raffreddatura? Quando la febbre è molto alta e prolungata, si ha mal di gola, naso chiuso, tosse, sudorazione eccessiva, sensazione di spossatezza… Sicuramente si tratta proprio di influenza. Ma quanto dura l’influenza? Solitamente non oltre una settimana. Se dura di più può esserci qualcos’altro, come un’infezione in corso.

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Influenza intestinale: sintomi e rimedi

Anche l’influenza intestinale è, in questo periodo, molto diffusa. I sintomi dell’influenza intestinale sono: vomito, diarrea, febbre, dolori addominali… Ma quanto dura l’influenza intestinale? Solitamente non oltre i 2-3 giorni: se dura di più occorre contattare un medico. Quando si contrae l’influenza intestinale bisogna cercare di mangiare leggero: riso in bianco, brodo, patate lesse… È fondamentale bere molti liquidi, soprattutto nel caso di bambini. Per i neonati, in farmacia sono disponibili delle soluzioni di reidratazione da dare al piccolo dopo scariche di diarrea.

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  • https://www.termometropolitico.it/1373772_2019-01-25-influenza-gennaio-2019-sintomi-picco.html
  • https://www.tpi.it/2019/01/25/influenza-gennaio-2019-picco-contagi/

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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