foto ambulanza

Bambina muore a 6 mesi: scatta la gara di solidarietà

La storia di Martina: la bambina “adottata” dal Comune di Moncalieri

È morta a soli sei mesi Martina. La piccola era stata data alla luce a Moncalieri, le sue condizioni di salute però sono subito apparse delicate. La piccola era affetta da una malattia genetica e aveva una cardiopatia grave. La madre della neonata non l’ha riconosciuta. Le gravi condizioni di salute della piccola, con la necessità di cure costanti e costose, unite alla situazione economica della donna, con un passato difficile alle spalle, hanno portato appunto alla decisione di non riconoscerla. Il Comune di Moncalieri è stato nominato tutore della piccola che è stata di fatto “adottata” dagli assistenti sociali, dagli addetti ai lavori e da quanti in questi mesi si sono presi cura di lei amandola.

Il funerale di Martina: l’ultimo addio alla piccola morta a soli sei mesi

Martina è morta lo scorso 6 gennaio all’ospedale di Torino, dopo essere venuta al mondo al Santa Croce di Moncalieri. Le gravi condizioni di salute della neonata non hanno permesso alla piccola di lasciare mai i nosocomi. Attaccata alle macchine, e ricoverata al Sapi, il reparto di Subintensiva allargata di prima infanzia dell’ospedale Regina Margherita di Torino, la piccola è entrata nel cuore di tutti. È stata seguita con amore dal personale dell’ospedale e dagli assistenti sociali del Comune di Moncalieri, che hanno seguito la madre durante la gravidanza. I funerali della piccola si sono svolti lo scorso 12 gennaio e sono stati pagati con una colletta che ha visto partecipare i servizi sociali, il personale Asl, le comunità religiose, i cittadini privati, medici, infermieri, il sindaco Paolo Montagna, l’assessore ai servizi social Silvia Di Crescenzo e tutti quelli che hanno voluto bene alla piccola.

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foto manina neonato

Il caso della bimba morta a sei mesi: le parole del sindaco Paolo Montagna

Il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, che è stato il curatore legale di Martina, non ha saputo nascondere il suo stato d’animo per la morte della bambina e ha commentato la perdita con queste parole:

È una storia drammatica che ci addolora tutti […] Non ce la siamo sentiti di lasciarla sola in quest’ultimo viaggio. Abbiamo deciso di partecipare in prima persona alle spese. Il fatto che un’intera comunità ci ha seguiti fa capire come questa bambina sia riuscita a farsi amare da tante persone […] È riuscita a creare intorno a sè tanto amore.

foto mani neonato

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