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Come insegnare a tuo figlio a non interromperti mentre parli con un adulto

Bambini, come insegnare a non interromperti

Spesso, quando vi capita di parlare con adulto, dovete fare i conti con le continue lamentele di vostro figlio, che vi interrompe o semplicemente vi implora di andare. A questo punto, la reazione del genitore può essere duplice: o si sgrida in malo modo il bambino, oppure lo si ignora completamente. Eppure, c’è un modo per insegnare al piccolo a non interromperti mentre parli con un adulto: ecco quale.

Come insegnare a tuo figlio a non interromperti mentre parli

A diffondere questo metodo è una mamma che, su Curioctopus ha raccontato la scena a cui ha assisto casualmente mentre era a casa di amici. Durante una serata in compagnia, il figlio di tre anni della padrona di casa si rivolge alla madre per dirle qualcosa. Invece di interrompere la conversazione, però, la donna ha messo la sua mano su quella del bambino, invitandolo così ad attendere con pazienza.

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Ho chiesto spiegazioni alla donna, chiedendole come aveva fatto ad insegnare al figlio a non interrompere le conversazioni: mi ha risposto che da qualche tempo aveva adottato la tecnica che aveva appena messo in atto

racconta la donna sul blog.

Il metodo

Bisogna innanzitutto partire dal presupposto che quando i bambini corrono verso i genitori per dirgli qualcosa, in realtà vogliono solamente essere presi in considerazione. Per loro è molto importante essere ascoltati, ecco perché bisognerebbe evitare di sgridarli e cacciarli in malo modo. Anzi: è importante rassicurare i piccoli e invitarli a pazientare. Bisogna fargli capire che noi genitori vogliamo ascoltarli, non appena sarà possibile.

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Il segreto

Il segreto, racconta la mamma, è semplicissimo: tenere la mano del figlio. In questo modo gli si fa capire che il genitore ha accettato la richiesta del piccolo, e che ora non deve fare altro che attendere che lo si ascolti. Anche in questo caso, dunque, si ribadisce l’importanza del contatto “pelle a pelle” con il bimbo, che a volte vale più di mille parole!

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Perché non interrompere il contatto pelle a pelle

Sono sempre più noti i benefici del contatto pelle a pelle tra mamma e figlio. Interromperlo, anche in maniera brusca, può far male al piccolo.

Se è vero che ci sono momenti in cui una madre e un bambino devono essere separati per la salute di entrambi, è altresì vero che i corpi delle madri e dei bambini sono “progettati” per lavorare insieme durante il processo di nascita… e non solo!

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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