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Bonus figli a carico: ecco cosa cambia nel 2019

Bonus figli a carico: le novità per il 2019

Il 2018 sta per terminare, in vista di un nuovo anno che si preannuncia pieno di novità per quanto riguarda sopratutto i bonus destinati alle famiglie. Il Governo sta infatti valutando importanti cambiamenti per il bonus figli a carico. Con quest’ultimo si intende l’agevolazione destinata alle famiglie per ogni figlio con un certo reddito e fino ad una determinata età.

Le importanti novità

Innanzitutto, cambiano le regole per quanto riguarda il reddito e la soglie di età entro il quale sarà possibile usufruire del bonus. Dal 1° gennaio 2019 infatti il limite di reddito per poter fare uso delle detrazioni per figli a carico passerà da 2.840,51 a 4.000 euro. Fino a questa soglia, quindi, i figli possono essere considerati a carico dei genitori. I ragazzi, per essere considerati tali, non potranno perciò avere più di 24 anni, a fronte dei 25 precedentemente previsti.

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Ecco cosa cambia

Per tutti i figli che invece hanno più di 24 anni, la soglia del reddito entro la quale è possibile fruire delle detrazioni fiscali resta fissata a 2.840,51 euro annui.

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Tuttavia l’Agenzia delle Entrate ha specificato che, qualora un figlio svolgesse un certo tirocinio o un corso di orientamento, questo costituisce un reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente, dunque è imponibile.

Le borse di studio esenti

Solo alcune borse di studio non sono soggette ad imposta, e quindi sono esenti da quanto appena detto: ecco quali.

– Borsa di studio del programma comunitario “Socrates” (con importo annuo inferiore a 7745,85 euro).
– Borsa di studio corrisposta dalle regioni a statuto ordinario e dalla province autonome di Trento e Bolzano allo stesso titolo.
– Finanziamento allo studio destinato a vittima del terrorismo e della criminalità organizzata o ai figli rimasti orfani.
– Una borsa di studio corrisposta ai sensi del D.Lgs. 8 agosto 1991, n.257 per la frequenza delle scuole universitarie di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia.
– Una borsa di studio corrisposta dalle università e dagli istituti di istruzione universitaria per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione per i corsi di dottorato di ricerca, e per altre attività.
– Borsa di studio per livelli d’eccellenza.

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Si ricorda, dunque, che se il figlio percepisce una borsa di studio diversa da quelle appena elencate, la stessa contribuisce al calcolo del reddito complessivo per essere considerati fiscalmente un figlio a carico.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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