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Bimbo costretto a vivere in un sottoscala senza cibo: la storia shock

Picchiato e chiuso nell’armadio: vittima un bimbo di cinque anni

Una donna di 37 anni è stata condannata a 28 anni di carcere per abusi e maltrattamenti nei confronti del figlio del compagno. Tammi Bleimeyer, arrestata nel 2015, costringeva il piccolo a vivere chiuso in un sottoscala, che veniva chiamato “La stanza di Harry Potter”. Non solo: il bambino eralasciato senza cibo e venivapicchiato senza pietà.

La terribile storia

Il bambino, Jordan Bleimeyer, è stato salvato alla fine del 2014. È in quel momento che la Polizia ha scoperto le drammatiche condizioni in cui era costretto a vivere. A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla ripetute. Sia il padre del piccolo che la sua compagna, madre di sette figli, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Per entrambi è scattata l’accusa di tentato omicidio. Il tutto è accaduto in Texas, dove la polizia è intervenuta trovando il bimbo con tagli e ferite sul corpo, oltre che visibilmente sottopeso.

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Il bambino pesava tredici chili

Stando a quanto riporta click2houston pare che Timmi, incinta al sesto mese al momento dell’irruzione dei poliziotti, sia scappata portando Jordan con sé. Intimata di rientrare in casa, è stata successivamente rintracciata in un motel a Humble grazie al gps del suo cellulare. Il bambino quando è stato trovato pesava appena tredici chili, e per questo è stato portato immediatamente in ospedale dove si è sottoposto alle cure necessarie.

Era gravemente malnutrito, con le ossa sporgenti. La sua pelle era venuta fuori sulla schiena: è stata una situazione orribile

ha commentato Mark Herman, l’agente che ha verificato l’accaduto.

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Le torture a cui era sottoposto il piccolo

Gli inquirenti, come riporta il DailyMail, hanno spiegato che al piccolo non era permesso mangiare al tavolo con gli altri membri della famiglia, non si sa per quale assurdo motivo. Pare addirittura che il bambino sia stato drogato ed elettrizzato con un taser. Dopo più di quattro anni di indagini, finalmente il bambino ha avuto giustizia: la donna è stata condannata a 28 anni di reclusione, mentre il padre del piccolo a 15 anni di prigione.

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Uno dei figli dell’uomo aveva denunciato entrambi i genitori nel 2014 per le ripetute violenze. Intanto, su Facebook, è nata una pagina chiamata Toy Drive for baby boy Bleimeyer, che si è occupata di portare giocattoli in ospedale al piccolo Jordan e di offrigli assistenza.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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