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I bimbi piangono? Per farli smettere camminare: lo studio

Come far smettere di piangere i bambini

Soprattutto nei primissimi mesi dalla nascita di un bimbo, ogni genitore deve mettere in conto di passare giornate piene e notte insonni, soprattutto a causa dei costanti e continui pianti dei neonati. Eppure, c’è un modo per far smettere i piccoli di piangere, e questo può dipendere proprio dalla mamma o dal papà. Lo rivelano gli autori dello studio Infant Calming Responses during Maternal Carrying in Humans and Mice.

Lo studio

La ricerca, pubblicata su Current Biology, ha evidenziato come il pianto del bambino può dipendere dalla posizione del genitore che lo tiene in braccio, e cioè se questo è in piedi oppure seduto. Il piccolo, infatti, è in grado di percepire se la persona che lo tiene in braccio è in piedi, e quindi eventualmente pronta a “correre”, oppure in una posizione statica.

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Il bambino che si calma mente è trasportato mette in atto un insieme coordinato di regolazioni centrali, motorie e cardiache

hanno affermato gli autori.

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Neonati piangono: ecco quando si calmano

Stando a quanto evidenziato dagli esperti, i neonati smettono di piangere solo se presi in braccio dal genitore che inizia a camminare.

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Abbiamo eseguito uno studio da cui è emerso che alcuni bimbi di età inferiore ai sei mesi, nel momento in cui sono stati presi in braccio e trasportati dalla mamma, hanno immediatamente interrotto il loro movimento volontario e il pianto e hanno mostrato una rapida diminuzione della frequenza cardiaca

hanno fatto sapere gli autori dell’interessante ricerca.

Insomma, il segreto sta nel “calmare” il bambino con dei movimenti lenti e continui, come la camminata. Solo così si ha la possibilità di tranquillizzare il pianto del neonato, ma anche di renderlo felice tra le braccia del genitore. Al contrario, il bebè si è mostrato irritato ed irascibile quando era preso in braccio da un genitore seduto, oppure se messo in una culla.

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Camminare per calmare i figli

In conclusione, calmare il pianto del neonato è possibile: basta camminare! Già i nostri lontani parenti mammiferi lo facevano con i loro cuccioli: camminare con il bebè in braccio fa abbassare la loro frequenza cardiaca e li aiuta a tranquillizzarsi.

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Il consiglio dell’esperto

C’è anche un altro metodo per calmare il pianto di un neonato. Lo consiglia il pediatra californiano Robert C. Hamilton, che suggerisce prima di prendere il bimbo in braccio, poi di mettere la mano sul suo sederino sostenendo il corpo. A questo punto, il piccolo si lascia andare su e giù, roteando verso sinistra.

L’importante, spiega l’esperto, è essere molto delicato: bisogna infatti sostenere il piccolo con tutto il palmo della mano, non solo con le dita, e supportare il mento. Fate attenzione all’inclinazione del neonato, che deve essere di 45 gradi e non di 90 altrimenti la testina può cadere all’indietro, perdendo così il controllo del piccolo. Il suggerimento del pediatra è diventato virale su YouTube ed è stato accolto positivamente da molti genitori: provatelo!

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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