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Rifiuta la chemio in gravidanza per far nascere il figlio: mamma muore di cancro

Incinta, rifiuta la chemio per far nascere Lorenzo

È una di quelle storie che non si vorrebbero mai raccontare ma che, purtroppo, esistono. Silvia, malata di cancro, ha sempre lottato contro il suo male. Non ha mai smesso di farlo, nemmeno durante la gravidanza. Alla fine, però, è stata la trentaseienne ad avere la peggio: la malattia l’ha portata via, ma le ha permesso di mettere al mondo una nuova vita.

La storia

Silvia Pozzan abitava a Sossano, paese in provincia di Vicenza: è morta martedì scorso, quando il tumore al fegato si è aggravato repentinamente fino a portarla via. La donna aveva scoperto della malattia tre anni fa, nel 2015. Il destino, talvolta crudele, ha voluto che Silvia venisse a conoscenza del cancro al seno nello stesso momento in cui ha saputo di essere incinta.

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Rifiuta la chemio per portare avanti la gravidanza

I dottori a quel punto avevano avvisato la donna che le possibilità di sopravvivenza erano legate alla chemioterapia a cui avrebbe potuto sottoporsi, costringendola però a rinunciare al figlio. I farmaci, infatti, sarebbero stati troppo pesanti per il feto. E invece Silvia ha scelto di portare avanti la gravidanza, rinunciando alle cure.

Dopo il parto, il male è peggiorato

La giovane ha così potuto stringere la mano di Lorenzo nel giorno della sua nascita, sapendo però che prima o poi non avrebbe potuto più faro. Dopo il parto, infatti, nonostante in un primo momento la malattia sembrava quasi essersi sopita, la donna ed i familiari hanno scoperto che il tumore al seno si era espanso fino al fegato: di lì a due settimane, Silvia sarebbe morta.

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Tante mamme coraggio

La storia ricorda molto quella di Chiara Corbella Petrillo, la mamma che si sacrificò per mettere al mondo il figlio. La giovane è morta il 13 giugno del 2012 a causa di un tumore che le era stato diagnosticato mentre era incinta di Francesco.

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Anche in quel caso, la donna scelse di non curarsi per portare avanti la gravidanza, motivo per il quale la Diocesi di Roma ha iniziato il processo di beatificazione e canonizzazione della mamma.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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