bonus ristrutturazione 2018

Bonus ristrutturazione 2018: ancora due mesi per chiederlo, e in futuro…

Bonus ristrutturazione 2018

Fare lavori in casa è, per ogni famiglia, all’ordine del giorno. Lo Stato riconosce a chi deve effettuare dei lavori di manutenzione nella propria abitazione dei bonus da poter richiedere. A fare chiarezza su quanto spetta a chi vuole fare richiesta per ottenere il bonus ristrutturazione è stato Il Sole 24 Ore. Per sfruttare i bonus fiscali restano ancora due mesi: chi fa i lavori in casa potrà ottenere gli sconti già a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi. Chi pagherà i lavori entro il 31 dicembre è certo delle detrazioni, mentre chi li farà ad anno nuovo dovrà sperare nella proroga delle agevolazioni. Il Governo ha previsto la proroga delle agevolazioni nella bozza del disegno di legge di Bilancio 2019, ma non c’è ancora la definitiva conferma.

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Bonus ristrutturazione 2018: per quali lavori è possibile richiederlo

Il bonus ristrutturazione prevede una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.
Le agevolazioni possono essere richieste per:
1) Lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini.
2) Interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze

Nei lavori di manutenzione ordinaria sono inclusi ad esempio: miglioramento dei servizi igienici, installazione di ascensori e scale, sostituzione di infissi esterni, serramenti o persiane, ristrutturazione di scale e rampe, interventi di risparmio energetico, recinzione dell’area privata, costruzione di scale interne e molto altro.

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Bonus ristrutturazione 2018: chi può richiederlo

Il bonus ristrutturazioni 2018 può essere richiesto da tutti i contribuenti che pagano le imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. La detrazione del 50% sull’Irpef può essere richiesta dal proprietario, ma anche da: nudo proprietario, titolare di un diritto reale di godimento, locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali ecc.

Per ottenere il bonus ristrutturazioni sarà necessario utilizzare un bonifico bancario o postale. Anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento potrà essere richiesto il bonus ristrutturazioni.

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Bonus ristrutturazione 2019: dal prossimo anno ci sarà o no?

Come abbiamo detto non si sa ancora se il bonus ristrutturazione ci sarà anche nel 2019. Il Governo lo ha inserito nella bozza del disegno di Legge di Bilancio, ma non vi è ancora la certezza. Se non dovesse essere abolito, è possibile che il bonus venga ridotto. Infatti il Governo starebbe pensando di modificare il sussidio, riportandolo alla forma originale. Le detrazioni non sarebbero più al 50% ma al 36% e il tetto massimo non sarebbe più di 96.000€ ma di 48.000€.

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Questo articolo è stato verificato con:

  • https://www.termometropolitico.it/1326323_2018-10-30-detrazioni-fiscali.html
  • https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2018-10-26/lavori-casa-2018-guida-bonus-last-minute-222044.shtml?uuid=AEnGwgWG&fbclid=IwAR23XAnjRGonlsw_GfMvV67l_yJJ0SDxZMFrgIrcube1JJd--3RGqvHqUAg

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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