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WhatsApp, come sopravvivere alla chat di classe delle mamme

Le mamme a scuola nell’era dei social

L’avvento del web e dei social ha investito ogni campo della nostra vita, dal lavoro alla scuola. Non solo i nostri figli comunicano tramite chat istantanee e messaggi virtuali, ma anche le mamme ora sono solite creare un gruppo comune sul noto servizio di messaggistica istantanea WhatsApp. Ecco una serie di regole per “sopravvivere” a quello che potrebbe rivelarsi molto più che un semplice mezzo per comunicare.

Come sopravvivere alla chat di classe

Spesso molte donne approfittano della chat di WhatsApp per conversare di affari privati, per inviare sgradite catene e immagini che poco hanno a che fare con quello che dovrebbe essere lo scopo del gruppo: l’organizzazione della classe. Onde evitare di ritrovarvi, alla sera, con tanti messaggi (inutili) non lette, potete adottare come prima opzione l’attivazione del silenzioso. Otto ore, una settimana o un anno: a voi la scelta su quanto tempo disattivare l’odiosa suoneria del gruppo.

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Le regole di sopravvivenza

Quali sono le altre regole di sopravvivenza alla chat comune di classe? Innanzitutto ricordate alle altre mamme che il gruppo su WhatsApp è stato creato con un fine ben preciso, che rischierebbe di finire in secondo piano qualora si dovesse cominciare a chiedere pareri sulla piscina, sul calcio o sul catechismo.

Parlate in privato se necessario

In secondo luogo, è una chat tra mamme, non tra amiche: è inevitabile che tra donne i cui figli frequentano la stessa sezione possano nascere delle amicizie, ma in quel caso create un altro gruppo o iniziate una conversazione in privato. In questo senso, dunque, è bene evitare la chat comune anche qualora ci fossero delle domande specifiche ad una sola mamma.

No agli auguri eccessivi

Tollerati (ma non troppo) gli auguri: anche in questo caso, selezionate quelli veramente importanti da fare (come a Natale o a Pasqua), evitate invece quelli per gli onomastici, considerando soprattutto che mediamente un gruppo WhatsApp di classe è composto almeno da una ventina di mamme!

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Impostate l’immagine del profilo

Secondo Letizia Palmisano, giornalista e autrice dell’e-book “I social network per gli eventi”, è bene impostare la propria immagine del profilo. Sembrerà una banalità, eppure scegliere una foto da mettere al proprio contatto è una delle prime cose da fare su WhatsApp, in modo tale da risultare sempre riconoscibili.

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Fate attenzione agli orari

Quando siete in un gruppo di mamme, occhio anche agli orari: secondo la giornalista, è educazione e buona norma mandare i messaggi del buongiorno e della buonanotte (comunque evitabili) in orari da uffici, evitando quindi le ore notturne.

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No a catene e fake news

Abbiamo già imposto il divieto di catene ed immagini; a queste aggiungiamo anche le notizie bufala, che non fanno che aumentare il sospetto e la preoccupazione nelle mamme. Spesso, infatti, si ha la cattiva pratica di spammare praticamente ovunque fake news facilmente rintracciabili sui social. Attenzione!

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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