foto_scuola

Educazione all’amore diventa materia scolastica

Lezioni d’amore a scuola

“Lezioni d’Amore”: nuova materia sui banchi di scuola. Arriva un progetto di educazione ai sentimenti nelle classi piemontesi, una novità per circa duemila studenti delle superiori. Un’iniziativa che nasce per combattere il bullismo a scuola e la violenza sulle donne. Necessario dunque educare i ragazzi all’amore.

Educazione all’amore

Due ore alla settimana di educazione all’amore. Si tratta di un progetto destinato ai ragazzi di quarta e quinta delle scuole superiori di Torino e del Piemonte. È già stato presentato il programma delle lezioni d’Amore che si terranno in questo nuovo anno scolastico: si partirà da Adamo ed Eva per arrivare poi ai giorni nostri.
Una novità rivolta a circa 2000 alunni di età compresa dai 17 ai 19 anni.
Quando inizia la scuola in Piemonte? Secondo il calendario scolastico, il primo giorno di scuola è il 10 settembre 2018.

LEGGI ANCHE: Il nuovo calendario scolastico 2018/2019

“Lezioni d’Amore”: il progetto

Il progetto è proprio intitolato “Lezioni d’Amore” e verrà avviato a novembre in alcune scuole del Piemonte. Coinvolti nel progetto sono Paolo Ercolani, professore di Filosofia dell’educazione presso l’Università di Urbino e la psicoterapeuta Giuliana Mieli. Spiegare ai ragazzi di oggi cos’è l’amore non è semplice, ma il corso ha proprio l’obiettivo di educarli ad avere un rapporto di coppia che rispetti la parità di genere. Non si tratta di educazione sessuale ma di una vera e propria educazione ai sentimenti e a tal proposito il Prof. Ercolani sostiene che:

Il rapporto conflittuale tra un uomo e una donna nasce spesso dalla cattiva educazione sentimentale ricevuta da giovani

Ecco perchè il progetto interviene su questa fascia d’età.

Le finalità del progetto

Le riflessioni sull’amore ed i temi trattati durante le lezioni hanno finalità importanti. Il progetto, infatti, si prefigge l’obiettivo di combattere i fenomeni di cyberbullismo, bullismo a scuola (e fuori) e di violenza sulle donne. Temi questi che purtroppo sono all’ordine del giorno. Ma in che modo si possono affrontare? In che modo si possono sensibilizzare i ragazzi? Educarli alla consapevolezza ed al rispetto di sè e degli altri può essere una via d’uscita. Questo lo conferma il progetto che dal prossimo anno scolastico verrà avviato a Torino.

LEGGI ANCHE: I genitori possono riconoscere se il bambino è vittima di bullismo

Il progetto ed i Social Netwoek

In una società sempre online è sempre più difficile per i giovani instaurare relazioni di coppia. Risulta, infatti, che i ragazzi di oggi siano sempre connessi e che abbiano grosse difficoltà nel gestire gli affetti. Le relazioni vengono vissute per la maggior parte sui Social Network e a tal proposito il Prof. Ercolani aggiunge:

I ragazzi non sanno più corteggiare e le ragazze non riescono a dare segnali chiari.

È quindi necessario educarli all’amore, insegnare loro l’ABC dei sentimenti.

Sono un'educatrice per l'infanzia. Adoro i bambini ed il loro fantastico mondo. Lavoro attualmente in un asilo nido ed ho ampia esperienza nel campo dell'animazione e dei servizi ricreativi in generale. Pronta per iniziare anche quest'avventura con Passione Mamma!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *