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Brescia, è allarme polmonite: le raccomandazioni ai cittadini

Basso bresciano, allarme epidemia: la situazione

Lunedì 10 settembre la procura di Brescia ha aperto una indagine volta ad accertare i numerosissimi casi di polmonite che nelle ultime settimane stanno sconvolgendo la parte bassa della zona. Nel basso bresciano infatti se ne contano più di 150, che hanno portato finora a due decessi. Si tratta di un anziano e di una donna di 69 anni, affetta da legionella.

Allarme epidemia nel bresciano

Fino alla scorsa settimana, l’assessore Giulio Gallera confermava 196 persone ricoverate e dodici appena dimesse, tutte affette da polmonite. Secondo l’Agenzia regionale per l’ambiente, l’epidemia potrebbe essere partita dagli impianti di aerazione della zona, ma anche dalle torri di irrigazione agricole.

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I comuni coinvolti

I comuni coinvolti sono tutti siti nel basso bresciano orientale: Montirone, Montichiari, Visano, Calvisano, Remedello, Isorella, Ghedi, Acquafredda, e Carpenedolo. Intanto, si fa largo l’ipotesi che l’epidemia possa essere dovuta addirittura ad un batterio presente nell’acqua: ipotesi non confermata dall’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia, che ha voluto tranquillizzare la popolazione. Non esisterebbe nessun rischio nell’utilizzo di acqua alimentare.

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L’ATS, sul proprio sito ufficiale, ha ammesso tuttavia che sono in corso accertamenti sulla rete di distribuzione dell’acqua potabile. L’Agenzia ha poi promesso la circolazione di eventuali e tempestivi aggiornamenti qualora ce ne fossero. Intanto, sono state stilate una serie di raccomandazioni ai cittadini: ecco quali.

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Raccomandazioni alla popolazione

L’ATS Brescia invita innanzitutto a provvedere al controllo dei punti di emissione dell’acqua, quindi rubinetti, tubi delle docce e soffioni. Bisogna pulire bene questi strumenti e sostituirli nel caso in cui fosse necessario. In secondo luogo, si raccomanda di lasciar scorrere l’acqua calda e poi quella fredda prima di utilizzarla, ricordandosi di aprire le finestre soprattutto dopo un periodo prolungato di assenza nella stessa abitazione.

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Quando rivolgersi al medico

Sempre a scopo precauzionale, si invitano i cittadini ad evitare l’uso di rubinetto per riempire apparecchi volti ad ossigenoterapia o aerosolterapia, e di non usare vasche con idromassaggio. Inoltre, le persone con eventuali patologie croniche (cardiopatie, malattie polmonari, diabete) qualora dovessero presentare i sintomi della febbre o difficoltà respiratorie, è bene che si rivolgano al proprio medico curante.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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