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Ucciso dalla mamma a 10 anni perché gay: la scioccante storia

Confessa di essere gay a dieci anni: torturato ed ucciso dalla madre

Torturato ed ucciso dalla mamma e dal compagno di lei perché gay. Questo è il destino terribile al quale è andato incontro il piccolo Anthony Avalos, un bambino californiano di soli dieci anni che con coraggio aveva confessato alla donna che gli piacevano sia i maschi che le femmine.

La terribile storia

La bisessualità del bambino non sarebbe stata affatto accettato dalla mamma, che si è riversata sul piccolo con violenze e abusi di ogni tipo. Secondo quanto fanno sapere i media locali, il bimbo sarebbe stato malmenato, torturato ed ucciso davanti gli occhi dei fratellini, che sarebbero poi stati costretti dalla donna a partecipare agli abusi.

Tantissime le percosse ritrovate sul corpo di Anthony: lividi, ferite in testa ed addirittura segni di sigarette spente sul volto. Secondo il NY Post, il bambino sarebbe anche stato frustrato con una cinta e con una corda, gli sarebbe stato versato in bocca un liquido bollente e sarebbe stato ripetutamente sbattuto al pavimento. Una storia terribile, che ha indignato l’opinione pubblica.

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Torturato ed ucciso i modo brutale

Secondo quanto ha fatto sapere Jonathan Hatami, procuratore distrettuale della contea di Los Angeles:

Ad un certo punto Anthony non poteva camminare, era incosciente sdraiato sul pavimento della sua camera da letto, non aveva ricevuto cure mediche e non poteva mangiare da solo.

I soccorsi sono stati chiamati dalla stessa donna, che ha raccontato inizialmente che il figlio era caduto dalle scale. Una volta arrivato in ospedale, però, il suo cuore si era fermato. I dottori hanno dunque evidenziato il trauma cranico subito dal piccolo, a cui è seguita l’emorragia cerebrale che ha portato al decesso.

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Ecco quanto rischia la mamma

Ora la mamma del bambino Heather Maxine Barron, di 28 anni, e il suo fidanzato, Kareem Ernesto Leiva, di 32 anni, sono stati accusati di tortura e omicidio. La coppia è rimasta in carcere con una cauzione di 2 milioni di dollari ciascuno, in attesa di un’udienza il mese prossimo che potrebbe condannarli dai 22 ai 32 anni di reclusione.

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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