seggiolino bambino

Bambini dimenticati in auto: il ministro Toninelli dice sì ai seggiolini hi-tech

Bambini dimenticati in auto: il ministero dei trasporti introduce il seggiolino hi-tech

Mai più bambini dimenticati in auto: dopo le tante campagne di sensibilizzazione e le tante iniziative arrivate sia dal mondo della politica che da associazioni varie, finalmente sembra arrivata la svolta. Infatti il ministro dei trasporti Toninelli ha annunciato di voler istituire l’obbligo di avere in auto un seggiolino hi-tech in grado di segnalare la presenza del bambino, per svegliare i genitori da quel “torpore” che porta poi a tragedie evitabili. Il neo ministro dei trasporti ha lanciato la proposta in una diretta Facebook: l’idea ha in pochissime ore fatto il giro del web ed è stata accolta con commenti positivi da genitori e non solo.

Toninelli sarebbe pronto a cambiare la normativa e ad istituire l’obbligo per i genitori di seggiolini hi-tech che possano segnalare la presenza del bambino in auto. Il ministro già dal prossimo autunno vorrebbe regolare la materia con un disegno di legge che possa finalmente dire basta a troppi bambini morti in questo modo tragico.

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Il seggiolino avrebbe dei sensori in grado di rilevare la presenza del bambino e di avvisare quindi i genitori di aver lasciato in auto il piccolo. Così facendo si eviterebbero tante morti avvenute per meccanismi del cervello ancora oggi per la maggior parte inspiegabili. Dai seggiolini partirebbero quindi o dei messaggi o comunque un allarme che attirerebbe l’attenzione sull’auto con dentro il bambino.

seggiolino macchina

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La proposta del ministro dei trasporti Toninelli

Una piccola modifica all’articolo 172 del Codice della strada può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia. Per evitarlo basta avvalersi delle tecnologie che già esistono: per esempio un sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone. Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri e agevoleremo l’obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema.

ha spiegato Toninelli durante la diretta Facebook.

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I genitori otterrebbero così una maggiore sicurezza e sarebbero certi di non lasciare in auto i propri figli. Per le famiglie ci sarebbero poi detrazioni fiscali che permetterebbero di comprare questi seggiolini tecnologici in grado di salvare vite.

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Dispositivi in grado di salvare vite ai bambini

Quella di Toninelli non è certo la prima idea su questo tema. Molti dispositivi elettronici in grado di segnalare la presenza di un bambino in auto sono già in commercio, come Remmy, che avvisa se il piccolo rimane in macchina.

Ma perché i genitori lasciano in macchina i propri figli? Non si tratta di una dimenticanza, perché le mamme e i papà pensano di aver portato il bambino a scuola o dove doveva andare. Una parte del cervello fa cose in automatico, e così facendo se non si è attenti si pensa di aver già fatto una cosa. In realtà il bambino è in auto, ma spesso non ci se ne accorge. Dimenticare in auto il proprio bambino può accadere a tutti i genitori: prevenire è importante.

bimba seggiolone

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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