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Fumare in gravidanza aumenta disturbi udito nel nascituro

Fumare in gravidanza: perché è sbagliato

Che fumare faccia male e, in alcuni casi estremi, possa portare anche alla morte è cosa risaputa, soprattutto se lo si fa quando si aspetta un bambino. Secondo una ricerca giapponese condotta da Koji Kawakami dell’Università di Kyoto e pubblicata sulla rivista Paediatric and Perinatal Epidemiology, inoltre, la nicotina in gravidanza aumenta notevolmente i disturbi dell’udito nei bambini.

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Lo studio

La ricerca è stata condotta su quasi 51.000 bambini: il 3,8% di loro, era stato esposto al fumo durante la gravidanza delle madri, il 3,9% a fumo passivo durante i primi mesi di vita, lo 0,9% a fumo durante la gravidanza e durante i primissimi mesi di vita. Dopo varie indagini, i ricercatori sono giunti ad una conclusione sorprendente.

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I risultati

Quello che è emerso dal suddetto studio, infatti, è che i figli delle mamme che fumavano anche durante la gravidanza correvano un rischio di presentare disturbi dell’udito addirittura del 68% in più rispetto ai bambini che invece non erano mai stati esposti alla nicotina. Ovviamente, la raccomandazione degli esperti è stata quella di non fumare né prima né durante la gravidanza.

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Fumare in gravidanza: ecco perché è sbagliato

Il fumo rappresenta una delle principali cause di malattie e di morte in tutti i principali paesi del Mondo. Il fatto di prevenire fin dall’inizio della gravidanza è molto importante, perché il feto è come se fumasse direttamente le sigarette che sta fumando la mamma.

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Il professore Ernesto Falcidia ha evidenziato come fumare in gravidanza sia assolutamente nocivo. La sigaretta contiene infatti la nicotina e parecchi derivati della combustione che hanno effetti particolarmente negativi sul corpo luteo. Per corpo luteo si intende il residuo del follicolo una volta venuto fuori l’ovocita, che è deputato a mantenere le prime fasi della gravidanza.

É stato poi dimostrato che il fumo diminuisce la crescita di un buon follicolo, e quindi la produzione di estrogeni, rendendo più difficile il concepimento. Le gravide che fumano, infatti, più lo fanno meno possibilità hanno di rimanere nuovamente incinta.

La conseguenza più importante del fumare in gravidanza è l‘effetto negativo che la nicotina ha sui vasi dell’unità feto placentare. Questo significa che la fumatrice ha una superficie placentare efficiente decisamente minore, trasporta meno ossigeno, meno elementi metabolitici e meno nutrienti al feto che rischia così di nascere “piccolo”, ovvero con una restrizione di crescita intrauterina.

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Fumare in gravidanza: feto piccolo

Per bambino “piccolo” non si intende solo un neonato che presenta 300/400 grammi in meno rispetto alla media al momento della nascita, ma anche un infante che è quattordici volte più soggetto a patologie, quali la possibilità di essere partoriti prima, il rischio di morte intrauterina, traumatismi in età infantile e problemi bronco respiratori. L’atto d’amore più importante che una mamma può compiere nei confronti di suo figlio, dunque, è quello di smettere di fumare.

Come smettere di fumare in gravidanza

Smettere di fumare non è affatto semplice, specialmente in gravidanza quanto l’umore e gli ormoni di una donna giocano un ruolo chiave. Eppure, gli esperti consigliano assolutamente ad ogni futura mamma di eliminare dalla propria quotidianità la sigaretta: come smettere di fumare di gravidanza, allora?

L’80% delle donne gravide smette di fumare durante la gestazione. In che modo? Vale, mamma e youtuber nota con lo pseudonimo di Sorellina, ha voluto raccontare a tutte la sua personale esperienza. La donna ha raccontato di essere stata in qualche modo “indotta” a smettere di fumare.

La testimonianza di una mamma

Quando è rimasta incinta, infatti, ha preso la sua ultima sigaretta ripromettendosi del fatto che sarebbe stata l’ultima. In realtà, dopo quella Vale ha iniziato a fumare la sigaretta elettronica per un paio di giorni, prima di essere stata ricoverata in ospedale per una minaccia d’aborto.

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Essendo stata ricoverata in ospedale per circa una settimana, non aveva assolutamente modo di fumare. Ed ecco che la sua “sfortuna” è diventata una vera e propria fortuna: dopo cinque giorni che non fumava, cosa che non le è mai successa nella vita, Vale ha voluto cogliere la palla al balzo per cercare di smettere.

Per la prima volta in dieci anni che fumava, non ho nemmeno sentito l’esigenza di farlo: l’essere incinta, racconta, le ha dato una forza innata. Lei non avrebbe mai pensato di riuscire a smettere di fumare, ma l’idea di poter danneggiare un’altra vita è stata più forte di ogni cosa. Una mamma nelle sue stesse condizioni le ha detto: “Quando hai una voglia estrema, pensa che ogni tiro di sigaretta è come un impedimento alla crescita di tuo figlio”. E così da quel momento, non senza difficoltà e tentazioni, la youtuber ha vinto contro la dipendenza dal fumo.

Segno di quanto la testa e la forza di volontà possono tutto: mamme fumatrici, questo è il segreto!

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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