migrante

Francia, tunisino salva 2 bambini ma viene espulso dal Paese: tante le proteste

Tunisino salva 2 bambini ma viene espulso dalla Francia, al contrario di…

Due gesti eroici quelli di Aymen e Mamoudou, che in Francia hanno salvato rispettivamente due e un bambino, a tre anni di distanza. Era il 2015 quando Aymen ha salvato due fratellini di 4 anni e 19 mesi. Solo pochi giorni fa invece Mamoudou Gassama ha salvato un bambino, scalando a mani nude un palazzo di quattro piani. Due gesti bellissimi ed entrambi eroici, ma trattati in maniera completamente diversa. Se Mamouduo è stato convocato da Macron, che lo ha ricevuto all’Eliseo e gli ha fatto i complimenti, promettendogli i documenti francesi, lo stesso non è stato per Aymen. Il 25enne di origini tunisine rischia di essere espulso dalla Francia.

Il migrante, che qualche giorno fa ha salvato un bambino appeso ad un balcone che stava per cadere giù, viene dal Mali. Mamoudou è arrivato in Francia passando per la Libia e approdando in Italia, fino a raggiungere il Paese d’Oltralpi dove un cugino lo aspettava. Il migrante ha scalato a mani nude il palazzo di quattro piani per salvare quel bambino. Il tutto è stato ripreso da un telefonino di un passante, che ha fatto circolare il video sui social, arrivato fino a Macron. Il presidente francese lo ha convocato all’Eliseo promettendogli la cittadinanza: il trattamento non è stato però riservato ad Aymen, che tre anni fa fece un gesto simile.

Leggi anche: Mamma lascia il figlio in macchina, due angeli custodi lo salvano

Aymen non ha avuto la stessa fortuna di Mamoudou

Nel 2015 il ragazzo tunisino, Aymen, era in un bar di Fosses, vicino Parigi, con il cugino. Ad un certo punto il migrante ha sentito una donna urlare: dalla sua casa usciva del fumo. Aymen e suo cugino hanno fatto irruzione in casa, rompendo la porta e salvando due bambini, Leon di 4 anni e Adam di 19 mesi.

Leggi anche: Poliziotto salva un bambino di 5 anni che non respirava più

Nessuno ha ripreso il gesto di Aymen, che non ha avuto la fortuna di Mamoudou, nonostante lo stesso sindaco di Fosses abbia richiesto per lui il permesso di soggiorno straordinario. La burocrazia ha fatto il suo corso ma Aymen non ha ottenuto la cittadinanza francese in quanto nessun video dimostrava il suo gesto eroico, nonostante la mamma del bambino avesse raccontato con quanta forza il ragazzo si fosse gettato tra le fiamme per salvare i suoi figli.

Giovedì scorso il 25enne tunisino ha ricevuto una lettera dalla prefettura della Val d’Oise che gli confermava l’espulsione dalla Francia. Il Tribunale amministrativo ha presentato un ricorso, chiedendo che anche il gesto di Aymen venga riconosciuto come quello di Mamoudou.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *