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Carmen Consoli: “Mio figlio nato con la fecondazione assistita: ecco perché”

Carmen Consoli si racconta

È la prima volta che Carmen Consoli si mette completamente a nudo raccontando della sua parte più intima, quella di mamma. La “Cantantessa” – come è stata ribattezzata dai suoi fan e dalla critica musicale – è infatti madre di Carlo, bimbo di cinque anni nato con la fecondazione assistita. In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’interprete ha spiegato il perché di questa scelta.

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Carmen Consoli e la maternità

All’età di trentotto anni, racconta, Carmen era single e desiderava fortemente diventare mamma. Ecco perché ha scelto, allora, di ricorrere alla maternità assistita:

Premessa: un figlio è meglio farlo con un marito ed è meglio dare a un bambino una famiglia, anche omogenitoriale, anche se io sono per la famiglia tradizionale. Ma ero single, a 38 anni, un’età biologica avanzata, mi trovavo sola con mia madre, dopo la morte di papà; a Natale, alle Maldive con lei, pensavo alle case, le terre ereditate: eravamo sole, va allargata la famiglia, penso

ha ammesso la cantante de “L’Ultimo Bacio” senza troppi giri di parole.

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Carmen Consoli rivela perché è ricorsa alla fecondazione assistita

Avrebbe potuto trovare un ragazzo molto più giovane di lei, dice, con il quale provare a rimanere incinta: ma che senso avrebbe avuto? Carmen Consoli ha scelto quindi di volare a Londra e provare ad avere un figlio ricorrendo alla fecondazione assistita.

Non volevo illudere nessuno, né dare a mio figlio una famiglia che si sarebbe sfasciata. Mi sono informata, ho letto studi su ragazzi ormai maggiorenni nati con la fecondazione assistita da genitori single: con il giusto amore, e i punti di riferimento, crescono come ragazzi di famiglie etero cosiddette normali. Andai allora a Londra, dove è possibile fare la fecondazione assistita con il non anonimato del donatore: Carlo potrà sapere chi è il padre, se vorrà

ha continuato nell’intervista.

Ed è così che l’apprezzata cantante, nel 2013, ha dato alla luce Carlo. Carmen ha anche evidenziato il fatto che per perseguire questa scelta è dovuta volare in terra estera, dal momento che in Italia le procedure per intraprendere la fecondazione assistita sono lunghe e complesse.

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Carmen Consoli ed il suo pensiero sull’Italia

L’argomento ha offerto a Carmen l’opportunità di dire la sua su quel che manca al nostro Paese, che la cantante ritiene ancora fortemente arretrato su molti aspetti. Dai vaccini all’eutanasia, fino al ricordo di quando:

A mio padre mancava la macchina della dialisi, è arrivata dopo 3 giorni, troppo tardi

Carmen Consoli parla d’amore

Quando ha scelto di mettere al mondo Carlo, la bella Carmen Consoli era single alla ricerca dell’amore. Anche oggi, le cose non sono cambiate: la cantante in fatto di uomini non vuole accontentarsi, ed aspetta ancora la persona che possa farle battere il cuore. La caratteristica più importante?

“A me piacciono gli uomini sicuri di essere uomini, che hanno quella cosa che ti fa sentire protetta

ha detto la cantautrice.

Noi le auguriamo di trovarlo presto!

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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