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Allattamento al seno in presenza di frenulo corto: è possibile?

Allattamento al seno: cosa può ostacolarlo?

Una volta avvenuta la nascita siamo pronte per allattare il nostro bambino, ma purtroppo in alcune circostanze è difficile farlo attacare al seno. Possono concorrere varie cause a tale difficoltà, e non tutti i problemi dell’allattamento riguardano alterazioni del seno. Sembra così solo perché non appena avvicina la sua bocca al nostro capezzolo sentiamo un forte dolore. Ma oltre ai rinomati capezzoli ciechi, dotti ostruiti, ragadi, ingorghi e mastiti, cosa può ostacolare l’allattamento?

allattamento al seno

Frenulo corto: scopri cosa significa

Il frenulo è la membrana che lega dal basso la lingua alleparti molli della mascella inferiore. Talvolta è troppo corto, al punto da non permette alla lingua di muoversi nel modo corretto per permettere al bambino di attaccarsi correttamente e mettere in atto una suzione efficace sul seno materno. Il frenulo linguale corto è quindi quest’anomalia anatomica del filamento che àncora la lingua al pavimento della bocca.

Il 4-11% dei neonati oggi manifesta questo frenulo corto linguale. Tali risultati derivano da studi sperimentali, di cui alcuni sono pubblicati sulla rivista medica Pediatrics. Non si sa bene che cosa lo provochi: sappiamo solo che è più frequente nei maschi che nelle femmine e che sembrano essere coinvolti fattori genetici. È bene ricordare che in molti casi un frenulo linguale corto non ha conseguenze rilevanti. Altre volte, però, specie se è davvero molto corto o ispessito, al punto da limitare notevolmente i movimenti della lingua, possono esserci conseguenze importanti. Può interferire con l’allattamento o provocare disturbi del linguaggio.

frenulo corto

Il frenulo corto nel neonato come si riconosce?

Uno dei segnali che potrebbero presagire il disturbo è che il neonato si mostri piuttosto agitato al momento della poppata, fino al punto di staccarsi per insoddisfazione o per stanchezza. Le conseguenze sono una crescita lenta ed inadeguata del neonato, anche in presenza di frequenti richieste di latte. Come detto prima, anche la mamma soffre per via del dolore, la deformazione dei capezzoli, le abrasioni, ed eventuali mastiti e ragadi, in concomitanza.

Frenulo linguale corto: cosa può comportare nello specifico?

Le difficoltà durante l’allattamento sono quelle che spesso permettono di evidenziare il problema sin da subito, dunque questa è la prima conseguenza all’anomalia. Il bimbo, durante l’attaccamento al seno, dovrebbe accogliere non solo il capezzolo ma anche tutta l’areola. Se il frenulo è troppo corto, il piccolo non ci riesce e il risultato è che tende ad afferrare il capezzolo con le gengive. Oltre ad essere doloroso per la mamma, per l’insorgenza di ragadi, può comportare alterato nutrimento del lattante, il quale non cresce come dovrebbe.

frenulo linguale corto

I disturbi del linguaggio sono assai frequenti, si manifestano con la difficoltà a pronunciare lettere come t, d, n, l. Le anomalie della dentizione, con formazione di un ampio spazio tra gli incisivi centrali inferiori, sono altrettanto possibili. Come anche la difficoltà a compiere attività come leccare un gelato, leccarsi le labbra, suonare uno strumento a fiato. A volte già gli operatori dell’ospedale in cui è nato il bambino, si accorgono che il piccolo ha il frenulo linguale corto e consigliano i genitori di conseguenza. Se questo non succede e la mamma ha il dubbio che il proprio piccolo possa avere un problema di questo tipo, può rivolgersi al pediatra.

Frenulo corto e rimedi del passato

Nell’antica Grecia esistevano le levatrici chiamate “streghe dell’ittero”, che con l’unghia del mignolo molto affilata fendevano il frenulo dei neonati, ciò era considerato il miglior rimedio per l’ittero da malnutrizione e funzionava tanto che dopo questo piccolo intervento i piccoli tornavano ad attaccarsi al seno correttamente e quindi a riprendere la nutrizione naturale. Oggi questo disturbo legato al frenulo linguale è conosciuto con il nome di anchiloglossia e può anche incidere sullo sviluppo fisico del bambino, ad esempio sulla maniera in cui mangerà o parlerà.

Frenulo corto, rimedi e allattamento

Se il bimbo viene allattato al seno e il frenulo linguale corto interferisce con l’allattamento si interviene subito, con una piccola incisione per mezzo di bisturi o laser (frenulotomia), che “libera” la lingua dal suo ancoraggio troppo stretto. In genere ne consegue un piccolo sanguinamento, ma non ci sono altre conseguenze e il bimbo, si rasserena subito, una volta attaccato al seno. A volte, con la crescita il frenulo si allenta il tanto che basta a consentire una normale motilità della lingua. Altre volte è il bimbo che si adatta alla sua particolare condizione data dalla presenza del frenulo corto, e con esercizi specifici di logopedia riesce a compensare eventuali limiti.

frenulo corto rimedi

Infatti, i pareri dei medici su questo tipo di intervento sono controversi, alcuni consigliano di rimediare subito dopo la nascita, altri suggeriscono di aspettare poiché il più delle volte il frenulo linguale si allenta in modo naturale nel primo mese di vita o può persistere senza causare disturbi. Oggettivo è che la frenulotomia incide immediatamente sull’allattamento. Difatti, la neomamma da subito dovrebbe sentire meno dolore durante la poppata, solo in rari casi sono necessari alcuni giorni.

Allattamento

L’importanza dell’allattamento al seno oggi viene spesso sottovalutata. Anche in queste circostanze, in cui l’allattamento sembra una strada impossibile da percorrere non bisogna arrendersi! Solo così sarà possibile garantire sia a se stesse che al proprio bambino innumerevoli benefici a breve e lungo termine.

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Allattare al seno migliora la salute di mamma e bambino e con essa garantisce molti vantaggi a tutto il nucleo familiare ed in maniera più estesa alla società. Allattando facciamo il nostro bene e quello degli altri, e riconoscere una problematica, anche se poco comune, come quella del frenulo corto permette di risolverla in tempo e garantire al proprio bambino, in primis, il meglio!

Sono un'ostetrica e svolgo con passione e dedizione il mio lavoro, orgogliosa, testarda e determinata in tutto quello che faccio. In virtù di questo continuo a studiare e specializzarmi per aumentare la mia preparazione, svolgo attività di volontariato e conduco corsi di accompagnamento alla nascita. Inoltre, adoro comunicare e mettere a disposizione delle donne le mie conoscenze e competenze!! :) Email: j.gugliotta@passionemamma.it

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