mamma e figlia

Essere mamma di una figlia femmina è un duro lavoro

Mamma e figlia: un rapporto speciale ma un lavoro difficile

Essere mamma di una figlia femmina non è affatto semplice, anzi. Per tante donne avere una figlia è un vero e proprio sogno da sempre: si ci immagina di vestire la bimba come la mamma, di acconciarle i capelli, di comprare tutine e abitini rosa. In realtà avere una figlia femmina non è questo, o meglio, non è solo questo. Avere una figlia femmina è un compito importante, è un percorso di vita nel quale bisogna avere la forza e il coraggio di insegnare tanto ad una bambina che in futuro sarà una donna e dovrà avere la capacità di credere nella propria intelligenza, nelle proprie capacità e soprattutto il coraggio di non lasciarsi giudicare e di non giudicarsi in base all’aspetto fisico.

Avere una figlia femmina: un compito arduo

Crescere una figlia femmina non è un compito semplice. Fin dai primi anni di vita le bambine si trovano a fare i conti con stereotipi di donne perfette, ma irreali. Si trovano a giocare con Barbie dal fisico statuario, capelli lunghi e biondi e occhi azzurri. Si trovano davanti ad un mondo che le vuole sempre perfette, con il trucco impeccabile e i capelli a posto. È già da qui, dai primi anni di vita di una bambina, che le mamme hanno il compito di insegnare loro che tutto questo non è la realtà. Che la maggior parte delle volte non si avrà un fisico statuario con una taglia 38, non si avranno capelli biondi e occhi azzurri, ma sarà questo ad impedire ad una donna di essere bella, perché si può andare oltre gli stereotipi e la cosa fondamentale è piacere a sé stesse.

mamma con figlia femmina

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Avere il compito di crescere una bambina significa insegnarle che spesso si avrà la cellulite, che la gente la vedrà sempre troppo grasse o troppo magre, che le persone le guarderanno sempre di traverso, per un seno troppo piccolo o troppo grande, per qualche chilo in meno o qualche chilo in più. Essere mamma di una bambina vuol dire insegnare alla propria figlia che i giudizi della gente non valgono niente, che la cosa fondamentale è apprezzarsi, anche se molto spesso non è facile. Essere mamma di una bambina vuol dire insegnarle che bisogna andare oltre l’aspetto fisico, perché in una donna c’è di più, molto di più.

mamma figlia

La difficoltà del crescere una figlia femmina

Per tanti secoli le donne sono state apostrofate come il “sesso debole”. Le stesse donne che fin da piccole imparano a combattere contro gli stereotipi che le vogliono perfette, contro chi le ritiene sempre inferiori agli uomini in fatto di intelligenza, contro chi a parità di lavoro le paga meno dell’altro sesso. Imparano a vedere la propria pancia crescere, il proprio corpo cambiare e con tutta la forza del mondo dare alla luce una vita. Le stesse donne che a volte si trovano a crescere un figlio da sole, che riescono a lavorare, allattare, occuparsi della famiglia tutto insieme.

Le stesse donne che purtroppo troppo spesso vengono picchiate ma trovano la forza per rialzarsi, denunciare e tornare a vivere con più coraggio di prima. Avere una figlia femmina vuol dire proprio insegnarle che nonostante l’appellativo di “sesso debole”, le donne sono forti, guerriere e combattenti.

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bambina mamma

Avere una figlia femmina

Avere una figlia femmina vuol dire farle capire che l’amore può far male, che a volte ci si sentirà tradire, abbandonate e si penserà di non farcela. Ma ce la si fa sempre, e ogni esperienza serve a diventare più forti.

Ma crescere una bambina vuol dire anche e soprattutto insegnarle a credere nelle proprie capacità, nella propria intelligenza e nella propria forza. Vuol dire incitarla sempre ad inseguire i suoi sogni ed insegnarle che non esistono giochi, sport o lavori per soli uomini: se si ha una passione non c’è distinzione sessuale che tenga. La cosa fondamentale è quindi spiegarle che se vuole può giocare con le macchine, praticare calcio, andare allo stadio e fare un lavoro da uomo.

bambina gioca a calcio

Alle proprie figlie bisogna insegnare che le donne non sono meno intelligenti dell’uomo, che nello studio devono impegnarsi e perseguire i propri obiettivi senza condizionamenti di alcun tipo, senza mai farsi abbattere dai giudizi altrui, e che nel mondo del lavoro spesso verranno pagate meno degli uomo alla loro pari, senza alcun motivo. Ma proprio in queste occasioni le donne devono trovare la forza di combattere per i propri diritti.

È un compito difficile, ma anche bellissimo quello di avere una figlia femmina. Essere mamma di una femminuccia vuol dire avere una complice per tutta la vita, crescere una bambina che ben presto diventerà una donna e farà di tutto per prendere orgogliosa la propria mamma. Soprattutto vuol dire poter contare sempre su qualcuno, rispecchiarsi in lei e pensare che si è fatto un bel lavoro. Avere una figlia femmina vuol dire guardarla negli occhi e pensare che crescerla è stato un duro lavoro, ma ampiamente ripagato.

mamma figlia femmina

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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