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Bonus 80 euro: chi deve restituirlo e perché

Bonus 80 euro: alcune persone dovranno restituirlo

Il Bonus 80 euro, anche conosciuto come bonus Renzi proprio perché erogato dal Governo Pd dal 2014, dovrà essere restituito da alcune persone che ne hanno usufruito. La restituzione del bonus di 80 euro è necessaria per alcune categorie di contribuenti. Tanti di coloro che hanno potuto ottenere gli 80€ si chiedono quali siano le persone che devono restituire i soldi e perché debbano farlo. Sono tre le categorie che devono restituire i soldi concessi dal Governo Renzi. Ecco quali.

Bonus Renzi, chi deve restituirlo

A restituire i soldi del bonus di 80 euro dovranno essere i contribuenti “incapienti“, i lavoratori che hanno prodotto un reddito superiore a quello previsto dal sussidio e coloro che hanno commesso errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato. Vediamo nel dettaglio quali sono le categorie che dovranno restituire i soldi ottenuti.

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Gli incapienti

Gli incapienti, ovvero coloro che hanno un reddito talmente basso da non poterlo dichiarare e quindi sono esentati dal pagamento di tasse, dovranno restituire il bonus. Ci riferiamo quindi a coloro che hanno percepito un reddito incluso nella no tax area ovvero inferiore a 8.174 euro. Gli incapienti non hanno diritto agli 80 euro in quanto questi soldi rappresentano uno sconto dell’Irpef, la tassa che il datore di lavoro versa ogni mese allo Stato per conto del dipendente. Gli incapienti per via del basso reddito hanno già diritto alle detrazioni Irpef e quindi non è possibile ridare loro indietro una parte di questi soldi.


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I lavoratori con reddito superiore

Dovranno restituire il bonus anche i lavoratori che hanno percepito un reddito superiore al limite previsto dalla legge per questo bonus. Il limite di Isee massimo per poter usufruire del bonus è di 26.600€.

Chi ha commesso errori nella dichiarazione dei redditi

Infine dovrà restituire il bonus chi ha commesso errori nella compilazione della dichiarazioni dei redditi modello 730 precompilato. Anche chi non ha commesso errori per propria responsabilità ma li ha subiti da parte dell’agenzia delle entrate dovrà restituire il sussidio. A quali errori ci si riferisce? Parliamo di errori commessi in fase di indicazione di bonus e detrazione fiscale.

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Restituzione 80 euro Renzi: come fare

Pur avendo usufruito del sussidio di 80 euro mensilmente, chi dovrà restituire i soldi dovrà farlo in un’unica soluzione e non una rata al mese. Per molti lavoratori sarà quindi una spesa ingente in quanto si tratta di quasi 1000 euro da dover restituire in una sola volta.

80 euro di Renzi: come fare a NON restituire i soldi

Per non restituire i soldi percepiti durante l’anno si consiglia di fare qualche calcolo per prevedere se il reddito sarà inferiore a 8.174€ o superiore ai 26.600€ e in questo caso dichiarare tramite il Cassetto Previdenziale Inps di non avere i requisiti per ottenere il bonus. Per quanto riguarda invece gli errori nel modello 730 sarebbe opportuno rivolgersi ad un commercialista per far sì che tutto venga dichiarato nel modo corretto.

Bonus 80 euro Renzi: perché si deve restituire?

Ciò che in molti si chiedono è perché bisogna restituire il bonus. La risposta è molto semplice: gli 80€ vengono inseriti nella busta paga ogni mese e sono dati secondo il reddito dell’anno in corso. I lavoratori nel corso dell’anno non sono però in grado di sapere quanto sarà il loro reddito, che sarà determinato soltanto a fine anno. È quindi un problema perché ai lavoratori viene dato il sussidio ma non si sa quale sarà il reddito annuo che si può calcolare solamente ad anno finito. In molti l’anno successivo si trovano quindi a dover restituire i soldi ottenuti perché non rispettano le soglie di reddito.

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Bonus 80 euro: a chi spetta

Il bonus 80 euro è stato introdotto dal governo Renzi con il d.l. 66/2014. Ma a chi spetta il bonus Renzi che alcuni lavoratori dovranno restituire? Ad usufruire del bonus sono i lavoratori con reddito compreso da 8.174€ e 26.600€. Quali classi possono usufruire di questo bonus? I lavoratori dipendenti e assimilati, i lavoratori a tempo determinato, i lavoratori a progetto, i soci di cooperative, i percettori di indennità di mobilità o cassa integrazione, il lavoratore impegnato in attività socialmente utili, i disoccupati, i percettori di indennità di disoccupazione Naspi, i titolari di assegni legati a borse di studio e formazione professionale, le colf, badanti e baby sitter, i percettori di remunerazioni sacerdotali, le Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Esercito, Vigili del Fuoco, Capitaneria di porto).

Bonus fiscale 80 euro: quanto spetta a ogni lavoratore

A chi ha un reddito compreso tra i 8.174€ e i 24.600€ spettano 80€ al mese quindi 960€ annui. A chi invece ha un reddito tra i 24.600€ e i 26.600€ spetta di meno. Il bonus viene messo direttamente nella busta paga dal datore di lavoro. Non c’è bisogno di fare alcuna domanda o di compilare alcun modulo.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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