foto vaccini

Vaccini obbligatori, c’è la proroga sulla scadenza: quando e in quali regioni

Vaccini obbligatori per andare a scuola: news

Buone notizie per i genitori italiani alle prese con i vaccini obbligatori. Per alcune regioni italiane è stato prorogato il termine della scadenza per presentare la certificazione unica nelle scuole che attesta l’avvenuta vaccinazione obbligatoria. Il termine ultimo era fissato allo scorso 10 marzo ma visto che più di trentamila mila bambini in Italia sono ancora sprovvisti di copertura vaccinale si è scelto di dare un altro po’ di tempo alle famiglie per mettersi in regola. Ma a quando è fissata la proroga e quali regioni hanno aderito?

Per Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, ci sarà tempo entro il 30 marzo per presentare tutta la documentazione che accerta le avvenute vaccinazioni. Le Asl forniranno alle scuole regionali gli elenchi attestanti le vaccinazioni, gli eventuali esoneri o i mancati adempimenti. Poi, entro il 20 marzo le scuole invieranno una comunicazione alle famiglie che non hanno ancora vaccinato i loro figli.

In Friuli Venezia-Giulia la proroga è ancora più lunga: c’è tempo fino al 10 maggio per la consegna delle certificazioni attestanti l’assolvimento dell’obbligo vaccinale, previsto dalla legge dello Stato a firma Lorenzin.

Ma perché solo otto regioni su venti hanno la possibilità di una proroga sui vaccini obbligatori? Perché sono Regioni che dispongono di un’anagrafe vaccinale informatizzata.

foto_vaccini_obbligatori

Vaccini obbligatori: cosa succede se non si rispetta la proroga

E se non si vaccina neppure entro il 30 marzo? Scatta immediatamente la sospensione a scuola per i bambini dagli 0 ai 6 anni. Per i figli più grandi, che frequentano elementari e medie, sono invece previste sanzioni che vanno dai 100 ai 500 euro.


Leggi anche: Vaccini obbligatori solo in Italia e non in altri paesi, ecco il perché

Autismo e vaccini NON sono correlati, la prova che lo dimostra


I primi risultati del decreto sui vaccini obbligatori

Nonostante molti bambini italiani siano ancora sprovvisti di vaccinazione, la legge portata avanti dal Ministro Lorenzin sui vaccini per bambini ha già dato i suoi primi frutti. Secondo le prime stime, infatti, c’è un aumento delle coperture vaccinali nel nostro paese. Una buona notizia dopo l’allarme di epidemia di morbillo, la malattia che più di tutte sta mettendo in ginocchio il Belpaese a causa della scarsa copertura vaccinale.

foto_vaccini

Vaccini obbligatori in Italia: quali sono

La legge firmata dal Ministro Beatrice Lorenzin prevede vaccini obbligatori e facoltativi.

Quali sono i vaccini obbligatori per andare a scuola? In tutto sono dieci e sono:

anti-poliomelitica
anti-difterica
anti-tetanica
anti-epatite B
anti-pertosse
anti Haemophilusinfluenzae tipo B
anti-morbillo
anti-rosolia
anti-parotite
anti-varicella

Ci sono poi altri quattro vaccini che non sono obbligatori ma fortemente consigliati:

anti-pneumococcica
anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY)
anti-meningococcica B
anti-rotavirus
anti-HPV

Molto spesso questi vaccini sono disponibili in forma combinata, in modo da risultare più efficaci e meno stressanti per il bambino. Le formule di combinazione sono le seguenti:

esavalente (difterite-tetano-pertosse-epatite B-poliomielite-Haemophilus influenzae di tipo B)
trivalente DTPa (difterite-tetano-pertosse)
quadrivalente DTpaIPV (difterite-tetano-pertosse-polio)
trivalente MPR (morbillo-parotite-rosolia)
quadrivalente MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella)
meningococco quadrivalente (A-C-W-Y)

Vaccini_obbligatori

Calendario vaccinale

Il calendario dei vaccini obbligatori:

Anti-difterica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-poliomielite: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-tetanica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-epatite virale B: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-pertosse: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-Haemophilus influenzae tipo b: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-meningococcica B: 3 o 4 dosi nel primo anno di vita, a seconda del mese di somministrazione della prima vaccinazione (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2017)

Anti-rotavirus: 2 o 3 dosi nel primo anno di vita, a seconda del tipo di vaccino (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2017)

Anti-pneumococcica: 3 dosi nel primo anno di vita (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2012)

Anti-meningococcica C: 1° dose nel secondo anno di vita (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2012)

Anti-varicella: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2017)

Anti-morbillo: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-parotite: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Anti-rosolia: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *