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Ha la febbre e viene dimessa dall’ospedale: bimba va in coma e muore

Bimba dimessa dall’ospedale, torna a casa e muore per influenza

Ennesima disgrazia, ancora una volta un caso di malasanità si trasforma in tragedia. É successo in America, dove una bambina di sei anni è morta per l’influenza. La piccola, Nevaeh Hernandez, è la seconda bimba americana a morire una futile febbre nell’arco di pochissimi giorni.

Ecco cosa è successo

Dopo giorni passati con sintomi influenzali, tipici della febbre alta nei bambini, la mamma della bimba ha deciso di portarla in pronto soccorso. La temperatura corporea eccessiva sembrava non diminuire in alcun modo: nella struttura, i dottori le hanno prescritto una cura a base di farmaci ed antibiotici, poi l’hanno dimessa.

Portata in un altro ospedale, entra in coma e muore

Una volta tornata a casa, la febbre della bambina continuava a rimanere alta. Così la mamma, secondo quanto riporta il Daily Mail, ha immediatamente portato la figlia in un altro ospedale, l’Hackensack University Hospital, dal quale la piccola non sarebbe più uscita. Sì, perché è in questa struttura che la bimba è entrata in coma ed è morta poche ore dopo.

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Tanti interrogativi a cui rispondere

Resta da capire cosa sia successo dal momento in cui la piccola è stata dimessa dal primo ospedale, fino al momento in cui è tornata a casa sua. La famiglia, sconvolta, ha ora deciso di agire per vie legali. La mamma è ancora incredula davanti la morte della bambina che, ha sottolineato, era stata vaccinata.

La piccola era vaccinata

Cosa sarebbe successo se la bambina fosse stata subito ricoverata nel primo ospedale, anziché essere mandata a casa? Perché una banale febbre è risultata mortale alla piccola? Tanti, troppi gli interrogativi a cui ora bisognerà rispondere. I legali della famiglia della vittima stanno portando avanti un’inchiesta volta a chiarire l’eventuale responsabilità del pronto soccorso da cui la bambina è stata dimessa.

Le parole della nonna

Qui l’obiettivo è far capire il pubblico della pericolosità di questa influenza. Anche se a tuo figlio è stata somministrata la vaccinazione antinfluenzale, come a Nevaeh, potrebbe non essere sufficiente“, ha dichiarato la nonna della bimba ai media locali. Nevaeh è solo l’ultima dei 63 bambini che sono morti per l’influenza suina H1N1.

La famiglia della vittima ha creato una pagina su GoFundMe per raccogliere fondi per coprire spese mediche, funebri e commemorative.

Ieri inoltre i parenti hanno tenuto una conferenza stampa per sensibilizzare sui pericoli della malattia.

I maggiori funzionari sanitari si sono riuniti per ricordare come il vaccino antinfluenzale sia efficace al 59% per i bambini.

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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