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5 foto di bambini da NON pubblicare su Facebook e altri social network

5 tipi di foto da non condividere sui social network

Sono numerosi i genitori che condividono sui social network le foto dei propri bambini senza riflettere su quelle che sono le conseguenze. Per molte persone il mondo di internet e dei social network rappresenta solo un modo per rimanere in contatto con parenti e amici. Eppure il mondo virtuale non è solo questo: oltre lo schermo che siamo così abituati a guardare vi sono potenziali rischi che dobbiamo assolutamente conoscere. In particolare, ci sono alcune foto che possono rivelarsi più pericolose di altre.

I nostri bambini sono alla mercé di tutti

Una volta che la fotografia viene pubblicata on line, pur non volendo, essa diventa di pubblico dominio. Per quanto le impostazioni riguardanti la privacy siano state correttamente impostate, può capitare che alcuni giungano alla fotografia senza però averne il diritto: esistono individui che conoscono i segreti del web e pertanto sono in grado di superare i filtri per la riservatezza.

Il rischio maggiore, quindi, è che la privacy del proprio bambino venga lesa per mezzo di pirati informatici e che la stessa immagine venga riutilizzata da soggetti poco raccomandabili.

…e se la voglia di condividere rimane?

Se, nonostante quanto affermato, la voglia di condividere la foto del vostro bimbo sorridente non accenna a diminuire, ecco alcuni consigli circa le tipologie di fotografie che sarebbe meglio evitare di postare.

1) Foto di bambini nudi

È caldamente sconsigliata la pubblicazione di fotografie dei bambini mentre si divertono a fare il bagnetto al mare, in piscina o semplicemente nel bagno di casa. Evitare immagini di bambini nudi significa rispettare la loro privacy oggi, ma soprattutto pensare anche nell’ottica del futuro. Non tutti i bambini o ragazzi potrebbero provare piacere nel sapere che la loro nudità è stata resa pubblica.

5 tipi di foto da non condividere in rete

2) Foto di bambini che non sono i nostri

I pomeriggi dei nostri bambini sono densi di impegni: i piccoli si spostano senza sosta dall’attività sportiva alle lezioni di musica, passando per la scuola di danza. E quale migliore occasione per una foto di gruppo? Il bambino che si esibisce durante un saggio di musica o che gioca una partita di calcio con i compagni di squadra è l’orgoglio di ogni genitore, il quale ha tutto il diritto di immortalare l’attimo… ma non di condividerlo. Se nella fotografia compaiono gli amichetti di nostro figlio – o comunque un qualsiasi minorenne – l’adulto ha il dovere di rispettare sia la privacy dei minori che la riservatezza delle altrui famiglie. Voi sareste d’accordo se qualcun altro condividesse fotografie ritraenti vostro figlio?

3) Foto che riproducono i luoghi frequentati dai bambini

Essendo il mondo del web popolato da soggetti poco raccomandabili, è decisamente sconsigliato pubblicare fotografie riportando gli indirizzi dei luoghi abitualmente frequentati dai bimbi. Ciò significa evitare di riprendere la scuola che essi frequentano o il parchetto dove sono soliti giocare. Queste sono informazioni che devono rimanere riservate cosicché nessun malintenzionato possa tentare di raggiungere il minore.

4) Foto in cui non si piacciono o non si piaceranno

Sappiamo bene che i neonati e, in generale, i bambini piccoli non possono difendersi o prendere decisioni di questo genere, pertanto prima di cliccare sul tasto Pubblica occorre mettersi nei loro panni e pensare a come si sentiranno tra molti anni riguardando determinate immagini. Se il bambino è stato immortalato in una smorfia che ci appare simpatica, allora è meglio evitare di condividerla: nostro figlio potrebbe non apprezzare in futuro…

5) Foto con il nome intero

Così come è necessario tutelare il viso del bambino, allo stesso modo è importante evitare di fare conoscere pubblicamente il nome. Sempre per lo stesso motivo: sebbene abbiamo scelto con cura gli amici di Facebook o i contatti su Whatsapp, non sappiamo davvero quanti di essi siano da considerare realmente amici. La foto potrebbe essere condivise da persone che non stimiamo, giungendo nelle mani di chissà chi, magari con intenzioni poco nobili.

5 tipi di foto da non condividere in rete

Come impostare la Privacy su Facebook

Per tutelare i contenuti condivisi su Facebook procediamo in questo modo:

– Cliccare sulla freccetta in alto a destra e selezionare la voce “Impostazioni”.

– Dall’elenco a sinistra cliccare “Privacy”.

– Cliccare su “Chi può vedere i tuoi post futuri?” e selezionare “Amici” dal menù a tendina.

– Cliccare su “Vuoi limitare il pubblico dei post che hai condiviso con gli amici degli amici o con il pubblico?”, così anche i post del passato diventeranno visibili ai soli Amici. Non dimentichiamo che le immagini possono essere visibili agli amici degli amici taggati nelle stesse.

Diversamente, impostare la privacy su “Amici” ogni qualvolta viene caricata una fotografia.


Leggi anche: Whatsapp e le foto dei figli, i rischi che si corrono e come mantenere la privacy


Come impostare la Privacy su Whatsapp

Per far sì che solamente i nostri contatti possano vedere il nostro bimbo nell’immagine del profilo, procedere così:

– Cliccare i puntini in alto a destra e selezionare la voce “Impostazioni”, dopodiché “Account”.

– Cliccare su “Privacy” e da qui rendere l’immagine del profilo visibile solamente per “I miei contatti”.

Sono laureata in Scienze dell'educazione e sono appassionata di lettura e di scrittura: scrivo da quando ero bambina, metto nero su bianco tutto ciò che mi passa per la testa! PassioneMamma è diventata l'occasione per unire la mia più grande passione alle riflessioni sui più piccoli, il cui mondo mi affascina.

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