isaiah spina

“Staccate la spina al piccolo Isaiah”: i genitori si oppongono

Qualche mese fa la storia del piccolo Charlie Gard aveva commosso il mondo intero: il bimbo era affetto da sindrome da deplezione del Dna mitocondriale e i medici hanno deciso di staccargli la spina perché il piccolo non aveva alcuna possibilità di guarigione. Adesso è la vicenda simile di Isaiah a far riflettere e a dividere l’opinione pubblica. Il piccolo Isaiah è un bambino di 11 mesi affetto da una gravissima malattia cerebrale che non gli permette di vivere se non attaccato ad un macchinario. Isaiah è ancora vivo solo grazie alle macchine del King’s College di Londra che ogni giorno gli permettono di continuare a respirare. Quella del piccolo Isaiah però non è una malattia dalla quale si può guarire e per questo motivo l’Alta Corte del Regno Unito ha preso una drastica decisione.

L’Alta Corte del Regno Unito ha deciso di staccare la spina a Isaiah

Come successo per il piccolo Charlie Gard, anche i genitori di Isaiah vorrebbero che il loro bambino di nemmeno un anno continuasse a vivere. La mamma e il papà del bimbo si sono opposti fermamente alla decisione dei medici di staccare i macchinari a Isaiah. Gli specialisti hanno tentato di curare il bambino, ma il piccolo non risponde agli stimoli e non ha alcuna possibilità di guarire. Per questo motivo i medici hanno deciso di rivolgersi all’Alta Corte del Regno Unito, che è stata incaricata di prendere una decisione delicatissima.

“Esaminando il migliore interesse di Isaiah da una prospettiva ampia sono convinto che non sia nel suo migliore interesse continuare il trattamento medico che lo tiene in vita. Il bambino non ha prospettive di guarigione o miglioramento, data la natura severa dell’atrofia cerebrale da cui è affetto. Questa, purtroppo è la mia decisione” ha detto in udienza il giudice dell’Alta Corte Alistair MacDonald. I giudici hanno dato ragione ai medici che hanno dimostrato come il piccolo Isaiah non abbia speranze di miglioramento.

isaiah bimbo malato

La malattia di Isaiah non è guaribile

Il bambino ha un gravissimo problema cerebrale: il danno è stato causato da una mancanza di ossigeno alla nascita. Per questo motivo Isaiah è costretto a vivere attaccato ad una spina. Il bimbo non riesce a muoversi, non può respirare senza il polmone artificiale e non risponde alle stimolazioni.

I genitori di Isaiah, Takesha Thomas e Lanre Haastrup, entrambi 36enni di Londra, sono contrari alla decisione dei medici e dell’Alta Corte. Per questo motivo hanno fatto sapere che si rivolgeranno ad un avvocato e ricorreranno in appello.

Secondo la mamma di Isaiah, il bambino riesce a comprendere ciò che accade intorno a lui: “Quando gli parlo, reagisce, lentamente, aprendo un occhio. Io vedo un bambino malato, che necessita amore e cure. Io lo amo e posso dargliele. Non è giusto affermare che non ha diritto di vivere”.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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