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Parto record a Sassuolo: nasce un bimbo di 5,2 chili

All’ospedale di Sassuolo un parto straordinario

5 chili e 220 grammi: è questo il peso di Enea, un bambino venuto al mondo la scorsa settimana all’ospedale di Sassuolo. La mamma Marcella, residente a Fiorano, in provincia di Modena, ha dato la vita al suo bambino con parto naturale. Un evento davvero eccezionale, considerando il peso del nascituro.

Durante il parto si sono infatti rese necessarie delle manovre particolari sia per la grandezza del neonato che per altri problemi. Nonostante non sia stato affatto facile, il bebè è nato in salute. Il bambino è stato chiamato Enea: ha un nome importante, quello di un eroe, e infatti già per venire al mondo ha compiuto una vera e propria impresa.

Marcella e suo marito Marcello hanno già un’altra bambina di nome Bianca. Adesso la famiglia si è arricchita di un piccolo grande bambino, Enea. Nonostante la grandezza del bebè e alcune complicazioni sopravvenute durante il parto, Marcella ed Enea stanno bene e sono tornati a casa.

La mamma ha voluto ringraziare tutto il personale sanitario che l’ha seguita nel migliore dei modi e in particolar modo l’ostetrica che grazie alle manovre messe in atto durante il parto ha permesso a Enea di nascere naturalmente nonostante il peso.

La mamma ha scelto l’ospedale di Sassuolo nonostante le polemiche

Negli ultimi tempi l’ospedale di Sassuolo è stato messo sotto accusa per alcuni episodi di malasanità. In particolare nel giugno 2016 proprio nel reparto dove Marcella ha partorito è morto un bambino durante il parto.

Così come Enea, il piccolo era di quasi 5 chili e la mamma era arrivata a pesarne 150 a causa del diabete gestionale, ma a detta della donna in reparto non le hanno voluto fare il cesareo. Purtroppo il suo bambino non ce l’ha fatta.

L’esperienza di Marcella è stata opposta rispetto a quella dell’altra mamma. La donna si è trovata talmente tanto bene all’ospedale di Sassuolo che alla “Gazzetta di Modena” ha voluto raccontare la sua esperienza.


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“Dopo quel paio di episodi negativi avvenuti nei mesi scorsi anche la ginecologa che mi ha seguito aveva indicato il Policlinico di Modena come destinazione più logica per il parto. Invece, dopo un consulto avvenuto nell’ospedale di Sassuolo, sia io che mio marito Marcello, abbiamo scelto di rimanere in città. Quando è stato il momento abbiamo trovato una equipe pronta, serena e disponibile, oltre che professionalmente preparata” ha raccontato Marcella, puntualizzando sul fatto che anche dopo il parto è stata seguita nel modo migliore da tutto lo staff sanitario.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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