foto_bonus_bebè

Bonus bebè per chi partorisce nel 2018: come avere 160 euro al mese

Bonus bebè 2018: cosa cambia e come fare domanda

Il bonus bebè è stato riconfermato dalla Legge di Bilancio 2018, ma il suo percorso non è stato affatto semplice. Inizialmente il Governo voleva eliminare il sussidio, per poi cambiare idea e confermarlo, ma con alcune sostanziali novità. Il sussidio sarà erogato in maniera differente rispetto al passato. Il bonus che dal 2015 aiuta le famiglie italiane ha subito dei tagli e per questo motivo non rappresenterà più un sostegno consistente. Se precedentemente il bonus veniva erogato per 3 anni dalla nascita del bambino, adesso le cose non stanno più così. Ecco quali sono le differenze sostanziali per il bonus bebè 2018.

Bonus bebè, cosa cambia nei requisiti, durata e importo

La prima sostanziale novità per il bonus bebè è che il sussidio sarà dato solamente ai bambini che nasceranno nel 2018. Quando il bonus è stato dato per la prima volta, nel 2015, era previsto per i bimbi nati in quell’anno e nei due successivi, quindi 2016 e 2017.

Questa volta invece il rinnovo del bonus non è per i nati nei prossimi 3 anni, ma solamente per chi nascerà in questo 2018 o per chi verrà adottato nel corso dell’anno. Questa cosa probabilmente potrà cambiare in futuro, perché il bonus potrebbe essere riconfermato anche dalle prossime Leggi di Bilancio e quindi estendersi anche per i nati e adottati nei prossimi anni.

Il bonus avrà durata annuale e non triennale

Un’altra fondamentale novità è caratterizzata dal fatto che il bonus non sarà più dato per 3 anni, come era in precedenza, ma solamente per un anno. Dopo il compimento del primo anno del bambino, o di un anno dall’adozione, il sussidio non verrà più erogato. Cambia quindi la durata del bonus, che non sarà più triennale ma solamente annuale.

Potranno chiedere il bonus le famiglie con Isee minore di 25.000€, come in precedenza. A questi nuclei familiari spetteranno 80€ al mese. Per chi invece ha Isee minore di 7.000€ la somma sarà raddoppiata: ai genitori in questo caso spetteranno 160€ al mese.


Leggi anche: Bonus mamma domani, 800 euro a chi partorisce nel 2018 senza limite Isee


Famiglie italiane infuriate per la riduzione della durata del bonus bebè

La riduzione della durata da 3 a un solo anno ha fatto infuriare le famiglie italiane, già in condizioni economiche precarie. I nuclei familiari dei bambini nati nel 2018 potranno godere del sussidio solamente per un anno a partire dalla nascita o adozione del bambino.

Saranno quindi 960€ quelli per chi ha Isee minore di 25.000€, mentre la somma sarà raddoppiata per chi ha Isee fino a 7.000€: a queste famiglie verranno dati 1920€.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *