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Bonding neonatale: come rendere più forte il legame tra madre e figlio

Come facilitare il bonding neonatale

Uno dei legami più speciali ed indissolubili è sicuramente quello che lega una madre con il proprio bambino. È un legame speciale, inimitabile ed unico nel suo genere. Il termine inglese che traduce legame è “bonding”, e, nel campo della maternità, va a rappresentare proprio il rapporto tra mamma e figlio. Questo legame così profondo ha inizio durante il periodo della gravidanza, quando la madre accarezza il pancione e parla al feto, che reagisce muovendosi, e continua ancor più forte al momento della nascita, durante i momenti di allattamento, il bagnetto e le coccole. Proprio per la sua unicità, gli esperti hanno escogitato delle modalità per alimentare e favorire il bonding neonatale per rapporti genitoriali più stretti e sereni.

Alcuni consigli degli esperti

– Porre il neonato sulla pancia della mamma fin da subito, così da creare il contatto pelle a pelle, essenziale nei suoi primi istanti di vita. La vicinanza pelle a pelle, non solo è fondamentale per facilitare il bonding, ma aiuta a stabilizzare la temperatura corporea del neonato. Questa tipologia di contatto è raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’UNICEF e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Rispondere ai suoi segnali: il neonato, per attirare l’attenzione e farsi sentire, emette piccoli suoni e sfruttano la gestualità. Bisogna rispondere a questi piccoli richiami d’attenzione, con gesti d’affetto, se si è vicine al neonato, oppure parlando o cantando da lontano, così da fargli percepire la nostra presenza nonostante siamo lontane ed impegnate in altre attività.

Massaggiare il neonato dopo avergli fatto il bagnetto, con un olio adatto ai neonati. Il contatto dolce del tatto materno con i movimenti lenti e affettuosi faciliteranno la crescita del legame e aiuterà il piccolo a stare più rilassato ed eventualmente a riposare in modo più sereno.

– Adottare la pratica del baby wearing: usate le fasce per neonati durante le vostre passeggiate e così, sarete non solo più libere nei movimenti, ma alimenterete il bonding, perché vostro figlio sentirà il battito cardiaco e il vostro respiro. Durante i periodi freddi è ideale perché grazie al contatto con il corpo materno, il corpo del piccolo sarà al caldo.bonding neonatale


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Ulteriori considerazioni

È approvato che il bonding abbia molteplici aspetti positivi, sia per la crescita del legame in sè, sia per il bambino stesso.

Rende il piccolo più sicuro e aiuta la mamma ad evitare la depressione post-partum e le permette dunque di vivere tranquillamente e godersi il periodo post nascita in modo sereno.

Sono laureata in Filologia Moderna (magistrale di Lettere Moderne) alla Federico II di Napoli. Non ho figli, ma ho una forte passione per il mondo dell'infanzia, per i rapporti genitori-figli e per tutto ciò che riguarda il nucleo familiare. Amo scrivere di me e di tutto ciò che mi circonda.

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