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Assegno maternità dei comuni 2018: come avere 1700 euro

Assegno maternità dei comuni 2018

Tante famiglie con l’arrivo di un figlio si trovano in difficoltà e non riescono a sostenere spese che inevitabilmente si devono affrontare con la nascita di un neonato. Per questo motivo la legge prevede alcuni sostegni per le famiglie in difficoltà. Uno dei più utili è l’assegno di maternità dei comuni. Il sussidio, già attivo da alcuni anni, è richiedibile anche per il 2018. Il bonus è rivolto alle mamme disoccupate e casalinghe che non hanno quindi uno stipendio che permetta loro di affrontare con serenità le spese relative all’arrivo di un figlio.

L’assegno maternità dei comuni non va confuso né con il bonus mamma domani e neppure con l’assegno statale. Quest’ultimo è erogato dallo Stato e possono richiederlo mamme e papà che siano però lavoratori, anche se precari. Nel caso dell’assegno dei comuni la mamma deve essere disoccupata e casalinga.

Assegno maternità dei comuni: come funziona

L’assegno maternità dei comuni è a carico dal comune di residenza della mamma e viene pagato dall’Inps. Lo possono richiedere le donne che hanno da poco avuto o adottato un figlio, che non hanno un lavoro e che sono casalinghe.

Inoltre, le mamme non devono aver maturato più di 3 mesi di contributi nell’ultimo anno e mezzo. La mamma deve quindi essere disoccupata da un anno e mezzo: in questo lasso di tempo la donna può aver lavorato solamente un massimo di 3 mesi. In caso contrario l’assegno da richiedere è quello dello Stato e non del comune.

La mamma deve essere o italiana o in possesso di un regolare permesso di soggiorno o avere lo status di rifugiato politico. Deve inoltre essere residente nel comune al quale richiede il bonus. La donna deve aver messo al mondo, adottato un bambino o averlo in affidamento per poter usufruire dell’assegno.

assegno maternità

La mamma che vuole richiedere il sussidio deve compilare il modulo per l’assegno maternità presso il proprio comune di residenza. Spetterà quindi al comune controllare che la donna abbia i requisiti per poter usufruire dell’assegno. La domanda va quindi compilata al comune del proprio Paese e va inviata entro e non oltre i 6 mesi dal parto o dall’adozione del bambino.

Il requisito fondamentale oltre alla disoccupazione e alla cittadinanza è anche l’Isee. La soglia massima per richiedere l’assegno è di 16.995,95€. Chi ha Isee minore di questa cifra può richiedere il bonus erogato dal comune di residenza.


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Assegno maternità del comune 2018: quanto spetta

L’assegno del comune viene erogato per un massimo di 5 mesi e alla mamma spettano circa 339 euro al mese. La somma complessiva dell’assegno si aggira quindi intorno ai 1.700€.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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