Crisi di coppia in gravidanza

5 cose che il papà deve fare in gravidanza

Cinque cose che il papà deve fare in gravidanza

Le cose che un papà dovrebbe fare in gravidanza sono tante. Le cinque cose proposte in questo articolo sono un valido punto di partenza per potersi dire presenti e attenti. Non dimentichiamoci che non esiste solo una futura mamma, ma anche un futuro papà, che ha le stesse responsabilità. E anche se il ruolo durante la gestazione non è lo stesso si può collaborare insieme per vivere bene questo magico periodo.

1. Partecipare

Essere partecipe è la prima regola. Capita spesso che il papà non si renda pienamente conto di quel che sta succedendo. Mentre per la mamma il bambino è concreto e tangibile, come anche i cambiamenti del proprio corpo, per il papà l’idea del figlio resta una cosa abbastanza astratta fino alla nascita. Questa sensazione può portare a commettere l’errore di non sentirsi coinvolto, lasciando la mamma da sola a fare visite, shopping e corsi pre-parto. Delegando a nonne, o altri parenti, o amici, il ruolo di assistenza e supporto della mamma in attesa. Subendo passivamente le decisioni che riguardano il nome del bambino o il tipo di culla o di passeggino da comprare. Non partecipare attivamente a questa fase, però, significa cominciare in modo sbagliato a fare il papà. Non bisogna perdere l’occasione di vivere pienamente la situazione di papà-in-attesa.

2. Ascoltare

La mamma avrà mille dubbi, mille domande, mille incertezze. Non bisogna aggirare il suo bisogno di parlare, di essere ascoltata. Mai sminuire le sue preoccupazioni, bisogna essere comprensivi, immedesimarsi, dire la propria opinione, verificare i suoi dubbi consultando un’ostetrica. A volte le sue preoccupazioni sembreranno illogiche e irrazionali. E a volte lo saranno per davvero. Bisogna però capire che lei sta attraversando una fase in cui ormoni e stress possono alterare parecchio sia il suo umore sia la sua razionalità. Supportarla e aiutarla a ritrovare la razionalità quando necessario, proteggerla, farla sentire sicura, tranquilla e mai sola, è molto importante.

cosa deve fare il papà in gravidanza

3. Fare più cose in casa

Prima di essere buoni papà-in-attesa è necessario essere buoni mariti o compagni. Ciò significa anche collaborare in casa: cucinare, sparecchiare, lavare i piatti, fare le pulizie e la spesa. In linea generale, in una coppia bisogna dividersi i compiti e collaborare. In gravidanza è necessario che il papà dedichi maggiore attenzione alle faccende che prima erano prettamente della partner. Non è necessario trasformarsi in un tuttofare, soprattutto se non si è tanto bravi nelle faccende di casa. Piuttosto è importante alleggerire i compiti della partner, cercando di incaricarsi almeno delle cose più faticose. Questo non significa che bisogna trattarla da “malata”, ma che bisogna collaborare e aiutarla il più possibile.

4. Attenzioni

In virtù del fatto che una gravidanza non è una malattia e in questo periodo tutto ruota attorno al bambino che sta per arrivare, alla donna farà bene distrarsi. Compito del papà è dunque anche quello di farla svagare ogni tanto con una cena fuori, un cinema, un bel massaggio e qualche piccola meritata attenzione, la partner. Alla mamma in attesa farà piacere sapere che il suo compagno apprezza tutto quello che sta facendo e che capisce quanto non sia semplice dal punto di vista fisico ed emotivo, una gestazione. Comprensione e dolcezza sono la chiave di un pò di leggerezza, che ogni tanto può essere utile in un periodo così delicato e stressante.


Leggi anche: Cinque cose che NON deve fare il papà in gravidanza


5. Fare il papà

Informarsi, organizzare i propri compiti in vista del parto, acquistare il necessario all’arrivo del piccolo, capire cosa sta succedendo è parte integrante della vita da papà. Altrettanto importante è pensare un pò a sé, pensare a godersi questo momento unico e magico. Prendersi del tempo per instaurare una sorta di comunicazione con il bambino che si trova ancora dentro l’utero. Fargli sentire la voce del suo papà, cantargli una canzoncina, provare a sollecitarlo per vedere se risponde con qualche calcetto. Cercare di essere tranquilli e informati, solo essendo sicuri e consapevoli di ciò che sta accadendo si può essere di sostegno anche alla propria compagna.

Sono un'ostetrica e svolgo con passione e dedizione il mio lavoro, orgogliosa, testarda e determinata in tutto quello che faccio. In virtù di questo continuo a studiare e specializzarmi per aumentare la mia preparazione, svolgo attività di volontariato e conduco corsi di accompagnamento alla nascita. Inoltre, adoro comunicare e mettere a disposizione delle donne le mie conoscenze e competenze!! :) Email: j.gugliotta@passionemamma.it

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