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Mamma shock: “Mia figlia ha rischiato di morire per il freddo”

Mamma mette in guardia dai pericoli del freddo: la storia

Ora si trova nel suo letto d’ospedale, il suo corpo è collegato ad un apparato respiratorio. La piccola Myah, di soli tre mesi, fortunatamente sta bene, ma gli ultimi tre giorni sono stati strazianti per i suoi genitori. Ecco perché la mamma, Beth, ha deciso di raccontare la sua storia per avvertire tutti i genitori.

La storia

Quando Beth, 21 anni, da Stourbridge ha portato Myah dal dottore una settimana fa per un collirio, la bambina stava bene, la sua respirazione era assolutamente normale. Qualche giorno dopo, poi, le sue condizioni sono drasticamente peggiorate.

Il racconto condiviso sui social

“È così facile perdere qualcuno, e così dannatamente pericoloso“, ha scritto la donna in un commovente post di Facebook. La mamma ha poi raccontato al Mirror di come lo strazio della figlia è cominciato con una brutta tosse e sintomi normali del raffreddore.

La bimba è diventata viola

Eppure, ad un certo punto, il respiro della piccola iniziò a cambiare rapidamente, sempre più veloce e in affanno, fino a quando la bimba diventò viola in volto. Le cose hanno preso una piega spaventosa durante una festa a cui l’infante ed i genitori hanno partecipato: un colpo di tosse ha portato a Myah diventare viola per 15 lunghi secondi.

La corsa in ospedale e la scoperta

Beth ha chiamato immediatamente i soccorsi che hanno portato la bimba in ospedale. Nella struttura, i dottori hanno comunicato ai genitori che la piccola stava usando i muscoli della sua pancia per respirare, cosa che non avrebbe dovuto fare.

Il terrore della mamma

Non ho mai visto il ventre di un bambino pompare così velocemente per respirare, e non sono mai stata così spaventata“, ha raccontato ancora incredula ed impaurita mamma Beth. La donna, alla vista della figlia in pericolo di vita e dei medici poco fiduciosi sulle sue condizioni, ha ammesso di essere scoppiata in lacrime.

La rianimazione in ospedale

In 20 minuti la bambina è stata spostata in un altro reparto perché non rispondeva al basso livello di ossigeno. La piccola necessitava infatti di un tubo di alimentazione che le permettesse di nutrirsi un minimo. Alla fine, la diagnosi: era stata affetta da bronchiolite, che molto spesso viene confusa con un comune raffreddore avendo le patologie gli stessi sintomi.


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L’invito di mamma Beth

Ecco perché Beth oggi invita tutti i genitori ad accertarsi e non dare mai nulla per scontato. Solo perché un giorno un dottore dice che il bambino sta bene e non c’è niente di cui preoccuparsi, non significa il giorno successivo che le cose non potrebbero cambiare” ha detto. Fortunatamente per la donna e la bimba tutto si è concluso al meglio.

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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